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	<title>Folletti di Praga</title>
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	<description>..non è morto ciò che è morto, ma dopo bizzarri eoni anche la morte può morire..</description>
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		<title>Bastardi senza Gloria</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2009 11:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH&#8230;. Uscire dal cinema sentendosi dire &#8220;Mi è piaciuto meno di Kill BIll&#8221;&#8230; E frenare la lingua per non rispondere con quel grado di acidità mortale di cui tu soltanto tu sei capace.
Bastardi senza Gloria è un film Bello. Non perchè è Tarantino, non perchè il tema della vendetta (è la seconda guerra mondiale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.cineclandestino.it/public/image/2009/2009/5/Festival/Cannes/Concorso/Inglourious%20Basterds/Inglourious%20Basterds%20-%20locandina.jpg" alt="Locandina" /> </p>
<p>UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH&#8230;. Uscire dal cinema sentendosi dire &#8220;Mi è piaciuto meno di Kill BIll&#8221;&#8230; E frenare la lingua per non rispondere con quel grado di acidità mortale di cui tu soltanto tu sei capace.</p>
<p>Bastardi senza Gloria è un film Bello. Non perchè è Tarantino, non perchè il tema della vendetta (è la seconda guerra mondiale, se non esiste vendetta qui di default è finita) e la divisione in capitoli ci riportano (non a me, ma può capitare) a Beatrix e nemmeno perchè la colonna sonora non si smentisce mai.<br />
Non ci interessa se c&#8217;è Brad Pitt e non si interessa nemmeno se quel fottuto genio di Eli Roth riesce in qualche modo ad essere stupidamente folle alla sua prima, seria, prova da attore.</p>
<p>Bastardi senza Gloria è un film Bello perchè è fatto bene. E&#8217; girato bene. Ha colori molto interessanti e la storia è cosi incalzante da far scivolare due ore e mezza come fosse olio. La sceneggiatura non fa una mezza piega e il finale ci piace, perchè fa ridere. E&#8217; talmente inverosimile da farci ridere e divertire in un&#8217;apoteosi di splatterone e esagerazione. E forse è l&#8217;unica parte del film dove si definisce distintamente la mano del regista. Per tutto il film se siamo spettatori attenti, ci accorgiamo che la mano ha imparato ad essere più delicata, più implicita, più impercettibile.. Il taglio è il suo, certo.. ma quell&#8217;impronta cosi profonda che caratterizza i suoi lavori precedenti si fa più subdola. </p>
<p>Paragoni con film precedenti? Se si casca nell&#8217;errore di affermare cose come &#8220;Mi ha convinto di più Kill Bill&#8221;, è chiaro che la propria capacità di critica si ferma ad livello molto superficiale (e chi l&#8217;avrebbe mai detto?!?). La domanda da porsi in realtà è molto semplice: ieri sera abbiamo giudicato il film o il regista? </p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 01:06:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[
Vedo tutto appannato ora. Non sento niente, non sento niente. E allora perchè.. perchè tutte le volte mi ritrovo a guardare il mondo da una lente bagnata e appannata dall&#8217;umidità della verità? Mi bruciano gli occhi, troppe sigarette. Avrei voglia di bere e forse di urlare, urlare con tutto il fiato (poco) che mi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://3.bp.blogspot.com/_-w1DxshTHbw/SSMEe3wG7hI/AAAAAAAAAt4/WpkCCjaGmnI/s400/Occhio+e+lacrime.jpg" alt="" width="320" height="320" /></p>
<p>Vedo tutto appannato ora. Non sento niente, non sento niente. E allora perchè.. perchè tutte le volte mi ritrovo a guardare il mondo da una lente bagnata e appannata dall&#8217;umidità della verità? Mi bruciano gli occhi, troppe sigarette. Avrei voglia di bere e forse di urlare, urlare con tutto il fiato (poco) che mi è rimasto alle tre di mattina. Ho scoperto di essere un problema, ho scoperto che quelle che credevo fossero basi esplicite e concordi di un futuro in realtà non lo sono. Ogni cosa che credevo di vedere in realtà non esiste. Non voglio sentire più niente, non voglio sentire più niente. E allora cos&#8217;è questa cosa che fa un male porco da qualche parte all&#8217;interno? Non bastano i silenzi, o il far finta di dimenticarsi la domanda. Non basta niente ora. Non voglio niente. Non voglio niente. Non voglio sentire più niente. </p>
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		<title>Splash&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 14:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[
acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://2.bp.blogspot.com/_f-wcrh-PckI/R1E9pECay-I/AAAAAAAAAZw/UXcmMzadLOY/s1600-R/neve2.jpg" alt="" width="500" height="374" /></p>
<p>acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve. acqua, pioggia, freddo inumano e neve.</p>
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		<title>AVATAR (si.. sono qui..)</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 12:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[
Avatar &#8211; Locandina / J. Cameron
MY MOVIES sito completamente italiano lancerà alle ore 16.00 in anteprima mondiale il trailer di AVATAR nuova fatica fantascientifica del regista di Titanic, J. Cameron. Nato da un progetto ideato 14 anni fa, Avatar vedrà la luce il 18 dicembre nelle sale cinematografiche mondiali dopo 4 anni di lavorazione. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Avatar" src="http://www.mymovies.it/film/2009/avatar/trailer/imm.jpg" alt="Avatar - Locandina / J. Cameron" width="500" height="716" /></p>
<p>Avatar &#8211; Locandina / J. Cameron</p>
<p>MY MOVIES sito completamente italiano lancerà alle ore 16.00 in anteprima mondiale il trailer di AVATAR nuova fatica fantascientifica del regista di Titanic, J. Cameron. Nato da un progetto ideato 14 anni fa, Avatar vedrà la luce il 18 dicembre nelle sale cinematografiche mondiali dopo 4 anni di lavorazione. E qui uno si chiede, idea di 14 anni fa e ha iniziato a lavorarci soltanto dopo 10 anni?<br />
Si.. e la risposta trasuda speranza, ridondanza e meraviglia LA TECNOLOGIA ERA MOLTO PIU INDIETRO RISPETTO ALLE ESIGENZE DI CAMERON che per il suo progetto (videogioco + film, e non le solite cagate ma sembra che il videogioco sia in lavorazione dagli stessi 4 anni per non farlo diventare una cagata) ha utilizzato a 360° le ultime tecnologie possibili cinematografiche..Che dire? Oltre ad attendere il 18 dicembre per il freddo polare che ESIGO dopo un&#8217;estate del genere, lo attendiamo anche per un ritorno piacevole al cinema dopo una stagione particolarmente deludente piena di titoloni che si sono rivelati BUBBULE (A proposito, il 20 novembre esce il nuovo Canto di Natale di Zemeckis.. uhmmmm&#8230;.).</p>
<p>Ah.. Parigi? Oh si.. Parigi ci ha visto e vissuto. Ci ha fatto anche sudare considerando i 30 km a piedi fatti in sette giorni. Ci ha anche riempito gli occhi di meraviglia.. Ma soprattutto</p>
<blockquote><p>&#8220;Sotto l&#8217;antica Roslin il Santo Graal aspetta, che adorna d&#8217;opere di artisti incantati; calice e lama sorvegliano l&#8217;eletta, riposa infine sotto cieli stellati&#8221;</p></blockquote>
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		<title>Allora andiamo, tu ed io..</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/08/10/allora-andiamo-tu-ed-io/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 09:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>
		<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[
A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga. (Jules Amédée Barbey d&#8217;Aurevilly) 
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi. (Friedrich Nietzsche) 
Per chi può difendere le proprie ragioni con l&#8217;eloquenza dell&#8217;equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.maxartis.it/data/677/parigi.jpg" alt="Parigi. E basta." /></p>
<p>A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga. (Jules Amédée Barbey d&#8217;Aurevilly) </p>
<p>Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi. (Friedrich Nietzsche) </p>
<p>Per chi può difendere le proprie ragioni con l&#8217;eloquenza dell&#8217;equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè e da un paio di cuochi, Parigi è un&#8217;ottima piazza d&#8217;arme, ed ei potrà campeggiarla quanto è lunga e larga a sua posta. (Laurence Sterne) </p>
<p>Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare. (Ernest Hemingway) </p>
<p>Sì, mia Parigi che aspetti!<br />
Io vedo già nell&#8217;acqua della Senna fedele,<br />
vedo il Louvre sommergere i tetti! (Edmond Rostand) </p>
<p>Sì, ve l&#8217;ho già detto, qui a Parigi prima impiccano un uomo e poi gli fanno il processo. (Molière) </p>
<p>Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore. (Jean Cocteau) </p>
<p>Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un&#8217;opera d&#8217;arte. (Anatole France) </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Partiamo?</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/08/04/partiamo/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 17:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Partiamo? Si, decisamente. Lascio a casa il cellulare e non voglio sapere niente. Martedi prossimo a quest&#8217;ora sarò stremata da una bellissima giornata a Eurodisney, conscia di aver fatto i pirati almeno 5 volte.. E poi la sera ci raggiungerà Wilson e finalmente assaporeremo sulla punta della lingua quegli odori tipici dell&#8217;arte e della Meraviglia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pianetadonna.it/pictures/20090605/parigi.jpeg" alt="paris b/n" /></p>
<p>Partiamo? Si, decisamente. Lascio a casa il cellulare e non voglio sapere niente. Martedi prossimo a quest&#8217;ora sarò stremata da una bellissima giornata a Eurodisney, conscia di aver fatto i pirati almeno 5 volte.. E poi la sera ci raggiungerà Wilson e finalmente assaporeremo sulla punta della lingua quegli odori tipici dell&#8217;arte e della Meraviglia. Parigi. Prima di Praga era la meta dei miei sogni, dei miei studi, dei miei desideri.. Poi la Vecchia Magica si è presentata a me con sommo splendore e non ho saputo resisterle.. Ma quanti ricordi nasconde un nome? La prima volta ad Eurodisney, il viaggio della Maturità in treno, la fontana dove abbiamo fatto il bagno per un giorno intero.. Esistono momenti e ricordi quasi impercettibili che spuntano fuori solo quando un minimo particolare ci colpisce l&#8217;occhio. Mi ricordo Jim Morrison e il Trocadero, all&#8217;ombra della statua gigante.. Mio dio quanto sembra lontano e distantee quel momento.. Le cose cambiano, si evolvono.. Quell&#8217;ultima paglia condivisa che doveva durare per sempre si è eclissata restando un muto contatto su Facebook che ogni tanto spunta fuori per ricordarmi quanto sono speciale.. Mi mancano le chiaccherate metafisiche nella mansarda a Marzaglia. Mi mancano quelle serate di giochi di ruolo dove volente o nolente ero sempre un&#8217;elfa Noldor.. Ed ora ci torno, dopo 8 anni. Persone diverse, spunti riflessivi diversi ma sempre la stessa meraviglia negli occhi.. Perchè il mondo cambia e si evolve, cambia e diventa grande mentre io lotto ogni giorno per non essere inglobata nella normalità dell&#8217;omologazione.. Ma santo dio, quanto sarebbe più facile..<br />
Mi vengono in mente le foto autoscattate sul letto, tutti ammassati per farci stare almeno il naso.. Ogni cosa fatta e vissuta in qualche modo si ripresenta sempre nei momenti più assurdi.. in quei momenti in cui pensi con ardore che vorresti essere di nuovo condizionata solamente da dadi a dieci facce e da mezzi goblin che ti inseguono.<br />
E allora partiamo? Si decisamente, partiamo tu ed io. del ersto Parigi ci sfida, come poterle resistere?</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Honolulu, arrivo!</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/07/23/honolulu-arrivo/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 16:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8230; sto comodamente seduta dove mi pare, coltivando campi virtuali sperando di potermi comprare una mucca che mi faccia anche il Milk Shake un giorno.
Vedo conigli verdi acido ciucciare spighe di cartone.
In fondo è tutto qua, se io sono pazza non voglio uscire da questo mio manicomio terrestre..
Uno sterminio. Di zanzare ed esseri umani.
Una nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://traveldk.com/dkimages/0-honolulu_master.jpg" alt="" width="448" height="349" /></p>
<p>&#8230; sto comodamente seduta dove mi pare, coltivando campi virtuali sperando di potermi comprare una mucca che mi faccia anche il Milk Shake un giorno.</p>
<p>Vedo conigli verdi acido ciucciare spighe di cartone.</p>
<p>In fondo è tutto qua, se io sono pazza non voglio uscire da questo mio manicomio terrestre..</p>
<p>Uno sterminio. Di zanzare ed esseri umani.</p>
<p>Una nuova era dove leoni e ieni collaborano.</p>
<p>Un sorriso sopra gli occhi di chi osserva il mondo con le tragedie planetarie in sottofondo.</p>
<p>Perchè devi sempre preoccuparti di tutti? Perchè non ti preoccupi mai per te, piccola?</p>
<p>Perchè io sono la perfezione di me stessa, indipendentemente da chi ho accanto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Hollywood, hollywood!</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/07/05/hollywood-hollywood/</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 13:01:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho detto cose eccentriche
ma sempre più o meno
riscontrabili
e tutti mi hanno deriso
Ho detto cose eccentriche
ma sempre più o meno
riscontrabili
e tutti mi hanno deriso
preso per pazzo
Un uomo vestito di nero
al mio paese,tutti i giorni
parla del regno dei cieli
che nessuno ha mai visto
e tutti in sielnzio
riverenti gli credono
Ho imparato a mie spese
che è meglio dire bugie
talmente grosse
non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho detto cose eccentriche<br />
ma sempre più o meno<br />
riscontrabili<br />
e tutti mi hanno deriso</p>
<p>Ho detto cose eccentriche<br />
ma sempre più o meno<br />
riscontrabili<br />
e tutti mi hanno deriso<br />
preso per pazzo</p>
<p>Un uomo vestito di nero<br />
al mio paese,tutti i giorni<br />
parla del regno dei cieli<br />
che nessuno ha mai visto<br />
e tutti in sielnzio<br />
riverenti gli credono</p>
<p>Ho imparato a mie spese<br />
che è meglio dire bugie<br />
talmente grosse<br />
non riscontrabili<br />
e non verità  che vanno<br />
un pà² fuori dagli schemi</p>
<p>Mi hanno messo in manicomio<br />
solo per aver chiesto con insistenza<br />
per appagare una curiosità <br />
..quanto costava un monolocale<br />
sospeso nel regno dei cieli</p>
<p>Sapete mi è venuto spontaneo<br />
avendo vissuto sempre<br />
in un buio seminterrato<br />
dove oltre a non vedere il mare<br />
che ci puà² stare<br />
ma caspita&#8230;.il cielo<br />
ba&#8230;mi è costata cara<br />
solo domandare di esso</p>
<p>Arrivammo al posto e passammo accanto alle barche. Erano quasi tutte a vela e c&#8217;era gente che trafficava sul ponte. Tutti con addosso quei loro capi da barca esclusivi, berretti, cerate scure. Quasi tutti, chissà come, erano evidentemente riusciti a tirarsi fuori dal tritacarne quotidiano dell&#8217;esistenza. Meglio, non erano mai rimasti presi nel tritacarne e non lo sarebbero mai stati. Era questa la ricompensa per gli Eletti nella terra degli uomini liberi.</p>
<p>C. Bukowski</p>
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		<title>BimbaMinkia Rulez!!</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 11:21:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. si&#8230; già&#8230; Sono caduta nel vortine di Magic a 26 anni. Non me ne vergogno ne mi imbarazza, mi dispiace solo non averlo scoperto prima.. A dire il vero non è del tutto colpa mia, nessun maschietto si è mai cimentato nella spiegazione di questo gioco di carte. Ho dovuto attendere la nascita dello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. si&#8230; già&#8230; Sono caduta nel vortine di Magic a 26 anni. Non me ne vergogno ne mi imbarazza, mi dispiace solo non averlo scoperto prima.. A dire il vero non è del tutto colpa mia, nessun maschietto si è mai cimentato nella spiegazione di questo gioco di carte. Ho dovuto attendere la nascita dello Scatolo (detto anche Xbox 360) e la buon&#8217;anima del programmatore per farmi il tutorial e imparare da sola.</p>
<p>Ho prenotato per Harry Potter. Sono quelle cose che mi migliorano nettamente l&#8217;estate, specie se oggi il grado di boccheggio e di umidità supera l&#8217;estate scorsa.</p>
<p>Ho sognato Parigi.</p>
<p>Ho dormito sul divano di pelle che uccide la schiena, però ne è valsa la pena considerato il risveglio..:)</p>
<p>Ho voglia di the ai frutti di bosco con biscotti scozzesi al burro.</p>
<p>Mi piace dormire solo se ci sei tu&#8230;</p>
<p>Ho mal di testa e uno strano sentore di malessere che devo all&#8217;appuntamento mensile biologico.</p>
<p>Stasera gioco alla nuova espansione di Arkham Horror..</p>
<p>Ieri sera gli hai fatto fare la doppietta, Sara.. Gliel&#8217;avevi promesso..:)</p>
<p>Progetti che funzionano, che crescono, che piano piano prendono forma nitida..</p>
<p>Ho voglia di fare tutto e di non fare niente.</p>
<p>Ritrovo il mio essere Ossimorica e paradossale, lo adoro.</p>
<p>Bacini..</p>
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		<title>La totale incoerenza dell&#8217;essere umano</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 11:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nice Boyz don't play RnR]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Si, va bene. E&#8217; morto. . Lo innalziamo a Dio oggi, dicendo che E&#8217; IL RE DEL POP DIVENUTO LEGGENDA, perchè l&#8217;aver venduto milioni di copie di dischi fa di lui un grande artista. E lo diciamo senza renderci conto che è una delle cose più offensive che si possano dire ad un musicista. Ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si, va bene. E&#8217; morto. . Lo innalziamo a Dio oggi, dicendo che E&#8217; IL RE DEL POP DIVENUTO LEGGENDA, perchè l&#8217;aver venduto milioni di copie di dischi fa di lui un grande artista. E lo diciamo senza renderci conto che è una delle cose più offensive che si possano dire ad un musicista. Ha venduto milioni di copie e questo fa di lui un grande artista? Semmai fa di lui un geniale Marketing di se stesso, ma non un artista. Perchè di artistico, irrazionale e creativo c&#8217;è ben poco nel riuscire a vendere la propria immagine calcolando il minimo termine comune possibile. </p>
<p>E la cosa più divertente è parlare con chi di punto in bianco si scopre essere stato &#8220;un fan sfegatato da sempre&#8221;.. Peccato non essercene mai accorti prima.. Comunque, la cosa più divertente parlando con queste persone è notare come la stessa realtà riesca ad essere intesa in due modi diametralmente opposti e anzi, non capendo si chiudono nella loro aria di sufficienza che dice &#8220;Io che Michael Jackson l&#8217;ascoltavo posso esprimere un parere, tu no&#8221;.</p>
<p>Il trucco è semplice e Socrate ci viene in aiuto: chiedete a questi fans dell&#8217;ultimora se l&#8217;aver venduto milioni di dischi lo decreti come GRANDE ARTISTA. Risponderanno di si, certamente ma che scherzi?  Dopo allora dite loro:</p>
<p>&#8220;Scusa ma allora, FACENDO LE DEBITE PROPORZIONI, anche Vasco Rossi ha venduto milioni di copie. Quindi secondo il tuo ragionamento è un grande artista. Ma allora perchè di lui dici che è un alcoolizzato che ti fa schifo solo da vedere e di conseguenza non lo ascolti, mentre di Michael Jackson decidi di dimenticarti che è uno sfonda pargoletti?&#8221;</p>
<p>Sapete cosa risponderanno? Avranno un minuto di silenzio perchè sono stati presi in contropiede e poi vi diranno: &#8220;Sè va beh, le debite proporzioni&#8221; e lasceranno cadere la frase come se voi foste le persone più ignoranti di questo mondo, non rendendosi conto che sono Loro ad essere patetici e ridicoli.</p>
<p>Mi domando davvero se i dischi venduti, i dipinti fatti, i libri scritti possano essere scissi cosi facilmente dalla tipologia di persona rappresentata dall&#8217;autore. In fondo l&#8217;artista mette ciò che ha di personale nelle sue opere, altrimenti sarebbe un semplice esecutore. E&#8217; davvero cosi facile dimenticarsi di atroci barbarie messe a tacere con mazzette (Vorrei ricordare che Michael Jackson non è stato dichiarato INNOCENTE, ma il processo è stato annullato perchè i testimoni si sono magicamente tirati indietro)?</p>
<p>La verità è che l&#8217;Essere Umano è cosi.. E&#8217; incoerente e spesso patetico. Non caga un musicista per secoli e poi quando muore diventa un affettuoso e sempre stato affettuoso fan sfegatato. Tanto da ridicolizzare anche le varie notizie sulla morte, perchè quando tu affermi &#8220;Eh adesso se è morto di overdose di tranquillanti voglio vedere come funziona con l&#8217;assicurazione di biglietti venduti&#8221; Loro, e qui non puoi che ridere, hanno il coraggio di dirti: &#8220;Overdose? Ma insomma nemmeno rispetto per le persone morte..&#8221;</p>
<p>E detto questo, certo che ti dispiace non sentire più thriller dal vivo (mai successo), nè poter visitare Neverland (mai fatto), nè seguirlo come una matta per tutte le date possibili (non scherziamo..), solo che a differenza di questi masticatori di mass media ovattati da MTV tributo a MJ per ore e dalla radio, tu sei leggermente più realista e pensi che con tutto il male fisico che si è fatto da solo ti stupisci che non sia morto prima; pensi che morire di tranquillanti anti-dolore sia una delle maggiori sconfitte della vita specie se quel dolore l&#8217;hai creato tu per desiderio di essere qualcosa che non sei; e pensi che (concendendonti il legittimo dubbio) la possibilità che lui fosse un pedofilo non riesce a farti provare poi cosi tanto dispiacere per la sua morte.</p>
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		<title>Se un giorno d&#8217;estate..</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 19:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Through the darkness
I can see your light
And you will always shine
And I can feel your heart in mine
Your face I&#8217;ve memorized
I idolize just you
I look up to
Everything you are
In my eyes you do no wrong
I&#8217;ve loved you for so long
And after all is said and done
You&#8217;re still you
After all
You&#8217;re still you
You walk past me
I can [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Through the darkness<br />
I can see your light<br />
And you will always shine<br />
And I can feel your heart in mine<br />
Your face I&#8217;ve memorized<br />
I idolize just you</p>
<p>I look up to<br />
Everything you are<br />
In my eyes you do no wrong<br />
I&#8217;ve loved you for so long<br />
And after all is said and done<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
<p>You walk past me<br />
I can feel your pain<br />
Time changes everything<br />
One truth always stays the same<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
<p>I look up to<br />
Everything you are<br />
In my eyes you do no wrong<br />
And I believe in you<br />
Although you never asked me to<br />
I will remember you<br />
And what life put you through</p>
<p>And in this cruel and lonely world<br />
I found one love<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La fedeltà del lago nella gola del vulcano‏</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 19:04:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorni di Ruolo & Boardgames]]></category>
		<category><![CDATA[boardgames]]></category>

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		<description><![CDATA[Il lago diventa valle…
acqua vestita di piombo…
Lancio un sasso nell’immobilità…
Il giorno scorre…il tempo lascia i segni…
Eppure io sono qui…ferma…
Il cuore stretto…la mano che va
Le lacrime volgono al termine…
Lasciano scie che bruciano l’anima…
Lo specchio riflette arcobaleni di fiamme..
Dallo specchio d&#8217;acqua… il vulcano…
nel cratere vivo…ribollì la vita….
sommosse di zampilli…esiliano il lago
indomita… nella nebbia si veste d’ira…
divampa la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lago diventa valle…<br />
acqua vestita di piombo…<br />
Lancio un sasso nell’immobilità…<br />
Il giorno scorre…il tempo lascia i segni…<br />
Eppure io sono qui…ferma…<br />
Il cuore stretto…la mano che va<br />
Le lacrime volgono al termine…<br />
Lasciano scie che bruciano l’anima…<br />
Lo specchio riflette arcobaleni di fiamme..<br />
Dallo specchio d&#8217;acqua… il vulcano…<br />
nel cratere vivo…ribollì la vita….<br />
sommosse di zampilli…esiliano il lago<br />
indomita… nella nebbia si veste d’ira…<br />
divampa la brace dello sguardo…<br />
lapilli coprono i trattati di pace<br />
silente magma travolge le parole<br />
mano infuocata spande i colori<br />
nei toni si perde il giudizio<br />
innalzati i vessilli….si versa la lava…<br />
lenta…impavida…odo le urla…<br />
pietà per i vili…non v’è…<br />
nella mente lascio la rabbia<br />
lo sgomento del silenzio…annuncia la resa…<br />
nella gola del vulcano…la fedeltà del lago…</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LES GRANDS VOYAGES DE L&#8217;AMOUR</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/06/02/les-grands-voyages-de-lamour/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 20:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando credi d&#8217;esser solo
su un atollo in mezzo al mare
quando soffia la tempesta
e hai paura di annegare
chiama chiama piano
sai che non sarò lontano
chiama tu chiama piano
ed arriverò io in un attimo
quell&#8217;attimo anche mio
Quando crolla il tuo universo
fra le righe di un giornale
quando tutto intorno è perso
e hai finito di sperare
chiama chiama piano
ed arriverò io in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando credi d&#8217;esser solo<br />
su un atollo in mezzo al mare<br />
quando soffia la tempesta<br />
e hai paura di annegare<br />
chiama chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Quando crolla il tuo universo<br />
fra le righe di un giornale<br />
quando tutto intorno è perso<br />
e hai finito di sperare<br />
chiama chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Quando il fuoco sembra spento<br />
e non pensi di aspettare<br />
quando il giorno resta fermo<br />
e decidi di volare<br />
quando certa di aver vinto<br />
sulla nube di veleno<br />
e il tuo cielo è già dipinto<br />
di un crescente arcobaleno<br />
chiama chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio<br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script><script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/render_ads.js"></script><script>  window.google_render_ad();</script></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ORA CAPISCO COSA SPINGE AL GENOCIDIO</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 09:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[ Io ho bisogno di dormire. Ma non di dormicchiare su un divano mentre altri giocano a Too Human (a proposito, La Valkirya prende per sfinimento.. sconsigliato a chi facilmente soggetto a nervoso, ira, scazzo, furore) o Bionic Commando (vedi come prima).. Io ho bisogno di arrivare nel mio letto e non sentire rumori per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61I2%2BB%2BjFNL._SL500_AA280_.jpg" height="400" width="400" /> Io ho bisogno di dormire. Ma non di dormicchiare su un divano mentre altri giocano a Too Human (a proposito, La Valkirya prende per sfinimento.. sconsigliato a chi facilmente soggetto a nervoso, ira, scazzo, furore) o Bionic Commando (vedi come prima).. Io ho bisogno di arrivare nel mio letto e non sentire rumori per strada. Ed effettivamente questo è accaduto fino a quando questa disagiata, incivile famiglia non ha stabilmente piazzato il culo di fronte alla finestra della mia camera. Io non pretendo che parlino a toni di voce normali, sono napoletani del resto nascono con un paio di corde vocali in più di natura. Io pretendo che non rimangano sotto il mio balcone fino alle sei a scoppiare petardi. Pretendo che smettano di ascoltare la radio con Gigi d&#8217;Alessio alle 4 di mattina e che la piantino di far sapere a tutto il vicinato quando vanno al cesso. Pretendo che i loro camper di merda (parenti in visita &#8211;&gt; genocidio) non rimangano accesi alle otto di sabato mattina per mezz&#8217;ora e passa con l&#8217;aria condizionata avviata.. con quel rumore ripetitivo e terribile che quei cancheri emanano. Pretendo che  non mi parcheggino la macchina davanti al cancello di casa e mi facciano aspettare venti minuti prima di spostarla perchè &#8220;Ahhooo un attimo che siamo al caffè&#8221;.. te lo do io il caffè.. in diagonale sulla faccia a formare una cicatrice che delimiti perfettamente le due zone da lobotomizzare. Mi aspetto che, tornando a casa, spengano l&#8217;impianto stereo da stadio (il baule è per forza un progetto nascosto della NASA, non ho altre spiegazioni) almeno all&#8217;inizio della via.. o che tengano il volume a livelli umani. Detto questo, mi rifugio in Vito Fumagalli e nel suo saggio sull&#8217;evoluzione del rapporto tra uomo-natura nel primo medioevo. No, non è una lettura interessante per tutti. Del resto sono fermamente convinta della superiorità mentale di determinati individui e della completa inutilità umana di altri. Appoggio il darwinismo e spero che &#8220;quel più forte&#8221; non diventi il &#8220;più terrone&#8221;. Charles, proteggici tu.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Quando la Cuddy diventa la persona che più dovresti temere</title>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2009 14:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai presente la sensazione di angoscia e di profondo terrore che ti prende a volte quando sei al buio forzato, senti rumori e non sai cosa sta acacdendo? Rimpiangerai questa sensazione. Perchè, vedi, il tuo problema è non avere abbastanza memoria per raccontare cazzate, o per far si che io non colleghi determinate cose. Oh [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai presente la sensazione di angoscia e di profondo terrore che ti prende a volte quando sei al buio forzato, senti rumori e non sai cosa sta acacdendo? Rimpiangerai questa sensazione.<img border="0" src="http://www.dark-records.com/main/images/EP_-_TAS_vs_Diagnos_Psykos_-_542-(DARKEP045)-2008-Back-500.jpg" height="400" width="436" /> Perchè, vedi, il tuo problema è non avere abbastanza memoria per raccontare cazzate, o per far si che io non colleghi determinate cose. Oh si, tu rimpiangerai ogni cosa.. Non perchè io creda a chiacchere lobotomizzate annegate da vino, ma perchè tu sei talmente poco furbo da non lasciar adito a dubbio. Tu, dolcezza, non sei sicuramente quello più forte dei due e purtroppo per te posso ritrovare il potere di distruggerti come un moscerino con le mie mani, per il solo gusto di farlo. Perchè io non perdono e non ho mai perdonato nulla. Tu sei ancora convinto che io abbia dimenticato molte cose, che le abbia lasciate passare.. in realtà sono tutte ben vivide nel mio cervello e si accumulano nel vaso della mia cattiveria. Vedi, dolcezza, la cattiveria è inversamente proporzionale al sentimento. Più cresce la sua tacca, più l&#8217;amore impallidisce fino a diventare superfluo. Io posso diventare la persona che dovresti più temere al mondo, dolcezza.. ricordatelo..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>No country for old men of the church, today..</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/05/23/no-country-for-old-men-of-the-church-today/</link>
		<comments>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/05/23/no-country-for-old-men-of-the-church-today/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 17:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io non sono un&#8217;eremita, davvero. Socializzo facilmente, il più è portarmi in un luogo in cui socializzare è possibile. Non perchè abbia paura di non piacere, in realtà sono abbastanza presuntuosa da pensare che tutti possano soltanto guadagnarci dalla mia conoscenza, ma è proprio quel momento iniziale che mi da da fare. Il problema è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non sono un&#8217;eremita, davvero. Socializzo facilmente, il più è portarmi in un luogo in cui socializzare è possibile. Non perchè abbia paura di non piacere, in realtà sono abbastanza presuntuosa da pensare che tutti possano soltanto guadagnarci dalla mia conoscenza, ma è proprio quel momento iniziale che mi da da fare. Il problema è non sapere mai se presentarsi in modo diretto e schietto tipo: &#8220;Ehi ciao, ucciderei ogni bambino esistente e detesto gli Esseri Umani odierni&#8221; oppure se sfoggiare il famoso &#8220;sguardo da cerbiatto&#8221; che diventa una sorta di passaporto per la totale benevolenza.</p>
<p><img border="0" src="http://srv0204-05.sjc3.imeem.com/g/p/57f9013bac436267c9f1b308b162cccc_web.jpg" height="550" width="417" /></p>
<p>Il discorso è anche abbastanza semplice da comprendere: io sono nata incazzata e morirò incazzata come una iena perchè l&#8217;Ira è il mio peccato capitale preferito. Per cui avere a che fare con me richiede un grande fegato, una grande pazienza e soprattutto una grande forza caratteriale. Io ho sempre ragione (e il più delle volte è vero, ma gli Esseri Umani fanno fatica ad affermare un&#8217;intelligenza superiore specie se femmina), mi reputo tremendamente intelligente e soprattutto non ho paura di dirti che secondo me tu &#8220;non capisci assolutamente nulla. Il tuo cervello è l&#8217;equivalente di una nocciolina disidratata&#8221;. Perchè la verità è che essere sinceri non paga nella società attuale, quindi spesso la sincerità e l&#8217;onestà diventano difetti in questi mondo impossibile che possiede poli invertiti. Cosa dovrei fare? Adeguarmi? Mi risulta talmente poco comodo dover fermarmi per pensare alla cazzata migliore da dire in ogni momento al posto della pura e semplice verità che la parte pigra che è in me già mi minaccia di morte.. in fondo il discorso è molto semplice: non è che io senta proprio il bisogno fisico di qualcuno; nessuna delle persone che ho intorno è &#8220;fondamentale&#8221; ai fini della mia esistenza. Chiunque di loro mancasse, moltissime cose resterebbero identiche nella mia vita perchè il mio cervello vorrebbe, per esempio, continuare ad apprendere cose nuove.. i miei occhi a osservare i particolari.. le mie orecchie ad ascoltare chiunque senza pregiudizi.. Sono indipendente da troppo tempo per poter dipendere da altri proprio ora. Amo ciò che sono e che sono diventata con grande impegno personale per non essere mai e dico mai associata alla Massa di Stolti che ho visto popolare la piazza di Fiorano stamattina, tanto per dirne una.</p>
<p>Riflessione estemporanea: Hai visto, Sara? Hai visto cosa sei riuscita a smuovere e a creare? Cos&#8217;hai distrutto e costruito da nuovo? Il nostro piccolo paesello ottuso si è svegliato stamattina e ha deciso che quella sorta di carta d&#8217;ingresso che è la frequenza ecclesiastica non dovesse più importare. Erano tantissime stamattine le donne che grazie a te hanno fatto prevenzione e ascoltato l&#8217;importanza anche in età giovane di tale procedura. Sei riuscita a creare un livello personale che va oltre l&#8217;appartenenza o meno dell&#8217;Elite del paesello. E ora, ora che sappiamo quanto siamo in grado di costruire, ora aspettiamo solo che tu ci possa portare il tuo aiuto anche per il tuo Primo Memorial.. Abbiamo bisogno di sentirti con noi, dolcezza..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zanzare, Level Up!!</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 18:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io vorrei capire. Davvero. Vorrei capire come è possibile che bestie cosi inutili siano ancora in circolazione come se niente fosse. Mi piacerebbe proprio sapere come mai, noi evoluti bestioni carnivori ma civili, non le abbiamo ancora sterminate come è stato tentato di fare con afro-americani, ebrei e tutte le più piccole (ed completamente non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" src="http://www.vape.com/images/prodotti/scheda_ko2_mosche_zanzare.jpg" height="312" width="311" />Io vorrei capire. Davvero. Vorrei capire come è possibile che bestie cosi inutili siano ancora in circolazione come se niente fosse. Mi piacerebbe proprio sapere come mai, noi evoluti bestioni carnivori ma civili, non le abbiamo ancora sterminate come è stato tentato di fare con afro-americani, ebrei e tutte le più piccole (ed completamente non nocive) minoranze esistenti. E dire che se agli Ebrei in molti imputano l&#8217;aver ucciso Cristo, vorrei ricordare al pubblico a casa che la Zanzara è una bestiolina stronza e miserevole, che arriva senza farsi sentire e ti succhia il sangue senza chiedertelo. E poi diciamocelo, negli ultimi anni sono diventate anche più intelligenti.. prima di tutto si travestono sperando di assomigliare a zebre o tigri.. che ci sia luce o meno hanno imparato a prenderti per il culo in ogni caso.. ma soprattutto.. La prima zanzara della stagione, quella zoccola schifosa, è riuscita a prendermi di soppiatto mentre cenavo.. e cosi ora mi ritrovo una puntura da ricordare negli annali di storia..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>E&#8217; piovuto il caldo..</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2009 18:41:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[..ha squarciato il cielo.. dicono sia colpa di un&#8217;estate come non mai.. Parigi, arriviamo. La prima vacanza senza i folletti, segnale che arriva alla fine di una folta schiera di accadimenti che ne anticipavano l&#8217;apogeo. Mi incuriosisce e mi stuzzica questa parigi con una mansarda a mont matre.. Mi spaventa e mi mette ansia d&#8217;altro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="700" width="700" src="http://www.occasioni-vacanze.com/guide-di-viaggio/destinazioni/europa/francia/paris-en-ligne/images/parigi-by-night.jpg" />..ha squarciato il cielo.. dicono sia colpa di un&#8217;estate come non mai.. Parigi, arriviamo. La prima vacanza senza i folletti, segnale che arriva alla fine di una folta schiera di accadimenti che ne anticipavano l&#8217;apogeo. Mi incuriosisce e mi stuzzica questa parigi con una mansarda a mont matre.. Mi spaventa e mi mette ansia d&#8217;altro canto, come se fosse li a dire: E&#8217; FINITA, CUDDY. La costante è sempre l&#8217;altra metà, mentre tutto il resto ruota. Strano come risultasse l&#8217;esatto opposto fino a pochi mesi fa. Mi sono dovuta abituare al &#8220;noi&#8221; o è il &#8220;noi&#8221; che si è abituato a questo vortice iperuranico di idee? La verità è che torno volentieri a Parigi, posso anche andare ad Euro Disney un giorno e ritornare ai miei fantastici 5 anni. Perchè quando si varca la soglia del parco.. beh.. è magia che esplode in mille colori.. Sarà bellissimo e romantico.. romantico in quel modo anomalo che abbiamo solo io e te.<br />
Il caldo. Penso che quest&#8217;anno il clima si sia particolarmente impegnato nel farmi passare nel giro di 24 ore da un maglione di lana alle maniche corte. Devasta, scombussola, rende irritabili (più del solito). E cosi mi sciolgo sotto la randella fioranese..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>07/05/1995</title>
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		<pubDate>Wed, 13 May 2009 17:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Avrebbe chiesto solo
Un attimo di pace
Avrebbe chiesto solamente di ascoltare ancora
Un filo suo di voce
Che dice
Me ne vado piano piano piano piano&#8230;
Tu prendimi la mano
Io parto e non ti porto con me
D&#8217;ora in poi pensa solo a te
Avrebbe chiesto solo
Di perdere un po&#8217; i sensi
&#8230;
&#8230;
Sarebbe stata sola
Dispersa tra le stelle
Oppure Dio l&#8217;avrebbe messa a vivere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avrebbe chiesto solo<br />
Un attimo di pace<br />
Avrebbe chiesto solamente di ascoltare ancora<br />
Un filo suo di voce<br />
Che dice<br />
Me ne vado piano piano piano piano&#8230;<br />
Tu prendimi la mano<br />
Io parto e non ti porto con me<br />
D&#8217;ora in poi pensa solo a te<br />
Avrebbe chiesto solo<br />
Di perdere un po&#8217; i sensi</p>
<p>&#8230;<br />
&#8230;</p>
<p>Sarebbe stata sola<br />
Dispersa tra le stelle<br />
Oppure Dio l&#8217;avrebbe messa a vivere in compagnia<br />
Delle anime più belle?<br />
Cadere stanca ormai stremata tra le braccia<br />
Degli angeli più attenti<br />
Che dolci la raccolgono<br />
E disattenti tendono la mano</p>
<p>&#8230;<br />
&#8230;</p>
<p>Ed io che ascolto ancora<br />
E sempre ci ripenso<br />
Al camminare morbido e al tuo affetto regalato<br />
Avvolto nel silenzio<br />
Risento flebile il candore tenero<br />
Geloso nella mano<br />
E 13 anni passano<br />
Perché la vita è un attimo</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Flussi di coscienza</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 19:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un profumo denso e particolare nell&#8217;aria. Il profumo degli alberi in fiori, del primo caldo, della voglia di girare in mutande, del piumone messo nei sacchetti di plastica in letargo. L&#8217;odore delle anteprime con la persona giusta al momento giusto, il profumo dei gelsomini nella sepie dietro casa che trasudano dolcezza. C&#8217;è l&#8217;odore dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un profumo denso e particolare nell&#8217;aria. Il profumo degli alberi in fiori, del primo caldo, della voglia di girare in mutande, del piumone messo nei sacchetti di plastica in letargo. L&#8217;odore delle anteprime con la persona giusta al momento giusto, il profumo dei gelsomini nella sepie dietro casa che trasudano dolcezza. C&#8217;è l&#8217;odore dei miei ricordi, le pioggie di maggio, le corse nei prati con nuvole e vento. Ci sono le fragranze degli Esseri Umani tutte diverse e spettacolari anche quando non sono proprio gradevoli. Il profumo della carne sulla griglia, l&#8217;odore dei sorrisi che si incontrano per strada, degli occhi che si incrociano e che difficilmente resteranno immagini attive nel proprio cervello. C&#8217;è il profumo delle notizie, quelle che spezzano il cuore e fanno sudare dolore. E il profumo di quelle novità cosi inaspettate da lasciarti senza parole (un paradosso per me). Ci sono echi di antichi rancori e amori mai nati perchè la realtà sarebbe stata sofferenza per entrambi. Ci sono i se e i ma. Ci sono le domande senza risposta e le risposte senza domanda. Ci siamo io e te, seduti in un multisala che ci sorridiamo, tu eccitato come un bimbo delle elementari perchè stai per vedere Star Treck e io che dentro sorrido di questa tua perenne infanzia mentale. Ci sono milioni di cose ancora da assaporare, vedere, sentire e vivere. E io non ho più paura.. non possiedo più quella paura costante del &#8220;non appagamento&#8221; perchè tutto ciò di cui ho bisogno è qui, con me. Tu, Wilson, le costanti, i folletti.. E Berlino che ci aspetta..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Tuono</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 18:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[E nella notte nera come il nulla,
.a un tratto, col fragor d&#8217;arduo dirupo
.che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
.e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,
e poi vanì. Soave allora un canto
s&#8217;udì di madre, e il moto di una culla.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E nella notte nera come il nulla,</p>
<p>.a un tratto, col fragor d&#8217;arduo dirupo</p>
<p>.che frana, il tuono rimbombò di schianto:</p>
<p>rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,</p>
<p>.e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,</p>
<p>e poi vanì. Soave allora un canto</p>
<p>s&#8217;udì di madre, e il moto di una culla.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 18:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[Sin da quando apparve per la prima volta nel 1990 come la protagonista di Postmortem, e poi nel corso di altri 15 libri entrati tutti in America e nel resto del mondo nella lista dei bestseller, la dottoressa Kay Scarpetta è diventata uno dei personaggi più amati e popolari della letteratura moderna. Il medico legale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.librimondadori.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/5b560fe8-f43a-11dd-b59b-07f86a06ae99/frontCover.jpg" height="400" width="300" />Sin da quando apparve per la prima volta nel 1990 come la protagonista di Postmortem, e poi nel corso di altri 15 libri entrati tutti in America e nel resto del mondo nella lista dei bestseller, la dottoressa Kay Scarpetta è diventata uno dei personaggi più amati e popolari della letteratura moderna. Il medico legale creato dalla fantasia di Patricia Cornwell che risolve casi impossibili è una donna attraente, complessa, un’intellettuale. Un perfetto personaggio da film, che è poi ciò che si appresta a essere dopo anni di trattative e di false partenze. E la prescelta per interpretarla sullo schermo è Angelina Jolie.</p>
<p>Un film che è in fase embrionale. Non c’è ancora un regista. Non c’è una sceneggiatura, anche se è trapelato che il primo film non sarà ispirato a un libro particolare ma metterà assieme varie storie e personaggi tratte dai 16 già pubblicati, un po’ come Hollywood ha già fatto con Matt Damon e la serie ispirata al personaggio di Jason Bourne, nato dalla penna di Robert Ludlum. La Fox 2000 (una divisione della Fox), la Cornwell, la Jolie e il suo manager, Geyer Kosinski, hanno tuttavia trovato un accordo.</p>
<p>E se prima dell’inizio delle riprese potrebbe passare anche un anno, alla Jolie va bene così, perché nel frattempo ha altri impegni da onorare. Intanto c’è Salt, su un agente della Cia che in origine era un maschio e che avrebbe dovuto essere interpretato da Tom Cruise, e che invece avrà il volto della Jolie. Poi tornerà a dare la sua voce a una tigre nel nuovo Kung-Fu Panda. E sta infine valutando un seguito di Wanted, dove tornerebbe a fare coppia con James McAvoy.</p>
<p>Se il metro per giudicare la popolarità di una persona è l’interesse dei paparazzi, Angelina Jolie è la donna più famosa del mondo. I tatuaggi, le fialette con il sangue dei suoi ex, i bagni in piscina vestita e le provocazioni dei suoi primi anni nella ribalta. L’incontro con Brad Pitt, il fenomeno «Brangelina», le curiosità attorno ai tre figli adottati Maddox, Pax e Zahara e a quelli biologici Shiloh e i gemelli Knox and Vivienne. La sua attività filantropica e il suo ruolo di ambasciatrice dell’Onu. Non c’è passo della Jolie e della sua ampia tribù che non venga riportato.</p>
<p>Ma anche la Cornwell è un personaggio molto popolare e con un seguito da culto. I suoi libri, venduti in tutto il mondo, le hanno permesso di raccogliere una fortuna stimata sui 100 milioni di dollari e hanno ispirato alcune serie televisive come Csi e Dexter. Un po’ di anni fa è stata «outed», nel senso che è stata costretta ad ammettere che mentre la sua Scarpetta ha relazioni spesso sfortunate e sempre eterosessuali, lei è lesbica: dopo avere avuto una storia con una agente Fbi minacciata di sequestro dal marito geloso, ora ha sposato la vicedirettrice dell’ospedale psichiatrico di Harvard, Staci Gruber. Ultimamente ha anche iniziato ad esprimere molto pubblicamente le sue posizioni politiche, criticando violentemente George W. Bush e la guerra in Iraq e facendo sapere che se Barack Obama non avesse vinto le elezioni lei sarebbe andata a vivere a Londra.</p>
<p>Ma alla Cornwell, che nelle sue conversazioni cita Hemingway, Vonnegut e Dostoevsky, manca ancora una soddisfazione: avere il rispetto letterario come Stephen King, come Thomas Harris e altri scrittori di thriller. «Il mio sogno resta che qualcuno un giorno si accorga che alcune delle mie frasi sono veramente belle», sostiene. Nel frattempo, complice la Jolie e il primo film ispirato a Kay Scarpetta, la Cornwell godrà sicuramente di una nuova ondata di popolarità.</p>
<p>(da <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/cinematv/grubrica.asp?ID_blog=33&amp;ID_articolo=1220&amp;ID_sezione=260&amp;sezione=">LA STAMPA</a>)</p>
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		<title>Cosa volete che vi dica&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 17:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[ Questa sarà l&#8217;immagine che vorrò ricordare per i prossimi mesi, attendendo che davvero ritorni quel meraviglioso tappeto di foglie.. Perchè diciamocelo, stamattina il Sole ci guardava e rideva tra i baffi pensando &#8220;Ecco, Umani, il caldo che vi liquefà sta arrivando&#8221;. La sveglia è stata interessante, già tre quarti d&#8217;ora prima della levata ero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="300" width="400" src="http://petalidirose.files.wordpress.com/2007/09/foto_autunno_365.jpg" /> Questa sarà l&#8217;immagine che vorrò ricordare per i prossimi mesi, attendendo che davvero ritorni quel meraviglioso tappeto di foglie.. Perchè diciamocelo, stamattina il Sole ci guardava e rideva tra i baffi pensando &#8220;Ecco, Umani, il caldo che vi liquefà sta arrivando&#8221;. La sveglia è stata interessante, già tre quarti d&#8217;ora prima della levata ero immersa in un bagno di sudore causa piumone pesante da inverno islandese.. E quando mi sono resa conto che iniziavo a sudare ho alzato gli occhi al cielo snocciolando un rosario di imprecazioni che mi hanno nuovamente conferito il titolo di creativa dell&#8217;anno. Al che mi domando: &#8220;ma io, perchè? Perchè non migro come le anatre del giovane salinger però al freddo del polo nord?&#8221; E la risposta è sempre una ed una soltanto &#8220;Dolcezza, e chi ci viene con te al polo?&#8221;. Non mi fa paura stare sola, sia chiaro. Solo che mi sono abituata ad avere gente intorno ormai. Mi sono abituata quasi a socializzare e mettermi nelle conversazioni altrui.<br />
Il week-end è passato all&#8217;insegna della Mostra Cinematografica privata. HO rivisto film che da tempo non guardavo.. Ho rivisto La Passione di Cristo e mi sono ricordata soltanto a metà film il perchè non lo guardo mai. Mi cresce dentro un dubbio apocalittico e doloroso circa la veridicità del tutto. Mi suscita domande e commozione, mi suscita dolore.. mi suscita a volte &#8220;voglia di avere fede&#8221;. A dire il vero c&#8217;è un punto in particolare, quei due minuti assurdi che in me fanno esplodere un immenso desiderio di fede: Cristo porta la croce e Maria e la Maddalena accompagnate da Giovanni tentano di avvicinarsi. Arrivati in un vicolo sono a pochi metri da lui mentre crolla con la croce. C&#8217;è una sovrapposizione tra la caduta di un cristo bambino e questa caduta ed in entrambi la Madre corre per sorreggerlo. A quel punto, sommerso di dolore, frustate, sangue, il peso della croce lui.. lui riesce a guardare sua madre e a dirle &#8220;Madre, vedi? Io faccio nuove tutte le cose&#8221;. Ora io, in quel momento, mi chiedo: può la sola fede donare cosi tanta forza da superare il dolore fisico e fornire il coraggio di tale affermazione? Se veramente Cristo era soltanto un uomo, documentato storicamente, ma solamente un profeta, un uomo comune, può la luce della fede donare cosi tanta forza positiva? Perchè esiste una distinzione sostanziale tra chi decide di morire perchè crede e chi decide di sopravvivere per la propria fede. Esiste una distinzione talmente grande che sono pochissime le testimonianze del secondo caso. E ancora mi domando, esiste una tale forza d&#8217;animo nel 2009? Quando sembra che l&#8217;essere umano si sia lasciato indebolire dall&#8217;omologazione in massa, può l&#8217;Uomo Nuovo di Nietzsche essere una metafora o una reincarnazione di quell&#8217;uomo che scende in mezzo alle genti professando l&#8217;amore universale? Ma Cristo è in fin dei conti cosi &#8220;cattolico&#8221; come dovrebbe essere? O la sua religione esula da quel dogmatismo cristiano che ci impone regole rigide a priori senza scendere in mezzo al popolo raccontando l&#8217;importanza di essere testimoni e fautori di un amore immenso che supera le correnti del tempo?L&#8217;uomo del 2009, è ancora in grado di Amare cosi tanto?</p>
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		<title>Rimembranze</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/04/10/rimembranze/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 18:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi ricordo la camera a Bologna, il profumo che avevano le notti di Maggio.. quella luce particolare che entrava dalla finestra all&#8217;imbrunire quando ero china su Agostino e la sua città ideale.. Poi mi ricordo due paia di occhi che si incrociano, mi ricordo le battute, i sorrisi, le lacrime dell&#8217;intera mia vita. Ricordo la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordo la camera a Bologna, il profumo che avevano le notti di Maggio.. quella luce particolare che entrava dalla finestra all&#8217;imbrunire quando ero china su Agostino e la sua città ideale.. Poi mi ricordo due paia di occhi che si incrociano, mi ricordo le battute, i sorrisi, le lacrime dell&#8217;intera mia vita. Ricordo la mancanza, ricordo il timore, ricordo il non avere dato spiegazioni ma essere solamente sparita lasciando milioni di domande. Perchè io sono cosi, quando le cose non vanno io mi dileguo nella nebbia delle emozioni. Ricordo le milioni di telefonate, mi ricordo in quanti mi hanno chiesto di darti motivazioni. Eppure io non ne avevo. Semlpicemente i poli si erano invertiti e il mio interesse era per qualcun altro. A volte ci penso.. a come sarebbe stato. Penso a quella macchina nel parcheggio e alle mille parole che hai detto mentre io stavo in silenzio e tutto quello che riuscivo a pensare era &#8220;Accidenti, smettila di essere cosi debole&#8221;. Ricordo di aver nascosto cose, di aver mentito, ricordo l&#8217;ultimo sguardo davanti alla città illuminata da luce artificiale. L&#8217;ultima cosa che mi hai detto.. &#8220;Prima o poi&#8230;&#8221;. Ricordo che a luglio mi hanno detto che avevi avuto un incidente e che non eri riuscito a farci niente. Ricordo che ho provato dolore per tutto il dolore che ti ho regalato nei mesi precedenti. E intanto accanto a me c&#8217;era qualcuno che volente o nolente subiva il mio stato d&#8217;animo.. Chissà come stai ora, dolcezza.. Se hai trovato pace, se ancora ti perdi a guardare lassù pensando a tutt&#8217;altro. Se ancora sorridi arricciando il naso.. Se hai trovato due occhi da incorniciare e da dipingere come in quel Modigliani che abbiamo tanto amato insieme.. Chissà se ogni tanto ti ricordi di quello che è stato e sorridi pensando alle litigate violente, alle urla e alle risate fino alle lacrime..</p>
<p>E’ piovuto il caldo<br />
Ha squarciato il cielo<br />
Dicono sia colpa di un’estate come non mai<br />
Piove e intanto penso<br />
Ha quest’acqua un senso<br />
Parla di un rumore<br />
Prima del silenzio e poi…<br />
E’ un inverno che va via da noi<br />
Allora come spieghi<br />
Questa maledetta nostalgia<br />
Di tremare come foglie e poi<br />
Di cadere al tappeto?<br />
D’estate muoio un po’<br />
Aspetto che ritorni l’illusione<br />
Di un’estate che non so…<br />
Quando arriva e quando parte,<br />
Se riparte?<br />
E’ arrivato il tempo<br />
Di lasciare spazio<br />
A chi dice che di spazio<br />
E tempo non ne ho dato mai<br />
Seguo il sesto senso<br />
Della pioggia il vento<br />
Che mi porti dritta<br />
Dritta a te<br />
Che freddo sentirai<br />
E’ un inverno che è già via da noi<br />
Allora come spieghi<br />
Questa maledetta nostalgia?<br />
Di tremare come foglie e poi<br />
Di cadere al tappeto?<br />
D’estate muoio un po’<br />
Aspetto che ritorni l’illusione<br />
Di un’estate che non so…<br />
Quando arriva e quando parte,<br />
Se riparte?<br />
E’ un inverno che è già via da noi<br />
Allora come spieghi<br />
Questa maledetta nostalgia?<br />
Di tremare come foglie e poi<br />
Di cadere al tappeto<br />
D’estate muoio un po’<br />
Aspetto che ritorni l’illusione<br />
Di un’estate che non so…<br />
Quando arriva e quando parte,<br />
Se riparte?<br />
E’ arrivato il tempo<br />
Di lasciare spazio<br />
A chi dice che di tempo<br />
E spazio non ne ho<br />
Dato mai</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Silenzio. Una Favola.</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/04/07/silenzio-una-favola/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 17:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Woke up to the sound of pouring rain
The wind would whisper and I&#8217;d think of you
And all the tears you cried, that called my name
And when you needed me I came through
I paint a picture of the days gone by
When love went blind and you would make me see
I&#8217;d stare a lifetime into your eyes
So [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Woke up to the sound of pouring rain<br />
The wind would whisper and I&#8217;d think of you<br />
And all the tears you cried, that called my name<br />
And when you needed me I came through</p>
<p>I paint a picture of the days gone by<br />
When love went blind and you would make me see<br />
I&#8217;d stare a lifetime into your eyes<br />
So that I knew you were there for me<br />
Time after time you were there for me</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>We spend the summer with the top rolled down<br />
Wished ever after would be like this<br />
You said I love you babe, without a sound<br />
I said I&#8217;d give my life for just one kiss<br />
I&#8217;d live for your smile and die for your kiss</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>We&#8217;ve had our share of hard times<br />
But that&#8217;s the price we paid<br />
And through it all we kept the promise that we made<br />
I swear you&#8217;ll never be lonely</p>
<p>Woke up to the sound of pouring rain<br />
Washed away a dream of you<br />
But nothing else could ever take you away<br />
&#8216;Cause you&#8217;ll always be my dream come true<br />
Oh my darling, I love you</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Posso dire di compiere gli anni lo stesso giorno del neonato PDL&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 18:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;e sinceramente non è proprio un qualcosa di cui vado fiera. La mia riflessione odierna esula dalle continue polemiche tra una maggioranza totalitaria ed un&#8217;opposizione completamente inesistente.. la mia riflessione odierna verte principalmente su quei principi che la politica moderna ha completamente dimenticato rifilandoci stronzate sul &#8220;salviamo le banche italiane dalla crisi&#8221;. Abbiamo completamente perso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;e sinceramente non è proprio un qualcosa di cui vado fiera. La mia riflessione odierna esula dalle continue polemiche tra una maggioranza totalitaria ed un&#8217;opposizione completamente inesistente.. la mia riflessione odierna verte principalmente su quei principi che la politica moderna ha completamente dimenticato rifilandoci stronzate sul &#8220;salviamo le banche italiane dalla crisi&#8221;. Abbiamo completamente perso quel magico senso profondo e mentale della Democrazia, completamente defunta almeno dal Governo dei Trenta Tiranni che condannò Socrate. E continuiamo ad illuderci di possederla, senza però ricordarci di porre alla base di ogni azione politica, il bene e il potenziale dell&#8217;Essere Umano. Si, io sono l&#8217;ultima umanista rimasta. E sono fiera di esserlo perchè amo l&#8217;Essere Umano Ideale. Aborro ciò che è diventato, omologazione seriale ad una società senza sfaccettature che tortura e mischia tutto nell&#8217;enorme tritacarne quotidiano della routine. Io credo nell&#8217;Essere Umano, cosi com viene descritto da tutti coloro che nelle notti ho interrogato circa i misteri della vita e della morte. E allora mi chiedo.. si mi chiedo ora se sia possibile vivere in un paese dove la politica ha completamente perso il polso della situazione concentrandosi unicamente sul bene di pochi (oligarchia, non Democrazia dunque) o di uno solo (qui i termini si sprecano: assolutismo, dittatura, tirannia, totalitarismo&#8230; ne hanno talmente tanto parlato da definire la stessa cosa con milioni di nomi diversi per non annoiare ed annoiarsi). Tutti felici che sia nato il nuovo, enorme, sicuro di maggioranza, grande partito di destra, di centro, dei moderati, insomma di tutti quelli che non potevano andare da altri.. E allora, adesso, attendiamo.. attendiamo che il Presidente del Consiglio crei quella famosa legge per aumentare i propri poteri.. Attendiamo con Ansia, caro primo ministro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>PERDIAMOCI INSIEME!</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/03/30/perdiamoci-insieme/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 18:23:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[ Eh si, l&#8217;ingresso del Museo ispirato alle grandi creazioni del Maestro vi accoglie esattamente cosi: PERDIAMOCI INSIEME!
Il Museo d&#8217;arte Ghibli, bosco di Mitaka (三鷹の森ジブリ美術館 Mitaka no Mori Jiburi Bijutsukan?) è un museo aperto al pubblico nel 2001 e voluto da Hayao Miyazaki, incentrato in particolare sulle opere dello Studio Ghibli e sull&#8217;immaginario ad esse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="375" width="400" src="http://farm2.static.flickr.com/1401/1247273992_8e78dbd099.jpg" /> Eh si, l&#8217;ingresso del Museo ispirato alle grandi creazioni del Maestro vi accoglie esattamente cosi: PERDIAMOCI INSIEME!<br />
Il Museo d&#8217;arte Ghibli, bosco di Mitaka (三鷹の森ジブリ美術館 Mitaka no Mori Jiburi Bijutsukan?) è un museo aperto al pubblico nel 2001 e voluto da Hayao Miyazaki, incentrato in particolare sulle opere dello Studio Ghibli e sull&#8217;immaginario ad esse collegato. Si trova a Mitaka, sobborgo a ovest di Tokyo.<br />
Al suo interno vi trovano posto, tra l&#8217;altro:<br />
- una mostra permanente su come viene realizzato un film d&#8217;animazione dello studio<br />
- una mostra non permanente inerente alle opere dello studio o ad altre realtà del mondo dell&#8217;animazione<br />
- un cinema interno al museo, dove si proiettano corti d&#8217;animazione prodotti dallo Studio Ghibli che non possono essere visti altrimenti, non essendo proiettati in altri cinema né venduti su alcun supporto.<br />
- una riproduzione di peluche di un gattobus (ネコバス nekobasu?), personaggio del film Tonari no Totoro<br />
- sul tetto è presente una statua in bronzo scolpita da Kunio Shachimaru che riproduce un robot soldato presente nel film Laputa: castello nel cielo.<br />
La costruzione del Museo Ghibli è iniziata nel 1999 e ha aperto al pubblico il 1º Ottobre 2001. Il suo primo direttore è stato Goro Miyazaki, figlio del Maestro che è rimasto in carica fino al Giugno 2005 quando ha lasciato l&#8217;incarico per dedicarsi alla regia de &#8220;I Racconti di Terramare&#8221;, film prodotto dallo Studio Ghibli. Alla direzione del museo gli è succeduto Kiyofumi Nakajima tutt&#8217;ora in carica.<br />
Miyazaki per progettarlo ha usato una tecnica molto tipica in Giappone che si differenzia notevolmente da quella Occidentale. Di solito l&#8217;architettura Occidentale, parte da uno spazio definito all&#8217;interno del quale si ricavano stanze e spazi minori. La tecnica architettonica Giapponese fa pressoché l&#8217;opposto, crea tanti spazi diversi che poi vengono assemblati insieme a creare un unico spazio. Ma su una cosa il museo è più tipicamente Occidentale se non addirittura tipicamente Italiano (su stessa ammissione di Miyazaki e Takahata): il fatto di svilupparsi verso l&#8217;alto e non in orizzontale e di creare crea suggestivi angoli, vicoletti, ponti, che danno la possibilità di guardare e osservare ogni attrazione in maniera assolutamente diversa rispetto al punto in cui ci si trova. Così il Maestro ha pensato e creato ogni singola stanza e spazio secondo l&#8217;uso cui dovevano essere destinati e poi li ha assemblati insieme a creare un unico spazio&#8230; il MUSEO GHIBLI.<br />
Il Museo Ghibli è stato interamente progettato da Hayao Miyazaki, che lo ha creato così come fa con i suoi capolavori cinematografici. Ha prima disegnato bozzetti e schizzi e poi gli addetti ai lavori hanno ricreato il tutto. Il museo non è semplicemente il contenitore di varie attrazioni che ricordano i film dello Studio Ghibli ma bensì è esso stesso una suggestiva attrazione.<br />
Così come la scritta invita a fare, basta lasciarsi andare alle sensazioni che l&#8217;edificio offre per godere di una visita non solo visiva ma che coinvolge tutti i sensi e il cuore! Il museo è un luogo dove, bambini e adulti, possono ritrovare un loro momento di condivisione e imparare a gustare i piccoli e grandi dettagli che a volte nella fretta della vita quotidiana sfuggono. Ma sopratutto si possono ritrovare in esso le qualità che contraddistinguono da sempre i film dello Studio Ghibli: cura nei dettagli, stimolo della curiosità e grande impatto emotivo per grandi e piccini!<br />
Il modo in cui l&#8217;edificio è stato realizzato, spinge il visitatore a scendere immediatamente nella parte più bassa attraverso un&#8217;entrata a piano terra che raggiunge il piano inferiore attraverso una scala interamente in legno fiancheggiata da vetrate<br />
multicolori. Si parte così dalla parte più in ombra e oscura per poi spingere il visitatore a guardare in alto e a voler esplorare tutto ciò che è al di sopra della sua testa. Un ascensore porta ai piani superiori, ma si possono anche usare le scale per soffermarsi di tanto in tanto ad osservare l&#8217;intera struttura centrale. E&#8217; stato paragonato, dagli assistenti dello Studio, al viaggio di Chihiro all&#8217;interno delle Terme degli Spiriti. Anche la protagonista ninfatti, nel film &#8220;La Città Incantata&#8221; parte dal basso, per poi arrivare fin su in cima attraversando i vari piani ed ogni volta è una continua scoperta di atmosfere e personaggi. I ponti, poi, si intersecano tra loro, alternandosi tra i diversi piani dell&#8217;edificio e creando figure geometriche suggestive. Gli interni sono tutti in legno e si alternano a muri colorati e piastrellati che aggiungo un tocco di colore all&#8217;ambiente.<br />
Ma tutto ciò che circonda il visitatore è un&#8217;attrazione per gli occhi e l&#8217;anima. Le stupende vetrate multicolori che si incontrano passeggiando per i corridoi creano giochi di luce a seconda di come il Sole vi filtra attraverso e rispecchiandosi nel pavimento o sui muri. Piccoli angoli nascosti e appartati ricordano le viuzze delle cittadine Italiane visitate da Miyazaki, che hanno fatto da ispirazione ad alcuni suoi lavori. Gli affreschi, poi, lasciano a bocca aperta grandi e bambini, si possono ammirare in alto sulla volta del soffitto nella saletta di entrata e rappresentano i personaggi dello Studio Ghibli, animali e vegetazione; oppure guardando attraverso una finta finestra per ritrovare il bellissimo giardino della casa di Kiki o un coloratissimo porto. Una zona che affascina particolarmente i bambini è il Patio con la fontanella, situato in un angoletto al centro del museo. La fontanella ricorda moltissimo quella di Mei e Satsuki in &#8220;Tonari no Totoro&#8221;, da cui ogni bambino vuole provare ad attingere l&#8217;acqua anche se con enorme fatica. Ma tanti altri piccoli dettagli, sulle pareti, sul soffitto, guardando attraverso le finestre che lasciano intravedere la vegetazione esterna, completano le attrazioni del magico museo.<br />
Si può fare l&#8217;incontro del mitico e morbidoso Gattobus, dove SOLO i bambini rigorosamente a piedi nudi possono salire, giocare e lasciarsi trasportare in un mondo incantato. Oppure restare fermi accanto al maestoso ma tenerissimo Totoro che osserva tutto con i suoi enormi occhioni che tutto osservano.<br />
Ma ci si può anche fermare al cinema del museo, il Saturn Theater, dove si proiettano 4 corti d&#8217;animazione prodotti dallo Studio Ghibli che non possono essere visti altrimenti, non essendo proiettati in altri cinema né venduti su alcun supporto. I corti sono &#8220;Koro&#8217;s Big Day Out&#8221;, &#8220;The Whale Hunt&#8221;, &#8220;Mei and the Kittenbus&#8221;, &#8220;The Day I Harvested a Star&#8221;, &#8220;House-hunting&#8221;, &#8220;Monmon the Water Spider&#8221;. I corti vengono proiettati uno al mese in rotazione.<br />
Oppure si può visitare lo Studio di Animazione per imparare come viene creato un film di animazione, dalla scrittura della storia al risultato finale. La stanza è interamente creata e basata sulle esperienze personali del Maestro, con oggetti tipici di un disegnatore. Molto interessante anche la stanza sulle Origini dell&#8217;Animazione e la spiegazione di come più disegni in veloce successione creino il movimento.<br />
Per rifocillarsi, si può riposare a &#8220;Il Caffè con il Cappello di Paglia&#8221; e assaggiare i dolci che i pasticceri preparano davanti agli occhi estasiati dei bambini. Ogni piatto è curato nella presentazione fin nei minimi dettagli, i piatti raffigurano i beniamini dello Studio e anche le composizioni di cibo sono un rimando a tali personaggi. Per esempio si può gustare un ottimo cappuccino con disegnato sulla schiuma il cappellino di paglia di Mei.<br />
Dal momento che all&#8217;interno del museo è vietato fare foto, sarebbe carino acquistare la Guida Ufficiale dalla Libreria interna. Per altro la Libreria vende sia libri ma sopratutto DVD prodotti con marchio Museum Ghibli Library. Il museo è infatti, impegnato nella distribuzione dell&#8217;animazione estera, con titoli come quelli del regista Russo Ocelot (Kirikù, Azur e Asmar etc.). Ma la particolarità della Libreria è che ogni bambino può sfogliare i vari libri, sedersi e leggere o farsi leggere una storia dai genitori, un modo per avvicinare i più piccini alla lettura davvero bello. E poi come non acquistare un piccolo ricordo dallo Shop &#8220;Mama Aiuto&#8221;. Nello Shop si possono trovare peluche, ciondoli, statuine, cravatte, orologi, matite, block notes&#8230; insomma un po&#8217; di tutto!<br />
Continuando a salire, attraverso una scala a spirale esterna in ferro, si può contemplare il paesaggio circostante, fino ad arrivare in cima dove troviamo il grande terrazzo completamente immerso nel verde lussureggiante. Erba alta, fiori, alberi, vegetazione rigogliosa e tanta luce nel più tipico esempio di giardino Giapponese. Ad accogliere i visitatori sul tetto c&#8217;è l&#8217;enorme Robot di Laputa, una statua in bronzo scolpita da Kunio Shachimaru, che si staglia contro il cielo a &#8220;proteggere&#8221; l&#8217;intero edificio e i suoi visitatori. Da li il panorama circostante è strepitoso, il complesso sembra fare parte integrante del bosco di Mitaka. Il museo, infatti, è completamente immerso e circondato dal verde, un posto incantevole per trascorrere qualche ora in assoluta serenità e relax lasciandosi coinvolgere dalle meraviglie della natura e del museo stesso.<br />
Come dice Takahata, questa è una concezione sensuale dello spazio. Ovviamente per sensuale non si intende sessuale ma la percezione fisica di ciò che si osserva. Il museo ha proprio questa sensualità che contraddistingue da sempre i film dello Studio Ghibli. Molto spesso, infatti, guardando i film dello studio, l&#8217;occhio viene accompagnato da emozioni fisiche che coinvolgono tutto il corpo, quasi si potessero toccare le immagini che si vedono scorrere sullo schermo.<br />
(ct. http://www.studioghibliessential.it/museoghibli-museo.html)</p>
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		<title>Blackout</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 19:04:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Silenzio. Una favola. Una novella di Edgar Allan Poe che spesso ho citato per la sua incisività, per la sua cruda verità, per il lascito ai posteri che detiene. Mi chiedo se quell&#8217;uomo che vede la parola SOLITUDINE incisa sulla pietra non sia dentro tutti gli uomini e dentro tutti gli occhi della terra. Ignorare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://th01.deviantart.com/fs12/300W/i/2006/290/e/6/___tears_from_the_moon____by_Liek.jpg" width="300" height="450" />Silenzio. Una favola. Una novella di Edgar Allan Poe che spesso ho citato per la sua incisività, per la sua cruda verità, per il lascito ai posteri che detiene. Mi chiedo se quell&#8217;uomo che vede la parola SOLITUDINE incisa sulla pietra non sia dentro tutti gli uomini e dentro tutti gli occhi della terra. Ignorare le situazioni, fare finta di niente, andare avanti come se nulla fosse. Poi capita che una sera ascolti The Power of Love e tutto ti si manifesta cosi nitidamente da romperti in due. E provi dolore. Quel dolore che avevi voluto evitare, le parole che scalfiscono la carne. Tenti di trovare una ragione per esserne felice, cerchi una chiave di lettura positiva ma la realtà è che è strano pensare al primo compleanno senza un folletto. <span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">La verità è che l&#8217;essere folletto non è un piacere individuale: lo si raggiunge con alcune persone, quelle poche che si possono definire quelle giuste. In quegli istanti il mondo intorno a noi cambia colore, forse inverte anche il suo corso, ma non è importante. No, non lo è. La simbiosi cresce, le parole nascono in una mente ma è un&#8217;altra voce a pronunciarle, un gesto semplicemente distrugge la civiltà che ci costringe e ne disegna una nuova che ci protegge e ci nutre come è necessario</span>. Chissà come stai, se sei felice.. se ogni tanto ti viene da sorridere pensando alla coca-cola e alle schifezze cioccolatose.. se ti manchiamo come manchi a noi, se cerchi anche tu una nuova chiave vitale per sopperire alla mancanza di quelle conversazioni soltanto nostre.. Spero tu sia felice, spero tu abbia trovato quella serenità che andavi cercando da tempo. </p>
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		<title>&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 19:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho dieci post possibili di pubblicazione la sopra e nessuno sembra essere adeguato alla contemporaneità. Alcuni sono anacronistici, altri sono troppo d&#8217;avanguardia per poter essere capiti. Pensavo a milioni di cose oggi e milioni ne ho scartate perchè il cervello iniziava ad insultarmi a gran voce. Potrebbe essere un segnale di sovrapproduzione mentale, potrebbe perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho dieci post possibili di pubblicazione la sopra e nessuno sembra essere adeguato alla contemporaneità. Alcuni sono anacronistici, altri sono troppo d&#8217;avanguardia per poter essere capiti. Pensavo a milioni di cose oggi e milioni ne ho scartate perchè il cervello iniziava ad insultarmi a gran voce. Potrebbe essere un segnale di sovrapproduzione mentale, potrebbe perchè in fondo il mio cervello non ha mai lavorato &#8220;normalmente&#8221; ma sempre rincorrendo infinità di pensieri e sogni ad occhi aperti. Mi chiedo se vedere 26 anni sulla torta possa portare cambiamenti, riflessioni sicuramente e non sempre troppo positive. Eppure ho un universo di parole ed emozioni ancora davanti, ma nelle ultime settimane ho come la sensazione che qualsiasi cosa si possa realizzare con le proprie mani, il tempo non sarà mai abbastanza. Ho faticano a trovare una dimensione discorsiva senza Greg, lo ammetto. Lo scorso mese è stato al limite della follia totale, specie quando mi sono trovata a parlare di Nietzsche con me stessa allo specchio. Ho fatto l&#8217;errore di concentrare le mie riflessioni su una persona sola e pretendere che, una volta questa sparita,  subito quel sant&#8217;uomo che mi sopporta tutti i giorni potesse entrare nei miei discorsi senza perdersi. Ultimamente le mie serate viaggiano con Resident Evil 5. E qui in molti diranno &#8220;Sai la novità..&#8221;, ma la realtà è che forse anche Resident Evil assume una connotazione diversa.. come se quel gioco maturato dal primo mi dicesse &#8220;Cresci anche tu, piccola&#8221;. Inevitabile la risposta, la sindrome da Trilly me la tengo per stretta conscia che soltanto il sapersi stupire come bambini mi dona stimoli intellettuali. E non ho capito come mai ogni volta che scrivo mi sale un velo di malinconia addosso..  come se le parole fossero l&#8217;unico sfogo di qualcosa che dormiente non funziona.. non svegliarti ora..</p>
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		<title>Le Grandi W. del Week-end</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2009 13:29:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Giorni di Ruolo & Boardgames]]></category>

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		<description><![CDATA[ E allora partiamo&#8230; Venerdi sera carica come una molla parto per la visione dubbiosa di Watchmen. La graphic novel è lunga, complessa, articolata e densa di spessore quindi le mie aspettative erano leggermente poco ottimiste considerando la trasposizione de La Lega degli Uomini Straordinari. E invece il mio amico Snyder ha deciso di non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blogs.citypages.com/gimmenoise/watchmen.jpg" height="300" width="200" /> E allora partiamo&#8230; Venerdi sera carica come una molla parto per la visione dubbiosa di Watchmen. La graphic novel è lunga, complessa, articolata e densa di spessore quindi le mie aspettative erano leggermente poco ottimiste considerando la trasposizione de La Lega degli Uomini Straordinari. E invece il mio amico Snyder ha deciso di non deludere le mie aspettative creadno un Kolossal degno del genio di Alan Moore. Ho letto commento a dir poco ridicoli basati su puttanate microscopiche non presenti, sulla scelta della colonna sonora, sulla qualità della regia. L&#8217;unica cosa che mi viene da dire a queste persone è: relax e stai sereno. Il film è -citando il mio critico cinematrografico personale- un quasi fottuto capolavoro. E&#8217; coinvolgente, registicamente originale, canale di trasmissione di una ideologia politica velata ma perennemente presente. Bellissimo. E si fa guardare volentieri anche senza intervallo, anzi probabilmente l&#8217;interruzione a metà avrebbe spezzato una tensione, un filo spesso di attenzione che il film riesce a creare già dai titoli iniziali che a mio avviso sono straordinari. Tutte le persone che scrivono cose come &#8220;Doveva esserci Gilliam alla regia e bla bla bla&#8230;&#8221; vorrei mettessero un piede indietro e guardassero il film che è sullo schermo, non il film che avrebbe potuto essere se Gilliam o altri fossero stati alla regia. In altre parole, i critici cinematografici improvvisati che al cinema vanno soltanto per vedere ciò che sono certi possa loro piacere hanno una qualità di giudizio pari ai cinesi sulla produzione del latte.<img src="http://www.boutique-tpm.com/uploadImages/%7B5767CFCC-3785-49BA-8436-F2B86278FC98%7D_Warrior%20Knights.jpg" height="300" width="300" /> Ed eccoci alla seconda W del week-end. Io sono particolarmente propensa a questi gioconi complessi pieni di ogni cosa. Sorrido quando vengono criticati su cose parzialmente viste ma mai vissute completamente. In realtà la seconda giocata di Warrior Knights ha rafforzato la mia propensione per questa tipologia di giochi.. Insomma. negli ultimi tre anni sono partita completamente ignara dei boardgamws a una più complessa conoscenza e possibilità di scelta. Poco mi importa della distinzione epocale tra giochi all&#8217;americana e giochi alla tedesca.. un gioco mi interessa se sa stimolarmi intellettualmente e smette di interessarmi quando alla seconda partita riesco a vincere facendo esattamente le stesse operazioni della prima. Al momento propendo principalmente per i giochi storici piuttosto che per i fantasy, anche se con fantasy intendo un sottogenere del genere stesso che vede protagonisti elfi nani e folletti. In fondo il discorso di tutte le mie sfaccetatture rimane sempre lo stimolo intellettuale. Ho dovuto cercare di crearmi nuove relazioni &#8220;parolistiche&#8221; per sopperire alla mancanza del mio interlocutore privilegiato per otto anni, ma le cose iniziano ad assumere nuova forma. Non ho bisogno di tormento o di crearmi problemi, a fatica inizio a spiegare cosa potrebbe diventare un problema e la cosa straordinaria è che dall&#8217;altra parte c&#8217;è qualcuno che sa capire e sa scegliere quando darmi corda e quando zittirmi. Mi sento forte di questa mia relazione, mi sento forte a lunga scadenza cosa che precedentemente non era mai successa. Mi piace il week-end continuativo su una lettera dell&#8217;alfabeto.. stavo pensando che per finire in bellezza questi tre giorni stasera potrei fare una cerimonia per il Walalla o cimentarmi nell&#8217;ingurgitare Wasabi o guarda V per Vendetta (la doppia V vale comunque in questo caso?).</p>
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		<title>Post- quello che viene dopo..</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 18:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi il mio cervello ha scelto come colonna sonora Moon River. Da stamattina appena sveglia in repeat continuo fino ad ora quando mi sono decisa a cerca Andy Williams su YouTube.Mi domando quale reazione chimico-fisica avvenga quando si focalizza e ci si rende conto che siamo nel &#8220;Dopo&#8221;. Il giorno dopo, la settimana dopo, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi il mio cervello ha scelto come colonna sonora Moon River. Da stamattina appena sveglia in repeat continuo fino ad ora quando mi sono decisa a cerca Andy Williams su YouTube.Mi domando quale reazione chimico-fisica avvenga quando si focalizza e ci si rende conto che siamo nel &#8220;Dopo&#8221;. Il giorno dopo, la settimana dopo, il momento dopo. Mi domando se anche il dolore si rende conto che esiste un Dopo perchè inevitabilmente, una volta pronunciata la parola, si acuisce e diventa qualcosa che traborda dagli occhi e dal cervello. Da ieri sera mi immagino un enorme sipario rosso scarlatto bordato d&#8217;oro che si chiude su questa storia e loro, i genitori il fratello l&#8217;amore, sono come gli attori che restano dietro a quel sipario alla fine della prima: sentono gli applausi ma qualcosa li separa dal contatto diretto.Non riesco lontanamente ad immaginare come possano essersi svegliati stamattina. Ma continuo a pensarci incessamente consapevole che nel nostro piccolo non possiamo fare davvero niente. Il dolore autentico è silenzioso, muto, fragile, da maneggiare con mani delicate e morbide. E non esistono metri di valutazione su chi e come sta sicuramente &#8220;soffrendo di più perchè io..&#8221;.. La realtà è che l&#8217;unica cosa in grado di darti la pienezza di questa sensazione è vedere quanto lentamente una palpebra si chiude per pulire l&#8217;occhio dalle lacrime. In quel movimento, in quell&#8217;unico movimento piccolo, sottointeso, non considerato si nasconde l&#8217;unica vera chiave di lettura del tutto.Molti diranno che hanno visto, hanno parlato, hanno sentito. Si riempiranno la bocca con il vittimismo di coloro che non sanno reagire se non auto-commiserandosi. E tu devi ignorarli, non meritano nervoso o ira. Forse meritano compassione per essere cosi infinitamente piccoli di fronte al maestoso spettacolo della natura da non poter far altro che quello che stanno facendo: parlare per sentirsi importanti.Ti guardo da quella mensola, vicina ai libri che la tua &#8220;capa&#8221; ama tanto. Sorrido perchè so che tu avresti voluto vederci cosi.Esiste un tempo per ogni cosa, e se questo tempo ci viene portato via con l&#8217;inganno allora soltanto il ricordo di ciò che abbiamo fatto può renderci immortali.</p>
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		<title>DUE MARZO 2009 &#8211; MEMORIA</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 11:44:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi qui, al posto delle mie parole, c&#8217;è stato un passo di Nietzsche preso dallo Zarathustra.
Molti muoiono troppo tardi, e alcuni troppo presto. Ancora suona insolita questa dottrina: Muori al momento giusto! Muori al momento giusto: Così insegna Zarathustra. Certo, colui che mai vive al momento giusto, come potrebbe morire al momento giusto? Non fosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi qui, al posto delle mie parole, c&#8217;è stato un passo di Nietzsche preso dallo Zarathustra.
<p style="text-align: left"><span style="font-family: Verdana; font-size: 13px; line-height: normal" class="Apple-style-span"><span style="font-style: italic" class="Apple-style-span"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span">M</span><span style="color: #999999" class="Apple-style-span">olti muoiono troppo tardi, e alcuni troppo presto. Ancora suona insolita questa dottrina: Muori al momento giusto! Muori al momento giusto: Così insegna Zarathustra. Certo, colui che mai vive al momento giusto, come potrebbe morire al momento giusto? Non fosse mai nato! &#8211; Questo consiglio io do ai superflui. Ma anche i superflui si danno grande importanza quando muoiono, e anche la più vuota delle noci vuol essere schiacciata. Per tutti, morire è una cosa importante: ma la morte non è ancora una festa. Gli uomini non hanno ancora imparato come si consacrano le feste più belle. Io vi mostro la morte come adempimento, la morte che per i vivi diventa uno stimolo e una promessa. Colui che adempie la sua vita, morrà la sua morte da vittorioso, circondato dalla speranza e dalle promesse di altri. Così si dovrebbe imparare a morire: e non vi dovrebbe essere festa alcuna, senza che un tal morente non consacrasse i giuramenti dei vivi! Questa è la morte migliore; quindi viene: morire in battaglia e profondere un&#8217;anima grande. Ma la vostra morte ghignante, che si avvicina furtiva come un ladro, e tuttavia viene come una padrona, &#8211; è odiosa tanto al combattente quanto al vincitore. Vi faccio l&#8217;elogio della mia morte, la libera morte, che viene a me, perché io voglio. E quando vorrò? &#8211; Colui che ha una meta e un erede, vuole la morte al momento giusto, per la sua meta, il suo erede. Mosso dal venerante rispetto per la sua meta e il suo erede, egli non appenderà più corone rinsecchite nel santuario della vita. In verità, non voglio fare come i funaioli, che tirano in lungo la corda e intanto vanno sempre più indietro. Certi invecchiano troppo, anche per le proprie verità e vittorie; una bocca sdentata non ha più diritto a ogni verità. E chiunque vuole avere la gloria, deve prender per tempo congedo dagli onori e applicare l&#8217;arte difficile di andar via al momento giusto. Proprio quando si è più saporosi, bisogna smettere di lasciarsi mangiare: ciò sanno coloro che vogliono essere amati a lungo. Certo, vi sono mele acerbe, la cui sorte è di attendere fino all&#8217;ultimo giorno d&#8217;autunno: esse diventano al tempo stesso mature, gialle e grinzose. In alcuni è il cuore che invecchia per primo, in altri la mente. E certi sono vecchi da giovani: ma una tarda giovinezza è lunga giovinezza. Per molti la vita è un fallimento: un verme velenoso li rode nel cuore. Proprio per questo dovrebbero fare in modo di riuscire tanto meglio a morire. Altri non diventano mai dolci, già destate marciscono. La viltà li tiene attaccati al ramo. Fin troppi vivono, e troppo a lungo restano appesi ai loro rami. Venisse una tempesta a scuotere giù dall&#8217;albero tutti questi marci e bacati! Venissero predicatori della rapida morte! Questi sarebbero per me le tempeste squassanti, che devono investire gli alberi della vita! Ma io sento predicare solamente la lenta morte e la pazienza per tutte le cose terrene. Voi predicate la pazienza per le cose terrene? Ma sono le cose terrene ad avere troppa pazienza con voi, detrattori! Davvero troppo presto morì quell&#8217;Ebreo, che i predicatori della lenta morte onorano: e per molti da allora è stata una disgrazia che egli morisse troppo presto. Non conosceva che le lacrime e la melanconia dell&#8217;Ebreo, insieme all&#8217;odio dei buoni e giusti &#8211; l&#8217;Ebreo Gesù: ed ecco lo assalse il desiderio di morire. Fosse rimasto nel deserto e lontano dai buoni e giusti! Forse avrebbe imparato a vivere e ad amare la vita &#8211; e anche a ridere. Credetemi fratelli! Egli morì troppo presto; egli stesso avrebbe ritrattato la sua dottrina, fosse giunto alla mia età! Egli era tanto nobile da ritrattare! Ma era ancora immaturo. Il giovinetto è immaturo nel suo amore, e immaturo, odia gli uomini e la terra. L&#8217;animo e le ali dello spirito sono in lui ancora grevi e impacciati. Ma è più bambino nell&#8217;uomo che nel giovinetto, e meno melanconia: egli si intende meglio di morte e di vita. Il vostro morire non sia una calunnia contro gli uomini e la terra, amici: questo io pretendo dal miele della vostra anima. Nel vostro morire deve ardere ancora il vostro spirito e la vostra virtù, come un vespero sulla terra: altrimenti il morire vi è riuscito male. Così voglio morire anche io, affinché voi, amici, amiate la terra ancor più, per amor mio; e voglio tornare a essere terra, per aver pace in colei che mi ha generato. Davvero, una meta aveva Zarathustra, egli ha gettato la sua palla: ora siete voi, amici, a voi getto la palla d&#8217;oro. Ciò che più volentieri contemplo, è vedervi gettare la palla d&#8217;oro, amici miei! Per questo mi trattengo ancora un po&#8217; sulla terra: perdonatemelo! Così parlò Zarathustra.</span></span></span><span style="font-style: italic" class="Apple-style-span"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span"> </span></span></p>
<p>Questo perchè non sapevo cosa dire, pensare, scrivere. Ho cercato per anni di trovare una risposta o una spiegazione alla morte. Ho iniziato a cercarla a 12 anni rifugiandomi nelle parole di persone morte che grandi pensieri hanno donato all&#8217;umanità.. Eppure&#8230; Eppure ora nessun Zarathustra sa darmi ciò di cui io ho bisogno, la spiegazione delle spiegazioni.</p>
<p>&#8220;Chi rinuncia ai sogni è destinato a morire&#8221;.(J. Morrison)</p>
<p>&#8220;Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l&#8217;ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.&#8221;(B. Pascal)</p>
<p>&#8220;La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l&#8217;essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.&#8221;(K.Gibran)</p>
<p>&#8220;Il primo sintomo della morte é la nascita&#8221;(S.J. Lec)</p>
<p>&#8220;Colui che ama un ideale, e sale e sale, suol morire impiccato a una nuvola.&#8221;(R. de Camposmor)</p>
<p>&#8220;Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non è morire.&#8221;(T. Campbell)</p>
<p>&#8220;Le persone che vivono intensamente non hanno paura della morte.&#8221;(A. Nin)</p>
<p>&#8220;La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo.&#8221;(V. Woolf)</p>
<p>&#8220;Chi ha il coraggio di ridere, è il padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.&#8221;(G. Leopardi)</p>
<p>&#8220;La nostra morte non è una fine se possiamo vivere nei nostri figli e nella giovane generazione. Perché essi sono noi: i nostri corpi non sono che le foglie appassite sull&#8217;albero della vita.&#8221;(A. Eistein)</p>
<p>&#8220;Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi sa di morire e vorrebbe vivere.&#8221;(J. Morrison)</p>
<p>&#8220;Al momento della morte spero di essere sorpreso.&#8221;(I. Illich)</p>
<p>In questo momento mi impongo di credere in un qualsiasi Dio per donarmi quel mistero della Fede che vedo intorno a me cosi forte. Perchè se davvero esiste, se è cosi onnipotente e presente allora potrà soltanto averti donato pace. Credo ti abbia resa testimone di un amore immenso creato da tutte le persone intorno a te. E allora proprio li, in quell&#8217;essere causa di una testimonianza cosi grande di un forza che va oltre la mera comprensione umana sta la spiegazione del tutto. Perchè cosa fa svanire tutto il dolore, tutta la sofferenza, tutto il tormento se non la capacità di creare un amore più grande del limite corporeo umano? E di nuovo la morte diviene atto di creazione, la dove genera riflessione ed emozione. Dove fa piangere per un ricordo, ridere per lo stesso. Mancheranno i sorrisi, le battute, la condivisione di quel drenaggio al polmone che per te è stato antefatto della fine, per me rinascita a nuova vita. Ricorderò ogni parola, ogni battuta. Il tuo leggere Moccia, il tuo guardare film italiani terribili. La tua capacità di meravigliarti per cose che io già conosco. La tua straordinaria forza e il tuo attaccamento alla vita che ti hanno portato a lottare fino a quando non hai avuto coscienza dell&#8217;inevitabile apogeo di questa storia.E allora qui, dove pochi leggeranno per mano sicuramente di mia madre ti lascio una canzone che sicuramente avrai amato..
<p style="text-align: left">I<span class="Apple-style-span" style="font-style: italic"> sit and wait</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">Does an angel contemplate my fate ?</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And do they know</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">The places where we go</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">When we&#8217;re grey and old ?</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">&#8216;Cos I&#8217;ve been told</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">That salvation lets their wings unfold</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">So when I&#8217;m lying in my bed</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">Thoughts running through my head</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And I feel that love is dead</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">I&#8217;m loving angels instead</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And through it all she offers me protection</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">A lot of love and affection</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">Whether I&#8217;m right or wrong</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And down the waterfall</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">Wherever it may take me</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">I know that life won&#8217;t break me</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">When I come to call</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">She won&#8217;t forsake me</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">I&#8217;m loving angels instead</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">When I&#8217;m feeling weak</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And my pain walks down a one way street</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">I look above</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And I know I&#8217;ll always be blessed with love</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And as the feeling grows</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">She breathes flesh to my bones</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">And when love is dead</span></p>
<p style="text-align: left"><span class="Apple-style-span" style="font-style: italic">I&#8217;m loving angels instead</span></p>
<p style="text-align: left"> </p>
<p>Arriderci Sara, è stato un immenso piacere..</p>
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		<title>..Just a little patience&#8230;</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/02/26/just-a-little-patience/</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 19:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nice Boyz don't play RnR]]></category>

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		<description><![CDATA[Woke up to the sound of pouring rain The wind would whisper and I&#8217;d think of you And all the tears you cried, that called my name And when you needed me I came through I paint a picture of the days gone by When love went blind and you would make me see I&#8217;d stare a lifetime into your eyes So [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial; font-size: 12px; line-height: normal" class="Apple-style-span"><font class="testo">Woke up to the sound of pouring rain The wind would whisper and I&#8217;d think of you And all the tears you cried, that called my name And when you needed me I came through I paint a picture of the days gone by When love went blind and you would make me see I&#8217;d stare a lifetime into your eyes So that I knew you were there for me Time after time you were there for me Remember yesterday &#8211; walking hand in hand Love letters in the sand &#8211; I remember you Through the sleepless nights and every endless day I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you We spend the summer with the top rolled down Wished ever after would be like this You said I love you babe, without a sound I said I&#8217;d give my life for just one kiss I&#8217;d live for your smile and die for your kiss Remember yesterday &#8211; walking hand in hand Love letters in the sand &#8211; I remember you Through the sleepless nights and every endless day I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you We&#8217;ve had our share of hard times But that&#8217;s the price we paid And through it all we kept the promise that we made I swear you&#8217;ll never be lonely Woke up to the sound of pouring rain Washed away a dream of you But nothing else could ever take you away &#8217;Cause you&#8217;ll always be my dream come true Oh my darling, I love you Remember yesterday &#8211; walking hand in hand Love letters in the sand &#8211; I remember you Through the sleepless nights and every endless day I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you Remember yesterday &#8211; walking hand in hand Love letters in the sand &#8211; I remember you Through the sleepless nights and every endless day I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</font></span></p>
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		<title>Ricordi Arcani di Innata Bellezza</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/02/22/ricordi-arcani-di-innata-bellezza/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 16:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il canto d&#8217;amore di J. Alfred Prufrock 






S&#8217;io credesse che mia risposta fosse A persona che mai tornasse al mondo, Questa fiamma staria senza più scosse. Ma perciocché giammai di questa fondo Non tornò vivo alcun, s&#8217;i&#8217; odo il vero, Senza tema d&#8217;infamia ti rispondo. 



 
Allora andiamo, tu ed io, Quando la sera si stende contro il cielo Come un paziente eterizzato disteso su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal" class="Apple-style-span"><center>
<p style="text-align: center"><span style="font-family: Arial" class="Apple-style-span"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span">Il canto d&#8217;amore di J. Alfred Prufrock </span></span><span style="color: #999999" class="Apple-style-span"></span><font face="Arial"><br />
<hr style="text-align: center" width="150" /></font></center><font face="Arial">
<p style="text-align: center"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span"></span><align="right"><br />
<table style="text-align: center" width="95%">
<tr>
<td width="30%"></td>
<td width="30%"></td>
<td width="40%"><em><font size="2" face="Arial"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span">S&#8217;io credesse che mia risposta fosse A persona che mai tornasse al mondo, Questa fiamma staria senza più scosse. Ma perciocché giammai di questa fondo Non tornò vivo alcun, s&#8217;i&#8217; odo il vero, Senza tema d&#8217;infamia ti rispondo. </span></font></em></td>
</tr>
</table>
<p></align="right"></font></span><font color="#FF0000" face="Arial">
<p style="text-align: center"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span"> </span></p>
<p><center style="text-align: center"><span style="color: #999999" class="Apple-style-span">Allora andiamo, tu ed io, Quando la sera si stende contro il cielo Come un paziente eterizzato disteso su una tavola; Andiamo, per certe strade semideserte, Mormoranti ricoveri Di notti senza riposo in alberghi di passo a poco prezzo E ristoranti pieni di segatura e gusci d&#8217;ostriche; Strade che si succedono come un tedioso argomento Con l&#8217;insidioso proposito Di condurti a domande che opprimono&#8230; Oh, non chiedere « Cosa? » Andiamo a fare la nostra visita. Nella stanza le donne vanno e vengono Parlando di Michelangelo. La nebbia gialla che strofina la schiena contro i vetri, Il fumo giallo che strofina il suo muso contro i vetri Lambì con la sua lingua gli angoli della sera, Indugiò sulle pozze stagnanti negli scoli, Lasciò che gli cadesse sulla schiena la fuliggine che cade dai camini, Scivolò sul terrazzo, spiccò un balzo improvviso, E vedendo che era una soffice sera d&#8217;ottobre S&#8217;arricciolò attorno alla casa, e si assopì.E di sicuro ci sarà tempo Per il fumo giallo che scivola lungo la strada Strofinando la schiena contro i vetri; Ci sarà tempo, ci sarà tempo Per prepararti una faccia per incontrare le facce che incontri; Ci sarà tempo per uccidere e creare, E tempo per tutte le opere e i giorni delle mani Che sollevano e lasciano cadere una domanda sul tuo piatto; Tempo per te e tempo per me, E tempo anche per cento indecisioni, E per cento visioni e revisioni, Prima di prendere un tè col pane abbrustolito Nella stanza le donne vanno e vengono Parlando di Michelangelo. E di sicuro ci sarà tempo Di chiedere, « Posso osare? » e, « Posso osare? » Tempo di volgere il capo e scendere la scala, Con una zona calva in mezzo ai miei capelli - (Diranno: « Come diventano radi i suoi capelli! »)Con il mio abito per la mattina, con il colletto solido che arriva fino al mento, Con la cravatta ricca e modesta, ma asseríta da un semplice spillo - (Diranno: « Come gli son diventate sottili le gambe e le braccia! ») Oserò Turbare l&#8217;universo? In un attimo solo c&#8217;è tempo Per decisioni e revisioni che un attimo solo invertirà Perché già tutte le ho conosciute, conosciute tutte: - Ho conosciuto le sere, le mattine, i pomeriggi, Ho misurato la mia vita con cucchiaini da caffè; Conosco le voci che muoiono con un morente declino Sotto la musica giunta da una stanza più lontana. Così, come potrei rischiare? E ho conosciuto tutti gli occhi, conosciuti tutti - Gli occhi che ti fissano in una frase formulata, E quando sono formulato, appuntato a uno spillo, Quando sono trafitto da uno spillo e mi dibatto sul muro Come potrei allora cominciare A sputar fuori tutti i mozziconi dei miei giorni e delle mie abitudini? . Come potrei rischiare? E ho già conosciuto le braccia, conosciute tutte - Le braccia ingioiellate e bianche e nude (Ma alla luce di una lampada avvilite da una leggera peluria bruna!) E&#8217; il profumo che viene da un vestito Che mi fa divagare a questo modo? Braccia appoggiate a un tavolo, o avvolte in uno scialle. Potrei rischiare, allora?- Come potrei cominciare? . . . . . . . . . . . . Direi, ho camminato al crepuscolo per strade strette Ed ho osservato il fumo che sale dalle pipe D&#8217;uomini solitari in maniche di camicia affacciati alle finestre?&#8230; Avrei potuto essere un paio di ruvidi artigli Che corrono sul fondo di mari silenziosi. . . . . . . . . . . . . E il pomeriggio, la sera, dorme così tranquillamente! Lisciata da lunghe dita, Addormentata&#8230; stanca&#8230; o gioca a fare la malata, Sdraiata sul pavimento, qui fra te e me. Potrei, dopo il tè e le paste e, i gelati, Aver la forza di forzare il momento alla sua crisi? Ma sebbene abbia pianto e digiunato, pianto e pregato, Sebbene abbia visto il mio capo (che comincia un po&#8217; a perdere i capelli) Portato su un vassoio, lo non sono un profeta &#8211; e non ha molta importanza; Ho visto vacillare il momento della mia grandezza, E ho visto l&#8217;eterno Lacchè reggere il mio soprabito ghignando, E a farla breve, ne ho avuto paura. E ne sarebbe valsa la pena, dopo tutto, Dopo le tazze, la marmellata e il tè, E fra la porcellana e qualche chiacchiera Fra te e me, ne sarebbe valsa la pena D&#8217;affrontare il problema sorridendo, Di comprimere tutto l&#8217;universo in una palla E di farlo rotolare verso una domanda che opprime, Di dire: « lo sono Lazzaro, vengo dal regno dei morti, Torno per dirvi tutto, vi dirò tutto » - Se una, mettendole un cuscino accanto al capo, Dicesse: « Non è per niente questo che volevo dire.Non è questo, per niente. » E ne sarebbe valsa la pena, dopo tutto, Ne sarebbe valsa la pena, Dopo i tramonti e i cortili e le strade spruzzate di pioggia, Dopo i romanzi, dopo le tazze da tè, dopo le gonne strascicate sul pavimento E questo, e tante altre cose? - E&#8217; impossibile dire ciò che intendo!Ma come se una lanterna magica proiettasse il disegno dei nervi su uno schermo: Ne sarebbe valsa la pena Se una, accomodandosi un cuscino o togliendosi uno scialle, E volgendosi verso la finestra, dicesse: « Non è per niente questo, Non è per niente questo che volevo dire. » . . . . . . . . . . . No! lo non sono il Principe Amleto, né ero destinato ad esserlo; Io sono un cortigiano, sono uno Utile forse a ingrossare un corteo, a dar l&#8217;avvio a una scena o due,Ad avvisare il principe; uno strumento facile, di certo, Deferente, felice di mostrarsi utile, Prudente, cauto, meticoloso; Pieno di nobili sentenze, ma un po&#8217; ottuso; Talvolta, in verità, quasi ridicolo - E quasi, a volte, il Buffone. Divento vecchio&#8230; divento vecchio&#8230; Porterò i pantaloni arrotolati in fondo. Dividerò i miei capelli sulla nuca? Avrò il coraggio di mangiare una pesca? Porterò pantaloni di flanella bianca, e camminerò sulla spiaggia. Ho udito le sirene cantare l&#8217;una all&#8217;altra. Non credo che canteranno per me. Le ho viste al largo cavalcare l&#8217;onde Pettinare la candida chioma dell&#8217;onde risospinte: Quando il vento rigonfia l&#8217;acqua bianca e nera. Ci siamo troppo attardati nelle camere del mare Con le figlie del mare incoronate d&#8217;alghe rosse e brune Finché le voci umane ci svegliano, e anneghiamo.  </span></center>
<p style="text-align: center">&nbsp;</p>
<p></font>
<p style="text-align: -webkit-center"><font color="#FF0000" face="Arial"><span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span"></span></font></p>
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		<title>The Silent Man</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 18:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nice Boyz don't play RnR]]></category>

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		<description><![CDATA[A question well served &#8220;Is silence like a fever?&#8221; &#8221;A voice never heard?&#8221; &#8220;Or a message with no receiver?&#8221; Pray they won&#8217;t ask behind the stained glass There&#8217;s always one more mask Has man been a victim of his woman, of his father? if elects not to bother, will he suffocate their faith? Desperate to fall behind the Great Wall That separates [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial; font-size: 12px; line-height: normal" class="Apple-style-span"><font class="testo">A question well served &#8220;Is silence like a fever?&#8221; &#8221;A voice never heard?&#8221; &#8220;Or a message with no receiver?&#8221; Pray they won&#8217;t ask behind the stained glass There&#8217;s always one more mask Has man been a victim of his woman, of his father? if elects not to bother, will he suffocate their faith? Desperate to fall behind the Great Wall That separates us all when there is reason Tonight I&#8217;m Awake when there&#8217;s no answer Arrive the Silent Man If there is balance tonight he&#8217;s awake if they have to suffer there lies the Silent Man Sin without deceivers &#8211; a God with no believers I could sail by on the Winds of Silence and maybe they won&#8217;t notice But this time I think it&#8217;d be better if I swim When there is reason When there&#8217;s no answer Arrive the Silent Man if there is balance tonight he&#8217;s Awake If they have to suffer There lies the Silent Man</font></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un filo di ferro stretto al collo</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 19:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sorrido. Sorrido perchè il mio caro amico Benedetto XVI mi dice &#8220;ah ma io non lo sapevo che fosse un negazionista&#8221;. Tesoro, se apri un canale su youtube sei in grado anche di andare su google e digitare Williamson e la prima cosa che ti viene fuori è la sua strana concezione della Shoa.
Mi viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sorrido. Sorrido perchè il mio caro amico Benedetto XVI mi dice &#8220;ah ma io non lo sapevo che fosse un negazionista&#8221;. Tesoro, se apri un canale su youtube sei in grado anche di andare su google e digitare Williamson e la prima cosa che ti viene fuori è la sua strana concezione della Shoa.<br />
Mi viene da ridere, e rido di gusto perchè oggi presentano la legge sul testamento biologico e scrivono che &#8220;l&#8217;alimentazione dovrà essere SEMPRE garantita a chi non potrà provvedere da solo&#8221;. Allora se ti viene un infarto puoi scegliere di non essere defibrillato, se ti viene un blocco respiratorio puoi rifiutare la tracheotonomia, ma se fai un incidente e mentamente sei morto ti attacchi a sti due coglioni e rimani in vita perchè lo stato finto laico ha deciso cosi.<br />
Ovviamente basta farsi l&#8217;ultimo viaggio in svizzera per risolvere la situazione.<br />
Cos&#8217;hanno in comune queste due cose (oltre alla perenne e pressante presenza della Chiesa Cattolica in uno stato laico si intende)? Sono ridicoli. Ridicoli perchè uomini al potere si nascondo dietro giustificazioni che fanno scappare da ridere e fanno si che le persone perdano fiducia nelle autorità.<br />
Ma io penso&#8230; Se potessi avere il mio dolce amico Benny davanti, gli direi: &#8220;Dolcezza, ti ricordo che la TUA chiesa è un potenza perchè per anni si è creduto nella veridità della donazione di Costantino. Te stai buono e tieniti il culo saldo, perchè ti ricordo che se per sbaglio dovessimo aprire il libro vaticano te sai cosa vai a fare? A spalare il sisso per concimare Auschwitz. Idiota!&#8221;..<br />
Ma io, da uno che nasconde i reati di pedofilia dei preti americani per sua noncuranza, cosa posso aspettarmi? Mi continuate a dire che lui è un DOGMATICO, un DOTTRINATO, un uomo di STUDIO. A me sembra semplicemente un vecchietto messo li con enormi aspirazioni di potere degne della GRANDE GERMANIA di Hegel che gioca con la vita e con la morte.<br />
Sarei curiosa di vedere se, ammalotosi di tumore alle ossa e sistema linfatico, avrebbe ancora il coraggio di dire che l&#8217;essere umano non ha diritto a scegliere della sua morte.. Ma la risposta, suppongo, già la possediamo..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tanti Auguri Wilson</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/02/09/tanti-auguri-wilson/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 19:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Afrikaans: Gesëende Kersfees
Albanese: Gezur Krislinjden
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun
Bahasa: (Malesia) Selamat Hari Natal
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!
Bengali: Shuvo Naba Barsha
Boemo: Vesele Vanoce
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo
Catalano Bon Nadal i un Bon Any Nou!
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fc08.deviantart.com/fs7/i/2005/219/b/d/Happy_Birthday_by_polawat.jpg" height="650" width="400" />Afrikaans: Gesëende Kersfees<br />
Albanese: Gezur Krislinjden<br />
Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah<br />
Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand<br />
Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun<br />
Bahasa: (Malesia) Selamat Hari Natal<br />
Basco: Zorionak eta Urte Berri On!<br />
Bengali: Shuvo Naba Barsha<br />
Boemo: Vesele Vanoce<br />
Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat<br />
Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo<br />
Catalano Bon Nadal i un Bon Any Nou!<br />
Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok<br />
Choctaw: (Nativi americani, Oklahoma) Yukpa, Nitak Hollo Chito<br />
Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan&#8217;Gung Haw Sun<br />
Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan<br />
Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa<br />
Coreano: Sung Tan Chuk Ha<br />
Croato: Sretan Bozic<br />
Danese: Glædelig Jul<br />
Dutch (Pennsylvania) En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr!<br />
Eschimese (inupik): Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo!<br />
Esperanto: Gajan Kristnaskon<br />
Estone: Ruumsaid juulup|hi<br />
Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad<br />
Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar<br />
Filippino: Maligayan Pasko!<br />
Finlandese: Hyvaa joulua<br />
Francese: Joyeux Noël<br />
Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier!<br />
Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh<br />
Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr!<br />
Gallese: Nadolig Llawen<br />
Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto<br />
Greco: Kala Christouyenna! Hamish<br />
Hausa: Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara!<br />
Hawaaiano: Mele Kalikimaka<br />
Hindi: Shub Naya Baras<br />
Indonesiano: Selamat Hari Natal<br />
Inglese: Merry Christmas and Happy New Year<br />
Irochese: Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut. Ojenyunyat osrasay<br />
Islandese: Gledileg Jol Isola di Man: Nollick ghennal as blein vie noa<br />
Latino: Natale hilare et Annum Faustum!<br />
Latviano: Prieci&#8217;gus Ziemsve&#8217;tkus un Laimi&#8217;gu Jauno Gadu!<br />
Lituano: Linksmu Kaledu<br />
Macedone: Sreken Bozhik<br />
Maltese: LL Milied Lt-tajjeb<br />
Maori: Meri Kirihimete<br />
Navajo: Merry Keshmish<br />
Norvegese: God Jul oppure Gledelig Jul<br />
Occitano: Pulit nadal e bona annado<br />
Olandese: Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! oppure Zalig Kerstfeast<br />
Papua Nuova Guinea: Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu<br />
Polacco: Wesolych Swiat Bozego Narodzenia or Boze Narodzenie<br />
Portoghese: (Brasile) Boas Festas e Feliz Ano Novo<br />
Portoghese: Feliz Natal<br />
Rapa-Nui (Isola di Pasqua) Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua<br />
Rumeno: Sarbatori vesele<br />
Russo: Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom<br />
Samoa: La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou<br />
Serbo: Hristos se rodi<br />
Slovacco: Sretan Bozic oppure Vesele vianoce<br />
Sloveno: Vesele Bozicne. Screcno Novo Leto<br />
Spagnolo: Feliz Navidad<br />
Svedese: God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År<br />
Tailandese: Sawadee Pee Mai<br />
Tedesco: Fröhliche Weihnachten<br />
Turco: Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun<br />
Ucraino: Srozhdestvom Kristovym<br />
Ungherese: Kellemes Karacsonyi unnepeket<br />
Urdu: Naya Saal Mubarak Ho<br />
Vietnamita: Chung Mung Giang Sinh</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I Should Have Know Better</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 20:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nice Boyz don't play RnR]]></category>

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		<description><![CDATA[I Should Have Know Better (J. Diamond) 
And I should have known better
to lie with one as beautiful as you.
Yeah I should have known better
to take a chance on ever losing you,
But I thought you&#8217;d understand.
Can you forgive me?
I &#8211; saw you walking by the other day
I know you saw me, you turned away and [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I Should Have Know Better (J. Diamond) </strong></p>
<p>And I should have known better<br />
to lie with one as beautiful as you.<br />
Yeah I should have known better<br />
to take a chance on ever losing you,<br />
But I thought you&#8217;d understand.<br />
Can you forgive me?<br />
I &#8211; saw you walking by the other day<br />
I know you saw me, you turned away and I was lost.<br />
You see &#8211; I&#8217;ve never loved no-one as much as you,<br />
I&#8217;ve fooled around but tell me now just who is hurting who?<br />
{chorus}<br />
I should have known better<br />
I should have known better<br />
Its true, I took our love for granted all along<br />
and trying to explain where I went wrong I just dont know.<br />
I cry &#8211; but tears dont seem to help me carry on,<br />
and now there is no chance you&#8217;ll come back home,<br />
got too much pride<br />
{chorus}<br />
I love you<br />
I love you<br />
La la la I love you la la la yeah<br />
And I should have known better<br />
to lie with one as beautiful as you&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sangue Reale sulle mani</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/02/01/sangue-reale-sulle-mani/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 13:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorni di Ruolo & Boardgames]]></category>

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		<description><![CDATA[Fa parte di quella schiera di gioconi da ossessivo-maniacali giocatori fanatici di giochi in scatola che a me, personalmente, piacciono tanto. Sarà che ho giocato per otto ore senza accorgermene minimamente (rimembro ancora quella partita a Twilight Imperium, la dove il mio corpo richiese senza repliche sacche di soluzione salina per poter andare avanti), sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://images.boardgamegeek.com/images/pic267087_md.jpg" width="360" height="500" />Fa parte di quella schiera di gioconi da ossessivo-maniacali giocatori fanatici di giochi in scatola che a me, personalmente, piacciono tanto. Sarà che ho giocato per otto ore senza accorgermene minimamente (rimembro ancora quella partita a Twilight Imperium, la dove il mio corpo richiese senza repliche sacche di soluzione salina per poter andare avanti), sarà che fare accoppiare le coppie regie con quella diplomazia sarcastica tipica del 1300 mi si confà particolarmente, sarà il periodo storico che mi appartiene senza repliche ne limiti mentali.. ma a io a questo Blood Royale ci rigiocherei anche oggi se non fossi impegnati con i materiali da costruzione dell&#8217;alto medioevo (e studiare il legno mi fa capire cosa deve aver spinto Nerone all&#8217;incendio di Roma).. Va messo a posto? E allora forza e coraggio, lo si metterà a posto.. Trovo molto positività e determinazione. Molta voglia di agire e non soltanto di parlare che mi rassicura e mi compiace.<br />
Non ho sentito mancanze. Non ho sentito arti monchi. Ero soltanto io, con me stessa a giocare con persone gradevoli. E allora, forse, ha ragione Wilson quando mi spiega che la misantropia non è mai &#8220;forzata&#8221;, ma qualcosa che viene naturale e che non colpisce sempre e comunque. Che si può alalrgare la propria rete di conoscenze senza subire metamorfosi o ribaltamenti totali dei poli terrestri. E se è vero che ha ragione, allora, mi viene da dormire più serena e tranquilla.. Del resto, Wilson, è quello razionale dei tre..</p>
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		<title>undergo a change</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 11:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[ Cosa dovrei dire ora? Ieri mi sono divertita tantissimo, mi sono trovata a mio agio e ho scoperto che, spesso, le persone possono capitarti di fronte per sbaglio e va benissimo cosi, senza dover selezionare, scegliere e passare al test ogni volta. Da quanto tempo l&#8217;essere umano è tornato predisposto al contatto positivo? Io [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="340" width="400" src="http://www.xister.com/xister-marketing-newsletter/october-2007/img/green.jpg" /> Cosa dovrei dire ora? Ieri mi sono divertita tantissimo, mi sono trovata a mio agio e ho scoperto che, spesso, le persone possono capitarti di fronte per sbaglio e va benissimo cosi, senza dover selezionare, scegliere e passare al test ogni volta. Da quanto tempo l&#8217;essere umano è tornato predisposto al contatto positivo? Io da dieci anni mi sono tolta dal giro dell&#8217;investigazione in questo senso e non possiedo coordinate temporali che mi portino a dire &#8220;da tre anni l&#8217;essere umano non si fa pregiudizi nell&#8217;essere amichevole con altri esseri umani&#8221;. Ma è una caratteristica comune solamente ad un certo livello di persone&#8230; Per la prima volta ho ricevuto sorrisi e parole intelligenti da persone che non conoscevo assolutamente&#8230; Che io debba rivalutare la mia bassa opinione della popolazione contemporanea? No, soltanto un certo gruppo.. caratterizzato da una non-comune vita sociale può generare rotture nella routine del tritacarne quotidiano.<br />
In fondo non è cosi difficile comprendere il tormento che divora una toreador. Soffre per la mancanza di vita sociale, si uccide nella routine domestica e appassisce di fronte alle stesse identiche cose.. E allora ieri è servito e grazie. Grazie a chi di dovere, sa cosa significa riaccendere speranza nei confronti dell&#8217;essere umano per un&#8217;umanista ormai disillusa..</p>
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		<title>Cara bambina mia&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 19:26:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; è difficile, tremendamente difficile per me non intervenire per evitare che questi avvenimenti degni dei dodici anni possano spezzarti il cuore. Ti guardo e vedo ancora la mia piccola, nonostante tu stia crescendo e sia giusto che tu possa imparare e assorbire da sola. Oggi è stata davvero una dura prova per me.. per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; è difficile, tremendamente difficile per me non intervenire per evitare che questi avvenimenti degni dei dodici anni possano spezzarti il cuore. Ti guardo e vedo ancora la mia piccola, nonostante tu stia crescendo e sia giusto che tu possa imparare e assorbire da sola. Oggi è stata davvero una dura prova per me.. per me che sono sempre cosi protettiva nei tuoi confronti, cosi &#8220;ossessiva&#8221; a volte.. Avrei spaccato volentieri quelle facce che ti hanno fatto piangere con quel candore che solo alla tua età puoi avere. Se ti dovessi spiegare il mondo, bimba mia, ti direi che occorre avere la furbizia di una volpe, la fortezza di un leone e l&#8217;aspetto della pecora perchè soltanto cosi potrai superare gli accessi nel mondo sociale senza problemi di discriminazione o selezione naturale. Perchè, vedi, Darwin non si sbagliava sull&#8217;essere umano: come gli animali si evolvono e di questi sopravvive la forma più idonea all&#8217;ambiente circostante, cosi anche gli esseri umano nel corso della vita mutano il loro carattere per sopravvivere nel tritacarne quotidiano dell&#8217;esistenza. Se ti dovessi raccontare cos&#8217;ho visto, cos&#8217;ho imparato.. quanta e quale saggezza mi ha dato il passato.. probabilmente ti sembrerebbero effimere le sofferenze e i momenti di dolore passati di fronte alla forgiatura del carattere. Eppure, tesoro, la verità è che la natura tende a farci divenire più forti ma indubbiamente più soli. Saranno pochissime le persone che sul tuo cammino saprai leggere ed ascoltare. E saranno talmente poche da contarle sulle dita di una mano. Dovrai compiere delle scelte, dovrai selezionare con quali persone avere a che fare e con quali lasciar perdere. Soprattutto dovrai possedere la pazienza delle onde, nel loro perpetuo andare e venire. Mille occhi ti guarderanno e ti passeranno accanto senza ricordarti, altri mille invece verranno feriti da qualche tua risposta.. pochissimi si fermeranno, ti osserveranno e ti staranno ad ascoltare. Di quei pochi alcuni lo faranno perchè fa loro comodo, altri invece saranno il vero tesoro dell&#8217;esistenza.<br />
Pochi giorni fa una persona che non crede di essere saggia ma lo è moltissimo mi ha detto che Io non odio gli esseri umani, solo che mi hanno deluso talmente tante volte da tenerli a distanza. Vedi, bambina mia, ciò che il mondo non capisce è che io preferisco credere nell&#8217;essere umano, nella sua forza, nelle sue potenzialità. Ci credo tutte le volte, ogni giorno, ogni minuto. E tu bambina mia dovrai per forza credere in qualcosa che ti fornisca abbastanza risposte per non ucciderti nel dubbio cosmico dell&#8217;esistenza. Ci saranno momenti di tentennamento, avrai momenti burrascosi.. Forse sceglierai di credere in qualche Dio. Quello che importa, quello che conta è che tu riesca davvero ad avere fede in qualcosa. PErchè quella fede saprà tirarti su la dove mani umane non si spingeranno oltre.<br />
Avrai occhi per osservare, non soltanto per vedere. Occhi per imparare e per dire cose che le labbra e la limitazione umana del linguaggio non potranno esprimere. Saprai urlare, odiare, rimproverare, soffrire ed amare soltanto guardando.. e quale grande mistero di celerà dietro quegli occhioni verdi che hai.. perchè ogni paio di occhi nasconde un universo intero cerebrale, sconosciuto al mondo, non esplorabile dai più.<br />
Vorrei che tu sapessi sentirti infinitamente piccola e infinitamente grande. Avere la misura delle due cose, l&#8217;umiltà in alcuni casi e la superbia in altri faranno del tuo essere non un&#8217;anima soffocata, ma uno spirito che sa stirarsi le braccia facendosi strada tra la massa di stolti.<br />
Dovrai avere la piena consapevolezza di ciò che significa coraggio, paura, delusione e orgoglio. Se possiedi questi qualità saprai correre per le lande sconfinate della società senza che le mani dei cadaveri a terra possano bloccarti.<br />
Vorrei che tu possedessi la forza di amare. Non importa chi, cosa, perchè.. importa il mettersi in gioco ed incanalare quella straordinaria energia cosmica dentro di sè. Sentirsi il cuore esplodere dentro lo sterno e il respiro mancarti soltanto ponendo il tuo sguardo nello sguardo di un&#8217;altra persona. Perchè in quel momento tutto diventa l&#8217;Uno assoluto, non vi è divisione soltanto unione e consapevolezza che l&#8217;altro non sarà più fuori di te.<br />
Scegli gli amici. Fai in modo che non ti capitino a caso, ma selezionali. Nonostante tutte le vicende che possono toccare l&#8217;animo umano nel corso di una vita, quelle persone scelte accuratamente potranno vedere dietro la tua maschera e saranno speciali sempre.<br />
E per ultimo, ma sicuramente non in ordine di importanza, ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE. La conoscenza è qualcosa di oltreumano, stupefaciente, bizzarro, pericoloso, appagante, discriminante. E&#8217; qualcosa che va maneggiato con mani dolci, va cullata e coltivata, va seguita nella crescita come un neonato. Ma se tu apri la tua mente ai grandi eroi intellettuali del passato, se saprai mantenere questa curiosità nelle cose, se saprai diventare simbiotica con la capacità di meravigliarti senza che l&#8217;età adulta possa contaminarti, allora avrai scoperto la fonte eterna di giovinezza. Una mente rassegnata allo scorrere del tempo diviene passiva e non funzionale. A lungo andare diviene adulta e poi invecchia. La conoscenza ti regala la capacità di restare bambino sempre, indipendentemente da ciò che i molti ti diranno.<br />
ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE.</p>
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		<title>Don&#8217;t Be Afraid</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 15:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sempre pensato che le cose necessarie al mio sostentamento emotivo fossero racchiuse in una particolare simbiosi mentale scelta e non trovata. Negli ultimi mesi mi sono dovuta ricredere su molte cose, comprenderne altrettante e lasciarne andare un&#8217;altra buona porzione. E&#8217; difficile capire, comprendere, cambiare.. sicuramente più che puntare i piedi e fare capricci per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="350" width="450" src="http://www.visualparadox.com/images/no-linking-allowed-main/vortex.jpg" />Ho sempre pensato che le cose necessarie al mio sostentamento emotivo fossero racchiuse in una particolare simbiosi mentale scelta e non trovata. Negli ultimi mesi mi sono dovuta ricredere su molte cose, comprenderne altrettante e lasciarne andare un&#8217;altra buona porzione. E&#8217; difficile capire, comprendere, cambiare.. sicuramente più che puntare i piedi e fare capricci per paura delle novità e delle mutazioni o evoluzioni che dir si voglia. Sono sempre stata convinta che un&#8217;amicizia, se coltivata con amore ogni giorno potesse durare in eterno nonostante le intemperie e i momenti di silenzio. Difficile ora non rendersi conto che queste convinzioni sono frutto di una parte del fanciullino che risiede nei risvolti nascosti dei nostri cervelli. E&#8217; possibile trovare le risposte a tutte le domande in una sola persona, è possibile sbagliarsi per anni su altre, è possibile perfino auto-convincersi che il &#8220;proprio bene&#8221; risieda in qualcosa di fittizio. Nessuna recriminazione, sia chiaro. Nessun rimorso o rimpianto. Soltanto una palese presa di coscienza di ciò che può essere stato e ciò che in realtà non è mai accaduto. Certo, quando si tenta di colpirmi volontariamente con mezzucci stupidi rischio quasi di rimanerci male, ma grazie a Dio ho Wilson che mi fa capire quanto non ne valga la pena.. In fondo, a Praga la prima volta c&#8217;eravamo soltanto io e Lui. Non è un caso.. è come il vortice Hegeliano, ogni conclusione è inizio di un nuovo processo. E tutto torna alle origini prima o poi. Senza problemi, ire o dolori. Si chiama ordine naturale delle cose e se gli ultimi mesi mi hanno fatto diventare un pochino più grande, mi hanno anche fatto comprendere la necessità di questi processi.</p>
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		<title>Buon Natale!!!!!!!!</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 12:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[O holy night,
The stars are brightly shining; It is the night of Our dear Savior&#8217;s birth! Long lay the world In sin and error pining, Till He appeared
And the soul felt its worth. A thrill of hope, The weary world rejoices, For yonder breaks A new and glorious morn. Fall on your knees, O hear [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="450" width="450" src="http://www.wallpaperez.net/wallpaper/holiday/Christmas-gifts-1383.jpg" />O holy night,<br />
The stars are brightly shining; It is the night of Our dear Savior&#8217;s birth! Long lay the world In sin and error pining, Till He appeared<br />
And the soul felt its worth. A thrill of hope, The weary world rejoices, For yonder breaks A new and glorious morn. Fall on your knees, O hear the angel voices! O night divine, O night when Christ was born! O night divine, O night, O night divine!<br />
Led by the light of Faith Serenely beaming, With glowing hearts By His cradle we stand. So led by light of a star Sweetly leaming,<br />
Here came the wise men From Orient land. The King of Kings lay thus In lowly manger, In all our trials Born to be our Friend! He knows our need, To our weakness no stranger; Behold your King! Before the lowly bend! Behold your King! your King! Before Him bend. Truly He taught us To love one another; His law is love and His gospel is peace. Chains shall He break For the slave is our brother And in His name All oppression shall cease. Sweet hymns of joy in Grateful chorus raise we, Let all within us Praise His holy name! Christ is the Lord, Oh praise His name forever, His pow&#8217;r and glory evermore proclaim His pow&#8217;r and glory Evermore proclaim.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Voglia di Verde</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 19:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ma non è che io non sia normale, sia chiaro. Le mie normalità le possiedo.. nascoste, ma le possiedo. Solo che ogni tanto mi capita di andare un po&#8217; oltre l&#8217;intelligenza prettamente umana e la mia mente riesce a partorire pensieri (quasi fissazioni) assurde. Per esempio oggi ero concentrata su come starebbe bene una parete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="269" width="425" src="http://www.megghy.com/immagini/enzo/DM/green.jpg" />Ma non è che io non sia normale, sia chiaro. Le mie normalità le possiedo.. nascoste, ma le possiedo. Solo che ogni tanto mi capita di andare un po&#8217; oltre l&#8217;intelligenza prettamente umana e la mia mente riesce a partorire pensieri (quasi fissazioni) assurde. Per esempio oggi ero concentrata su come starebbe bene una parete colorata di verde erba in una mia ipotetica casa. Non c&#8217;è origine razionale in questo. Forse è il bisogno fisiologico di mangiare spinaci per la carenza di ferro.. ma tutto il giorno questo verde cosi ossessivo ha ingombrato gran parte del cervello. Un po&#8217; come, durante i momenti di stress totale, mi fisso sull&#8217;eleganza del corsivo e sul messaggio interpretato in modo diverso a seconda che lo si scriva in minuscolo o maiuscolo. Secondo me è colpa di un&#8217;iperattività cerebrale che non riesce a darmi respiro e cerca di sfuggire dal mio perenne lavoro mentale facendomi perdere in cazzate. Per esempio.. il manto dell&#8217;orso medievale era più morbido di quello degli orsi attuali? E se si, come mai mi vengono in mente immagini circensi quando parliamo di orsi e non l&#8217;animale maestoso e possente che è in realtà? Forse sono soggetta a flusso di coscienza perpetuo. In tal caso dovrei abbandonare famiglia, amici, relazioni per renderli liberi da questa mia ossessione per l&#8217;anti-ossessionante. Perchè mi fisso sull&#8217;ipocrisia della neve, quando tutti quanti si svegliano con i sorrisoni stampati in faccia quando cade? E&#8217; un cercare perennemente il rovescio della medaglia che da un lato mi incuriosisce e mi interessa, dall&#8217;altro mi rende incapace di riposo veritiero anche quando ho un sonno incredibile e gli occhi si chiudono..<br />
E allora.. tutto questo.. alla fine&#8230; non ha molto senso, mi nascondo dietro i miei sproloqui per non parlare di cose serie, di troncature, di cali di interesse, di cose che si abituano allo scorrere del tempo senza poterci far nulla. Non posso nemmeno dire che la cosa mi sconquassi più di tanto, e questa è indubbiamente la parte peggiore. Avrei lottato con i denti mesi fa per mantenere la mia vita esattamente cosi com&#8217;è.. invece ora mi ritrovo a desiderare un cambiamento epocale per ogni minima cosa.<br />
Non sono triste, ne disperata.. tantomeno sofferente o mancante di qualcosa. Tutto quello che dovrei volere ce l&#8217;ho già. Ma c&#8217;è sempre quella pulce fastidiosa, quel tranello mentale che ogni tanto sbuca fuori e con voce gioconda mi dice &#8220;e se avessi fatto diversamente?&#8221;. E tu, ad uno con una voce cosi che ti cresce usurpatore nel cervello, cosa cazzo gli rispondi? Ti autoconvinci sperando che anche lui si convinca, che tu hai fatto le scelte migliori. Che ogni errore commesso lo rifaresti cento volte, che se non hai amato, almeno hai dato l&#8217;illusione ad altri di poterlo fare. Tanto sono chiusi nei loro gusci, difficilmente si accorgeranno dei tuoi cambiamenti interiori fino a quando tu non creerai un capovolgimento totale dei poli terrestri e allora tutto, ogni minuscolo tassello del mosaico andrà completandosi.<br />
<em>Chiedimi se sono felice&#8230; </em> In realtà lo sono. Natale è alle porte, posso godermelo senza orari da rispettare con le persone che amo. Ma&#8230; oggi pensavo a come sarà questo capodanno&#8230; e allora&#8230; tutto sembrava sommerso d&#8217;acqua di punto in bianco.. Ma sono felice..</p>
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		<title>fate tacere il frangersi delle onde sugli scogli&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 18:09:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;ora che che il mio cuore è spezzato. Oscurate la luce del giorno perchè non possa vedere il susseguirsi degli istanti immortalati nel tempo. Io mi fermo, qui.. ora.. Non h apiù senso continuare la notte da sola..Contornata da un universo completamente bianco che supera i confini di spazio dello spazio inverandosi nell&#8217;infinito. Nessuna parola, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="252" width="400" src="http://www.kengah.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/54306/dolore.jpg" />&#8230;ora che che il mio cuore è spezzato. Oscurate la luce del giorno perchè non possa vedere il susseguirsi degli istanti immortalati nel tempo. Io mi fermo, qui.. ora.. Non h apiù senso continuare la notte da sola..Contornata da un universo completamente bianco che supera i confini di spazio dello spazio inverandosi nell&#8217;infinito. Nessuna parola, nessuna mano da stringere mentre si cade. In piedi come una sentinella a difendere questa porzione di mondo dalla perfezione, piccola incrinatura che sgretola quel maestoso spettacolo dell&#8217;essere. Troppe domande senza risposta che sovraccaricano la mente.. poche nitide e nessuna risposta..<br />
Serve una tracheotomia per i miei pensieri ora che io giacio inerme come un paziente eterizzato su un tavolo di laboratorio.<br />
Perchè io, ora, mi fermo qui. Senza forze. Lottando con i denti per guadagnare centimetri di terreno mentre il buco nero tutto risucchia intorno a se.. voglio sentire nuovamente l&#8217;urlo della farfalla che mi ha portato fin qui.. ma tutto tace..</p>
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		<title>Il silenzio del rumore</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 19:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ho mai amato particolarmente la neve.. conferisce al mondo un aspetto fiabesco, finto, illusorio che può provocare momentanee perdite di attaccamento alla realtà.. Se la neve comparisse la vigilia di natale sarebbe tutto diverso, perchè in quel preciso giorno la gente dimentica qualsiasi cosa e la neve allora regala magia e senso di calore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai amato particolarmente la neve.. conferisce al mondo un aspetto fiabesco, finto, illusorio che può provocare momentanee perdite di attaccamento alla realtà.. Se la neve comparisse la vigilia di natale sarebbe tutto diverso, perchè in quel preciso giorno la gente dimentica qualsiasi cosa e la neve allora regala magia e senso di calore del focolare domestico. Se ci si riflette attentamente però, le contraddizioni insite nella natura umana sono molteplici e la neve non ne è che una prova empiricamente tangibile: tendiamo a visitare luoghi caldi ed esotici, ad accendere il riscaldamento, a mettere più coperte nel letto ma quando scende con quel suo cadere simmetrico e regolarissimo usciamo di casa per immergerci in quel freddo abissale.<br />
A volte penso che tutti i momenti letterari in cui la neve è presente sono fonte di malinconia, tristezza, dolore.. Davvero quell&#8217;esserino cosi candido ed immacolato riesce a creare iperbole ossimoriche cosi potenti nell&#8217;animo umano? O è l&#8217;animo umano che non aspetta altro che motivazioni apparenti per scoprirsi delle sue molteplici nature?<br />
<img src="http://imagecache2.allposters.com/images/pic/NGSPOD04/108003~Ponte-coperto-di-neve-nel-bosco-Posters.jpg" alt="silent night" />Ed ogni cosa smise di muoversi e di creare onde sonore atte a darci un&#8217;illusione di Vita. Capita a volte di svegliarsi, alle prime luci dell&#8217;alba, e non sentire nessun rumore. E&#8217; <em>quello infinito silenzio</em> che ci ha destato, quella immensa pace che non può essere contenuta nell&#8217;essere umano cosi piccolo e finito.<br />
Esiste un istante, un attimo in cui dal sogno in cui siamo immersi si ha la sensazione di smarrimento totale.. come se fossimo dentro ad un sogno con sfondo completamente bianco che si regale la percezione della non-dimensione. In quell&#8217;istante si ha la concezione dell&#8217;uomo e dei suoi limiti fisicamente emotivi. L?universo si ovatta per lasciar trapelare i suoni a noi maggiormente conosciuti sotto nuova luce. E&#8217; un paesaggio fatato che per un attimo ci toglie dalla convinzione che piccole creature e folletti non esistano. Immagino una tavernetta con camino acceso e qualche candela sparsa al profumo di gelsomino.. un bicchiere di vino e una coperta sulle gambe di fronte all&#8217;unica fonte di luce e di calore mentre i pensieri vengono espletati da altre bocche che non sono la nostra. Ricordo con piacere momenti di simbiosi di carne e fiato.. risate.. discussioni cosmiche e ironia universale..<br />
Dove ci siamo smarriti, bimbi sperduti?</p>
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		<title>Backup</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 22:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Senti come tira il vento.. che quasi non ci fa dormire.. l&#8217;anima che brucia dentro.. se ami una persona.. la ami per com&#8217;è, per come vedi te stesso attraverso di lei.. per come ti fa vedere il mondo attraverso i suoi occhi..e aspiri al fatto che un giorno quei 4 occhi siano soltanto uno. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senti come tira il vento.. che quasi non ci fa dormire.. l&#8217;anima che brucia dentro.. se ami una persona.. la ami per com&#8217;è, per come vedi te stesso attraverso di lei.. per come ti fa vedere il mondo attraverso i suoi occhi..e aspiri al fatto che un giorno quei 4 occhi siano soltanto uno. A volte i presupposti ci sono ma cadono al primo soffio di vento.. altre volte invece parte tutto da un niente e diviene qualcosa di grandioso..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>your words from hell</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 13:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non c&#8217;è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire &#8220;ti vorrei qua&#8221;.
Questa è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è contatto di mucosa con mucosa<br />
eppur mi infetto di te,<br />
che arrivi e porti desideri e capogiri<br />
in versi appassionati e indirizzati a me;</p>
<p>e porgi in dono la tua essenza misteriosa,<br />
che fu un brillio fugace qualche notte fa;<br />
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri<br />
che alle pareti vanno a dire &#8220;ti vorrei qua&#8221;.</p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,<br />
prima che ti conoscessi.</p>
<p>(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:<br />
sfavilla di felicità.<br />
L&#8217;osservo su dalla tua fronte vanitosa<br />
che ai miei baci ha chiesto la priorità)</p>
<p><em>Pure frigid waters from these eyes that always miss you<br />
Nothing but violence from my empty gun<br />
I&#8217;m using silver to light up these blackheart faces<br />
blinding your fingers with my skin that burns for you</em></p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,<br />
proprio mentre ti conosco.</p>
<p><em>This song is for me<br />
I listen like I promised you<br />
I can see me in your words from hell<br />
that you write for me </em></p>
<p>E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore<br />
immune da difese che non servono.</p>
<p>Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,<br />
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me&#8230;e questo è il tuo svago.<br />
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.<br />
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.</p>
<p><em>Don&#8217;t, don&#8217;t tell me. What you want from me<br />
No, don&#8217;t tell me. I don&#8217;t wanna hear. Don&#8217;t tell me </em></p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,<br />
dopo che ti ho conosciuta</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Taccuino della Morte</title>
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		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 13:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[Era ora. Era ora che mi immergessi nella visione di quello che viene considerato un &#8220;capolavoro&#8221; dai cultori del genere. Seppur antica, la mia conoscenza delle serie animate orientali si è tremendamente intesificata nel corso degli ultimi due anni e mezzo grazie soprattutto al supporto intellettivo che posso vantare di avere ora al contrario delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era ora. Era ora che mi immergessi nella visione di quello che viene considerato un &#8220;capolavoro&#8221; dai cultori del genere. Seppur antica, la mia conoscenza delle serie animate orientali si è tremendamente intesificata nel corso degli ultimi due anni e mezzo grazie soprattutto al supporto intellettivo che posso vantare di avere ora al contrario delle relazioni precedenti. E cosi dopo Noein e altre serie ingoiate in pochissimi giorni (la maratona di Evangelion è stata qualcosa di magico e bellissimo) ci siamo approcciati con qualche perplessità al famigerato Taccuino della Morte.<br />
<img src="http://pplibraryreviews.files.wordpress.com/2008/04/deathnote-rules.jpg" width="400" height="729" /> Death Note (デスノート Desu Nōto) è un progetto di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata che vede la realizzazione di un manga in dodici volumi più un tredicesimo che svela tutto ciò che non è stato chiarito nelle puntate precedenti, tre film e una serie anime di 37 episodi che ha conquistato, tramite il veicolo virtuale, milioni di appassionati in tutto il mondo. La storia è semplice e tremendamente inquietante come solo quella filosofia, quella concezione di vita può essere: Light è un ragazzo, studente modello, che durante una lezione vede cadere dal cielo un taccuino che si poggia nel cortile della scuola. DEATH NOTE (volutamente in maiuscolo anche nella versione manga) è il titolo che vi legge sopra e le poche regole iniziali aprono un universo di ascesa alla divinità che presto renderà Light un visionario utopico. Brevemente, ogni persona il cui nome verrà scritto sul taccuino morirà entro 40 secondi. La nostra formazione intellettiva occidentale-finto-cristiana ci spinge a dire che mai e poi mai di fronte ad un tale strumento di potere noi potremmo trovare la forza di uccidere cosi facilmente &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. MA &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<br />
Ne siamo sicuri? Davvero di fronte ad un tale strumento di potere dittatoriale ed imperiale nei confronti del mondo intero, non tenteremmo nemmeno di vedere se funziona? Ed una volta provato e verificatane l&#8217;effettiva funzionalità, non continueremmo convinti di poter pulire il mondo da tutti quegli esseri umani inutili e crudeli che lo popolano? Light agisce in questo senso, si incarna in lui un concetto di Giustizia assoluta che esula dalla razionalità umana per scontrarsi contro l&#8217;irrazionalità dell&#8217;uomo che diviene Dio. E un Dio accompagna Light nel suo percorso, quel Dio della Morte (shinigami) Ryuk che perdendo il suo Death Note sulla terra è causa del tutto con una motivazione semplice, destabilizzante e non comprensibile: si annoiava tremendamente nel suo mondo. E cosi nelle prime 4 puntate siamo catapultati in un&#8217;atmosfera angosciante ed inquietante che ci presenta un quandro lineare e semplice, talmente lineare e semplice da lasciare un senso di angoscia durante la trasformazione psicologica di Light che inevitabilmente si fa simbiotica con la nostra percezione della serie anime. Parallelamente all&#8217;ascesa in internet di Light &#8211; aka Kira dalla pronuncia giapponese della parola inglese Killer (キラー Kirā)- come salvatore del mondo dalle anime dei malvagi, il grande numero di morti inspiegabili cattura l&#8217;attenzione dell&#8217;Interpol e di un misterioso detective conosciuto solo come Elle. L&#8217;introduzione della figura del Detective (un utilizzo esteticamente raffinato dell&#8217;archetipo del detective dall&#8217;identità sconosciuta ma invincibile) ci porta ad un dualismo che va oltre quello narrativo: Light e Elle sono entrambi convinti di essere portatori di Giustizia, di essere invincibili, di essere i &#8220;migliori&#8221;. E come spesso accade nella cultura orientale, il dualismo non è strumento di divisione ma di ricerca dell&#8217;unione. Ricerca di quel ponte, di quel collegamento che vede le due parti opposte cosi simili, a tratti identiche, fino a confonderci sugli effettivi ruoli stereotipati del Buono e del Cattivo. Perchè nel mondo reale, la fiaba del brutto orco contro il gentile principe è riservata a noi occidentali che ci culliamo di divisioni e di schematizzazione atte a renderci &#8220;psicologicamente&#8221; meno complessi. E allora guardiamolo, il nostro Taccuino della Morte, quello mentale che ognuno di noi possiede. Quello pieno di tutte le frasi come &#8220;lo ucciderei&#8221; dette a mezzabocca per non farsi sentire o per farsi sentire quel tanto che basta per insinuare dubbio. Apriamo il nostro DEATH NOTE e contiamo i morti immaginari che avremmo potuto fare.. e DEATH NOTE non ci apparirà più cosi tanto distante come potrebbe essere al contrario la Bella addormentata nel bosco..</p>
<p>Letta cosi sembra quasi una recensione, fortuna che a breve altri ne faranno una serie che spazzerà via questo momento di assurda follia narrativa&#8230; Death Note&#8230; strani momenti e presagi attendono l&#8217;evoluzione di Annoon dopo le mie visioni oniriche e dopo i miei viaggi utopici mentali.. queste visioni aumentano il grado di non-sense proveniente dal mio capolavoro.. rendendolo chiaramente leggibile nel mio cervello ma stranamente difficile da riprodurre con parole umane&#8230; cosi limitanti&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vita Nova</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 17:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>

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		<description><![CDATA[In quella parte del libro de la mia memoria, dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere, si trova una rubrica la quale dice: INCIPIT VITA NOVA. Sotto la qual’ io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d’assemprare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenzi&#8230;
 D’allora innanzi dico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="507" width="351" src="http://www.ritosimbolico.net/studi1/incipitvitanova.jpg" />In quella parte del libro de la mia memoria, dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere, si trova una rubrica la quale dice: INCIPIT VITA NOVA. Sotto la qual’ io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d’assemprare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenzi&#8230;<br />
 D’allora innanzi dico che Amore segnoreggiò la mia anima, la qual fu a lui sí tosto disponsata, e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta signoria per la virtù che li dava la mia imaginazione, che mi convenìa fare tutti li suoi piaceri compiutamente. E’ mi comandava molte volte ch’ io cercasse per vedere questa angiola giovanissima, onde io ne la mia puerizia molte fiate l’andai cercando; e vedeala di sí nobili e laudabili portamenti, che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero: Ella non parea figliuola d’uom mortale, ma di dio. E avvegna che la sua imagine, la qual continuatamente meco stava, fosse baldanza d’Amore a segnoreggiare me, tuttavia era di sí nobilissima vertú, che neun’ ora sofferse ch’ Amore mi reggesse sanza ’l fedele consiglio de la ragione in quelle cose, là ove cotale consiglio fosse utile a udire. E però che soprastare a le passioni e atti di tanta gioventudine pare alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse; e, trapassando molte cose le quali si potrebbero trarre da l’ esemplo onde nascono queste, verrò a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi.<br />
Pellegrini, che camminate per le vie di Firenze pensando a ciò che avete lasciato, così concentrati in voi stessi come potete accorgervi della tristezza che vi circonda? Infatti nulla, del nostro turbamento e del nostro dolore, vi tocca. Ma se voi vi fermaste un momento ad ascoltare, il cuore mi dice che non potreste non piangere anche voi. Perché la città ha perduto Colei che la rendeva beata, e io posso dire di Lei parole che sapranno commuovervi.</p>
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		<title>Democrazia Cinese</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 20:32:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nice Boyz don't play RnR]]></category>
		<category><![CDATA[gnr]]></category>

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		<description><![CDATA[E cosi ce l&#8217;hai fatta, rosso. Dopo 17 anni di aspettative, delusioni, cancheri lanciati al tuo perfezionismo maniacale, ce l&#8217;hai fatta. No, non lo comprerò il tuo disco. E le motivazioni sono rintracciabili in rete dal 2002 quando, con pochi altri intelligenti illuminati, decidemmo che tu stavi usurpando un nome che significava RnR. Ora la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E cosi ce l&#8217;hai fatta, rosso. Dopo 17 anni di aspettative, delusioni, cancheri lanciati al tuo perfezionismo maniacale, ce l&#8217;hai fatta. No, non lo comprerò il tuo disco. E le motivazioni sono rintracciabili in rete dal 2002 quando, con pochi altri intelligenti illuminati, decidemmo che tu stavi usurpando un nome che significava RnR. Ora la tua democrazia cinese non sembra più cosi utopica come il titolo. <img height="300" width="300" src="http://guitarbassman.com/wp-content/uploads/2008/06/guns-n-roses-chinese-democracy.jpg" />Ora hai persino lanciato un singolo, e nonostante quello che dicano in molti, è indubbiamente al di sotto delle tue potenzialità. Perchè, vedi Rosso, noi ce lo ricordiamo Appetite for Destruction. Noi ci ricordiamo che accidenti di album della madonna era Appetite for Destruction. E ci ricordiamo cos&#8217;hai creato con le Illusioni Prima e Seconda. Abbiamo passato anni a setacciare ogni biografia ed ogni testo possibile nella speranza che, un giorno, tu saresti rinsavito e avresti chiamato gli altri a te per regalarci ancora un&#8217;ultima casablanca. E invece te ne esci cosi. Da solo. Con qualcosa che sicuramente fa trepitare (quel nome su un cd di inediti è qualcosa di strano a livello emozionale), ma con tanto tanto rammarico per quello che DOVEVA essere dopo quasi ventennio ed invece non è. Il mondo ti osannerà perchè è di materia grigia, purtroppo, la materia di cui sono fatti i cervelli atrofizzati del nuovo secolo. E sarai chiamato vincitore e sarai portato sul carretto dei vincitori. No illuderti, non è per te. E&#8217; per quel nome che si vede sul cd, per quell&#8217;eco fatto di ricordi ridondanti che scatena. Buona fortuna, Rosso.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cosa mi tira fuori la EA..</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 17:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Divina Commedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Non faccio parte di quella schiera di anime che giornalmente consultano testate virtuali dedicate ai videogiochi perchè ho già chi lo fa per me e mi mette al corrente delle cose che mi interessano (non sempre) e di quelle che non mi interessano (sempre e comunque). Oggi nella posta trovo la newsletter di NextGame come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non faccio parte di quella schiera di anime che giornalmente consultano testate virtuali dedicate ai videogiochi perchè ho già chi lo fa per me e mi mette al corrente delle cose che mi interessano (non sempre) e di quelle che non mi interessano (sempre e comunque). Oggi nella posta trovo la newsletter di NextGame come al solito.. come al solito avrei dovuto cestinarla.. e invece mi è capitato l&#8217;occhio su quel primo articolo nella colonna di sinistra: EA  CI PORTA ALL&#8217;INFERNO?<br />
Ricopio pari pari l&#8217;articolo: &#8220;<em>Il blog videoludico della rivista Variety ha raccolto l&#8217;eco di una gara tra le case di produzione di Hollywood per accaparrarsi i diritti cinematografici di Dante&#8217;s Inferno, titolo provvisorio dato da Electronic Arts a un (ancora fantomatico) videogioco basato sull&#8217;opera dantesca.<br />
Il fatto che il gioco non sia stato ancora annunciato pone ovviamente un grosso punto interrogativo su tutta la storia ma un piccolo aggiornamento all&#8217;articolo di cui sopra si spinge a rivelare che lo sviluppo è stato affidato a EA Redwood Shores &#8211; ovvero agli studi &#8220;coinquilini&#8221; della sede centrale del publisher, responsabili di serie come Command &amp; Conquer e Dead Space.<br />
La pubblicazione è prevista a fine 2009 ma, ovviamente, ne sapremo di più in seguito a un vero e proprio annuncio.</em>&#8221;<br />
Ora, chi mi conosce sa quale amore quasi morboso nutro per l&#8217;inferno dantesco. Ne conosco il 90% a memoria e il restante 10&#038; a tratti. Conosco persino tutte le possibile chiavi di lettura possibili e potrei scrivere il trattato dei trattati dopo averne assaporato a pieno il gusto sulla lingua. Fantastico da anni su un film basato sul capolavoro dantesco e spesso mi ritrovo a chiedermi quali attori ci vedrei bene (Tim Roth su tutti per fare Dante ovviamente..). E tu, mia cara EA, cosa mi combini? Mi crei una dipendenza ulteriore mettendo in attesa fino a nuovo ordine. Un videogioco basato sull&#8217;inferno dantesco&#8230; I problemi sono fondamentalmente due e non sono piccoli:<br />
1) gli americani sono dei profani della commedia. Sono profani di qualsiasi cosa provenga dall&#8217;amata Toscana a scopo letterario. A dir la verità sono profani di tutto ciò che non riguarda la loro letteratura (vogliamo ricordare lo stupore per l&#8217;assenza dello sceneggiatore OMERO alla conferenza stampa su troy?).<br />
2) oddio, oddio.. terrete i dialoghi originali? Manterrete quelle meravigliose descrizione faticate da Dante? Oppure farete di testa vostra eliminando le terzine dantesche perchè LIMITE ASSOLUTO per gli acquirenti del gioco? Ne farete una sorta di sparatutto rpg con Virgilio simil-mago e Caronte con le Uzi? Eliminerete quelle meravigliose parti piene di pathos che la maggior parte del mondo tralascia perchè ritenute dalla critica mondiale &#8220;meno importanti&#8221;? Eliminerete quel Brunetto Latini che provoca magone e un groppo alla gola mostruoso? Quella sua capacità di meravigliarsi anche se costretto a correre per l&#8217;eternità nel girone dei sodomiti?<br />
Questi e molti altri i dubbi che attanagliano ora il mio cervello.. Certo, voi direte, ultimamente stanno lavorando bene guarda Dead Space! Si, ma la Commedia necessità di una cura particolare nel maneggiarla, ha bisogno di mani decise, esperte ma delicate per venire fuori nel suo immenso splendore.. Mani che sanno accarezzare quelle terzine incatenate e sanno ancora commuoversi dopo milioni e milioni di letture..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quando la Cuddy si Annoia&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 13:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;si decide di andare a Lucca. E si, andiamo a Lucca dopo che ho rotto le palle per un mese perchè VOLEVO andar via. Assolutamente. E cosi ci dirigiamo in questa meravigliosa location medievale, davvero una splendida città con mura maestose da percorrere in perimetro con piacere. Se non stessi portando sette chili di giochi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;si decide di andare a Lucca. E si, andiamo a Lucca dopo che ho rotto le palle per un mese perchè VOLEVO andar via. Assolutamente. E cosi ci dirigiamo in questa meravigliosa location medievale, davvero una splendida città con mura maestose da percorrere in perimetro con piacere. Se non stessi portando sette chili di giochi di ruolo in una mano. La fiera del fumetto e del gioco. Un&#8217;esperienza da provare ma da non rifare neanche in punto di morte. Io che allontano e cerco di schivare qualsiasi gruppo di persone che superi i 4 membri, mi sono ritrovata in un centro storico completamente ricoperto da corpi umanoidi più o meno travestiti che mi hanno indotto a diventare Hitler&#8230;</p>
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		<title>Equilibrio</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 18:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Basta un niente.. un nome o una fotografia.. perchè ogni cuore ha una memoria tutta sua.. si vede sempre dove strappi via una pagina.. come ti fissa una fotografia di ieri&#8230;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Basta un niente.. un nome o una fotografia.. perchè ogni cuore ha una memoria tutta sua.. si vede sempre dove strappi via una pagina.. come ti fissa una fotografia di ieri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diario Emotivo. Prima Parte</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 11:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Babele significa confusione. E come confusione significa perdita della ragione, irrazionalità, insicurezza e tutta quella serie di cose che inevitabilmente ti portano ad avere una visione offuscata, poco nitida, non delineata di ciò che ti accade.. Ho comprato l&#8217;ennesima versione del Dracula  di Bram Stocker (Blu -Ray) e mi ritrovo a seguire le soluzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.daltramontoallalba.it/speciali/immagini/babele.jpg" width="350" height="252" />Babele significa confusione. E come confusione significa perdita della ragione, irrazionalità, insicurezza e tutta quella serie di cose che inevitabilmente ti portano ad avere una visione offuscata, poco nitida, non delineata di ciò che ti accade.. Ho comprato l&#8217;ennesima versione del Dracula  di Bram Stocker (Blu -Ray) e mi ritrovo a seguire le soluzioni di un gioco epicamente lunghissimo che sta risucchiando le mie potenzialità mentali serali. Esco (a volte), faccio cose (&#8230;spesso..), incontro gente (no, questo non capita mai praticamente). E il tutto dovrebbe amorevolmente incastrarsi al mio sforzo mostruoso di non diventare cosi &#8220;velenosa&#8221; come il sabato sera del Play. Perchè in fondo sono IO che mi impegno a lasciar correre qualsiasi cosa, non gli altri che si limitano nel farmi girare i coglioni. Ho scoperto che vengo amata se sto zitta e mi faccio andare bene qualsiasi cosa. Ho scoperto che vengo apprezzata non per quello che dico o faccio, ma per non fare domande troppo profonde sulla verità delle situazioni (siamo pieni di gente che da consigli cinematografici e forse è meglio non chiedersi CHI è effettivamente che da consigli).<br />
E&#8217; uscito anche il trailer di Bioshock 2.. dovevo essere felice, vero? Lo sono stata.. per trenta secondi&#8230;.</p>
<p>E&#8217; sempre preferibile, all&#8217;interno di un gruppo relazionale, che il più forte vada oltre alle piccolezze, che lasci correre, che stia zitto e che assecondi in tutto e per tutto anche se davanti passano dei rovesciamenti dei poli terrestri dal giorno alla notte basati sul &#8220;sentito dire&#8221;. Anche se in fondo si ha davanti una mente reattiva che non riesce ad essere autonoma riguardo le impressioni.<br />
Ti da fastidio questo, Giuly? .. non mi da fastidio questo, mi da fastidio che qualsiasi opinione anche la meno intelligente abbia più impatto e valore della mia. Si chiama essere &#8220;sottointesa&#8221; e nonostante gli sforzi è evidente che si ricade sempre nello stesso punto. Sempre nello stesso punto. E allora, giù il groppone e abituati anche a questo. Una cosa in più o in meno che differenza vuoi che faccia oggi come oggi?</p>
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		<title>Time. Prima Parte.</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 12:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>

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		<description><![CDATA[Scriviamo. Scriviamo non sapendo esattamente di cosa parlare o cosa voler dire. Scriviamo per noi stessi e per gli altri, per far ridere, riflettere e piangere a volte. E nello scrivere ci poniamo, spesso, di fronte a cose che mai saremmo in grado di dirci e di dire. Non è un passatempo, ne un hobby. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scriviamo. Scriviamo non sapendo esattamente di cosa parlare o cosa voler dire. Scriviamo per noi stessi e per gli altri, per far ridere, riflettere e piangere a volte. E nello scrivere ci poniamo, spesso, di fronte a cose che mai saremmo in grado di dirci e di dire. Non è un passatempo, ne un hobby. A lungo andare diventa qualcosa di terapeutico, necessario, dovuto. Anche se, come me, si ha poco da dire alle persone che vivono in quest&#8217;epoca. Il problema è pesante, perchè sarei stata sicuramente molto più a mio agio 400 anni fa, o fra 400 anni. Sono una mente troppo reattiva per il XXI secolo. <img height="399" width="299" src="http://i292.photobucket.com/albums/mm9/Mysteria85/Clocks/Time.jpg" />Ultimamente ho notato che gli esseri umani hanno finito le cose futili di cui preoccuparsi ed iniziano a concentrarsi sulle macro-questioni che da nni invece affligono i miei sfoghi creativi. Da alcuni giorni nelle mie letture, nelle mie visioni, nelle mie esperienze ludiche c&#8217;è un fattore comune, determinante, angosciante: lo scorrere inesorabile del tempo. La prima cosa che mi viene in mente? BRAVI, COMPLIMENTI. L&#8217;ACQUA CALDA COME SCOPERTA PASSA ORA IN SECONDO PIANO.  La seconda cosa che mi viene in mente? uff.. avete ragione.. è un&#8217;ottima cosa con cui ossessionarsi.. Ma il punto di vista sul quale ci concentriamo è, come al solito, una sorta di paraculo per la nostra miserevole esistena: possiamo avere due grandi rami interpretativi su questo argomento ai quali vanno ad aggiungersi infiniti rametti dis fumature.. abbiamo il grande ramo dellìimmortalità vista come una condanna alla sofferenza e al sacrificio e abbiamo il ramo che fa del controllo del tempo da parte dell&#8217;essere umano uno strumento di dolore verso se stessi e il prossimo. Cosa possiamo dedurre da questo? Effettivamente l&#8217;immortalità può essere una condizione di sofferenza se la guardiamo dal punto di vista di chi NON la possiede e deve a tutti i costi condannarla per non impazzire della sua assenza. E&#8217; tremendamente psicolabile l&#8217;essere umano riguardo alla mancanza di una cosa.. è divertente notare come nel giro di pochi minuti, davvero pochi minuti sia in grado di passare da una condizione di normale serenità ad una di frenetica ricerca di ciò che fino a tre secondi prima non sapeva nemmeno esistere. Dicevamo, comunque, che la descrizione dei due rami è sempre determinata dal PUNTO DI VISTA. Se trovassimo una persona che possiede il dono della vita eterna potrebbe darci circa tre risposte possibili:<br />
1) è meraviglioso poter osservare lo scorrere del tempo, i cambiamenti sociali, culturali, le mode e non esserne intaccato.<br />
2) è terribile vedere i proprio cari morire anno dopo anno.<br />
3) è una rottura di palle dopo un po&#8217; perchè circa ogni 60 anni sei costretto a rifarti una vita.<br />
Ma anche queste opzioni sono frutto del mio inquadramento vitale come essere mortale&#8230; Esiste una dimensione mentale più &#8220;nostra&#8221; che ci permetta di essere oggettivamente oggettivi in questo oceano di suggestioni? Esiste la possibilità che lo scorrere del tempo non si trasformi in ossessione piuttosto che in stimolo di ricerca? Saremmo capaci di gestire l&#8217;immortalità senza creare enormi danni a qualsiasi altro eco-sistema esistente?  ..to be continued..</p>
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		<title>A THOUSAND YEARS OF DREAMS</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 17:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[The family members have tears in their eyes when they welcome Kaim back to the inn from his long journey.
&#8220;Thank you so much for coming&#8221;.
He understands the situation immediately.
The time for departure is drawing near.
Too soon, too soon.
But still, he knows, this day would have come sometime, and not in the distant future.
&#8220;I might never [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>The family members have tears in their eyes when they welcome Kaim back to the inn from his long journey.</p>
<p>&#8220;Thank you so much for coming&#8221;.</p>
<p>He understands the situation immediately.</p>
<p>The time for departure is drawing near.</p>
<p>Too soon, too soon.</p>
<p>But still, he knows, this day would have come sometime, and not in the distant future.</p>
<p>&#8220;I might never see you again,&#8221; she said to him with a sad smile when he left on this journey, her smiling face almost transparent in its whiteness, so fragile&#8212;and therefore indescribably beautiful&#8211;as she lay in bed.</p>
<p>&#8220;May I see Hanna now?&#8221; he asks.</p>
<p>The innkeeper gives him a tiny nod and says, &#8220;I don&#8217;t think she&#8217;ll know who you are, though.&#8221;</p>
<p>She hasn&#8217;t opened her eyes since last night, he warns Kaim. You can tell from the slight movement of her chest that she is clinging to a frail thread of life, but it could snap at any moment.</p>
<p>&#8220;It&#8217;s such a shame. I know you made a special point to come here for her&#8230;&#8221;</p>
<p>Another tear glides down the wife&#8217;s cheek.</p>
<p>&#8220;Never mind, it&#8217;s fine.&#8221; Kaim says.</p>
<p>He has been present at innumerable deaths, and his experience has taught him much.</p>
<p>Death takes away the power of speech first of all. Then the ability to see.</p>
<p>What remains alive to the very end, however, is the power to hear. Even though the person has lost consciousness, it is by no means unusual for the voices of the family to bring forth smiles or tears.</p>
<p>Kaim puts his arm around the woman&#8217;s shoulder and says, &#8220;I have lots of travel stories to tell her. I&#8217;ve been looking forward to this my whole time on the road.&#8221;</p>
<p>Instead of smiling, the woman releases another large tear and nods to Kaim, &#8220;And Hanna was so looking forward to hear your stories.&#8221;</p>
<p>Her sobs almost drown out her words.</p>
<p>The innkeeper says, &#8220;I wish I could urge you to rest up from your travels before you see her, but&#8230;&#8221;</p>
<p>Kaim interrupts his apologies, &#8220;Of course I&#8217;ll see her right away.&#8221;</p>
<p>There is very little time left.</p>
<p>Hanna, the only daughter of the innkeeper and his wife, will probably breathe her last before the sun comes up.</p>
<p>Kaim lowers his pack to the floor and quietly opens the door to Hanna&#8217;s room.</p>
<p>Hanna was frail from birth. Far from enjoying the opportunity to travel, she rarely left the town or even the neighborhood in which she was born and raised.</p>
<p>This child will probably not live to adulthood, the doctor told her parents.</p>
<p>This tiny girl, with extraordinarily beautiful doll-like features, the gods had dealt an all-too-sad destiny.</p>
<p>That they had allowed her to be born the only daughter of the keepers of a small inn by the highway was perhaps one small act of atonement for such iniquity.</p>
<p>Hanna was unable to go anywhere, but the guests who stayed at her parent’s inn would tell her stories of the countries and towns and landscapes and people that she would never know.</p>
<p>Whenever new guests arrived at the inn, Hanna would ask them.</p>
<p>“Where are you from?” “Where are you going?”</p>
<p>“Can you tell me a story?”</p>
<p>She would sit and listen to their stories with sparkling eyes, urging them on to new episodes with “And then? And then?” When they left the inn, she would beg them, “Please come back, and tell me lots and lots of stories about faraway countries!”</p>
<p>She would stand there waving until the person disappeared far down the highway, give one lonely sigh, and go back to bed.</p>
<p>Hanna is sound asleep.</p>
<p>No one else is in the room, perhaps an indication that she has long since passed the stage when the doctors can do anything for her.</p>
<p>Kaim sits down in the chair next to the bed and says with a smile.</p>
<p>“Hello, Hanna, I’m back.”</p>
<p>She does not respond. Her little chest, still without the swelling of a grown woman, rises and falls almost imperceptibly.</p>
<p>“I went far across the ocean this time.” He tells her. “The ocean on the side where the sun comes up. I took a boat from the harbor way way way far beyond the mountains you can see from this window, and I was on the sea from the time the moon was perfectly round till it got smaller and smaller then bigger and bigger until it was full again. There was nothing but ocean as far as the eye could see. Just the sea and the sky. Can you imagine it, Hanna? You’ve never seen the ocean, but I’m sure people have told you about it. It’s like a huge, big endless puddle.”</p>
<p>Kaim chuckles to himself, and it seems to him that Hanna’s pale white cheek moves slightly.</p>
<p>She can hear him. Even if she cannot speak or see, her ears are still alive.</p>
<p>Believing and hoping this to be true, Kaim continues with the story of his travels.</p>
<p>He speaks no words of parting.</p>
<p>As always with Hanna, Kaim smiles with a special gentleness he has never shown to anyone else, and he goes on telling his tales with a bright voice, sometimes even accompanying his story with exaggerated gestures.</p>
<p>He tells her about the blue ocean.</p>
<p>He tells her about the blue sky.</p>
<p>He says nothing about the violent sea battle that stained the ocean red.</p>
<p>He never tells her about those things.</p>
<p>Hanna was still a tiny girl when Kaim first visited the inn.</p>
<p>When she asked him “Where are you from?” and “Will you tell me some stories?” with her childish pronunciation and innocent smile, Kaim felt soft glow in his chest.</p>
<p>At the time, he was returning from a battle.</p>
<p>More precisely, he had ended one battle and was on his way to the next.</p>
<p>His life consisted of traveling from one battlefield to another, and nothing about that has changed to this day.</p>
<p>He has taken the lives of countless enemy troops, and witnessed the deaths of countless comrades on the battlefield. Moreover, the only thing separating enemies from comrades is the slightest stroke of fortune. Had the gears of destiny turned in a slightly different way, his enemies would have been comrades and his comrades enemies, This is the fate of the mercenary.</p>
<p>He was spiritually worn down back then and feeling unbearably lonely. As a possessor of eternal life, Kaim had no fear of death, which was precisely why each of the soldier’s faces distorted in fear, and why each face of a man who died in agony was burned permanently into his brain.</p>
<p>Ordinarily, he would spend nights on the road drinking. Immersing himself in an alcoholic stupor — or pretending to. He was trying to make himself forget the unforgettable.</p>
<p>When, however, he saw Hanna’s smile and begged him for stories about his long journey, he felt a far warmer and deeper comfort then he could even obtain from liquor.</p>
<p>He told her many things&#8230;</p>
<p>About the beautiful flower he discovered on the battlefield.</p>
<p>About the bewitching beauty of the mist filling the forest the night before the final battle.</p>
<p>About the marvelous taste of the spring water in a ravine where he and his men had fled after losing the battle.</p>
<p>About a vast, bottomless blue sky he saw after battle.</p>
<p>He never told her anything sad. He kept his mouth shut about the human ugliness and stupidity he witnessed endlessly on the battlefield. He concealed his position as a mercenary for her, kept silent regarding his reasons for traveling constantly, and spoke only of things that were beautiful and sweet and lovely. He sees now that he told Hanna only beautiful stories of the road like this not so much out of concern for her purity, but for his own sake.</p>
<p>Staying in the inn, Hanna waited to see him turned out to be one of Kaim’s small pleasures in life. Telling her about the memories he brought back from his journeys, he felt some degree of salvation, however slight. Five years, ten years, his friendship with the girl continued. Little by little, she neared adulthood, which meant that, as the doctors had predicted, each day brought her that much closer to death.</p>
<p>And now, Kaim ends the last travel story he will share with her.</p>
<p>He can never see her again, can never tell her stories again.</p>
<p>Before dawn, when the darkness of night is at its deepest, long pauses enter into Hanna’s breathing.</p>
<p>The trail thread of her life is about to snap as Kaim and her parents watch over her.</p>
<p>The tiny light that has lodged in Kaim’s breast will be extinguished.</p>
<p>His lonely travels will begin again tomorrow&#8212;his long, long travels without end.</p>
<p>“You’ll be leaving on travels of your own soon, Hanna.” Kaim tells her gently.</p>
<p>“You’ll be leaving for a world that no one knows, a world that has never entered into any of the stories you have heard so far. Finally, you will be able to leave your bed and walk anywhere you want to go. You’ll be free.”</p>
<p>He wants her to know that death is not sorrow but a joy mixed with tears.</p>
<p>“It’s your turn now. Be sure and tell everyone about the memories of your journey.”</p>
<p>Her parents will make that same journey someday. And someday Hanna will be able to meet all the guests she has known at the inn, far beyond the sky.</p>
<p>I however, can never go there. I can never escape this world. I can never see you again.</p>
<p>“This is not goodbye. It’s just the start of your journey.”</p>
<p>He speaks his final words to her.</p>
<p>“We’ll meet again.”</p>
<p>His final lie to her.</p>
<p>Hanna makes her departure.</p>
<p>Her face is transfused with a tranquil smile as if she has just said,</p>
<p>“See you soon.”</p>
<p>Her eyes will never open again. A single tear glides slowly down her cheek.</p>
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		<title>La foto è molto più artistica..</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 18:04:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[.. dell&#8217; argomento del post. Ore 19.45 il lavandino del mio bagno è per l&#8217;ennesima volta intasato. Ora, se si ha una nonna con capcità prensile completamente assente, è altamente probabile che il mister muscolo idraulico gel diventi il tuo migliore amico. Ma questa volta uno spirto guerrier dormiente da idraulica casalinga si è risvegliato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="270" width="400" src="http://mariodomina.files.wordpress.com/2007/04/acqua-5.jpg" />.. dell&#8217; argomento del post. Ore 19.45 il lavandino del mio bagno è per l&#8217;ennesima volta intasato. Ora, se si ha una nonna con capcità prensile completamente assente, è altamente probabile che il mister muscolo idraulico gel diventi il tuo migliore amico. Ma questa volta uno spirto guerrier dormiente da idraulica casalinga si è risvegliato e mi sono lanciata nell&#8217;impresa titanica: HO SMONTATO IL LAVANDINO. E li, in mezzo a cagne, non cagne pinze, cacciaviti e robe strane di cui non so il nome mi sono cimentata nella grande soddisfazione odierna. All&#8217;interno del tubo ho trovato roba che credevo fosse stata inghiottita da quel buco nero che ognuno di noi ha vicino, quello in cui le cose scompaiono senza lasciare traccia: elastici, anelli, orecchini.. una multitudine di capelli che venduti farebbero la felicità di almeno tre anziani signori pelati, una moneta da 100 lire, 100 lire signori.. spillette per capelli.. etc.. etc..<br />
Ovviamente la parte peggiore è sempre rimontare la roba, ma la mia ormai testata mestria manuale mi ha fatto non solo rimanotare il lavandino, ma mettere dritta una vite storta messa dagli idraulici ben 13 anni fa..<br />
Piccole soddisfazioni quotidiane.. pensavo che se mi dovesse andar male nella vita posso sempre propormi come idraulica..</p>
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		<title>Mamma Mia!</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 10:43:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Mamma Mia!]]></category>

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		<description><![CDATA[I&#8217;ve been cheated by you since I don&#8217;t know when so I made up my mind it must come to an end look at me now will I ever learn I don&#8217;t know how but I suddenly lose control there&#8217;s a fire within my soul just one look and I can hear a bell ring [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="360" width="254" src="http://static.blogo.it/cineblog/mamma_mia_ver3.jpg" />I&#8217;ve been cheated by you since I don&#8217;t know when so I made up my mind it must come to an end look at me now will I ever learn I don&#8217;t know how but I suddenly lose control there&#8217;s a fire within my soul just one look and I can hear a bell ring one more look and I forget everything Mamma mia, here I go again my, my, how can I resist you mamma mia, does it show again my, my, just how much I&#8217;ve missed you yes, I&#8217;ve been broken-hearted blue since the day we parted why, why did I ever let you go mamma mia, now I really know my, my, I could never let you go I&#8217;ve been angry and sad about things that you do I can&#8217;t count all the times that I&#8217;ve told you we&#8217;re through and when you go when you slam the door I think you know that you won&#8217;t be away too long you know that I&#8217;m not that strong just one look and I can hear a bell ring one more look and I forget everything Mamma mia, here I go again my, my, how can I resist you mamma mia, does it show again my, my, just how much I&#8217;ve missed you yes, I&#8217;ve been broken-hearted blue since the day we parted why, why did I ever let you go mamma mia, even if I say bye, bye, leave me now or never mamma mia, it&#8217;s a game we play bye, bye doesn&#8217;t mean forever Mamma mia, here I go again my, my, how can I resist you mamma mia, does it show again my, my, just how much I&#8217;ve missed you yes, I&#8217;ve been broken-hearted blue since the day we parted why, why did I ever let you go mamma mia, now I really know my, my, I could never let you go</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diario Emotivo &#8211; Introduzione</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 12:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi hanno detto che ogni volta che provo un&#8217;emozione o una sensazione molto forte devo compilare una scheda preparata da Loro per poterne poi parlare e costruire antidoti per i miei eccessi di ira. Mi hanno dato un foglio prestampato con sopra alcune domande (alcune di davvero difficile risposta) da osservare a mente fredda dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="600" width="339" src="http://www.suicidekiss.com/graphics/pictures/albums/gothic/emotional20death20X.jpg" />Mi hanno detto che ogni volta che provo un&#8217;emozione o una sensazione molto forte devo compilare una scheda preparata da Loro per poterne poi parlare e costruire antidoti per i miei eccessi di ira. Mi hanno dato un foglio prestampato con sopra alcune domande (alcune di davvero difficile risposta) da osservare a mente fredda dopo gli episodi &#8220;sospetti&#8221;. Dicono che sia chiama DIARIO EMOTIVO e serve per razionalizzare le proprie paure e le proprie reazioni in modo da evitare eccessi o rifugi in posti in cui non bisognerebbe rifugiarsi. Mi hanno fatto fare un esempio di situazione, giusto per farmi capire come funzione nemmeno fossi una lobotomizzata che non ha mai scritto di sè, e no, non l&#8217;ho apprezzato. Loro facevano le domande, alcune cosi.. personali&#8230; e volevano sapere, volevano capire.. Sono partita male quando per le prime cinque emozioni che mi passano nella testa ho risposto: rabbia, paura, tristezza, odio e gioia. Cosa è sbagliato in questa sequenza? Mancano le passioni positive, dice il dottore. Ed io penso agli stoici antichi e alla loro definizione di passione, alla non differenze tra passioni positive e negative.. penso che se fossi nata nella grecia antica non avrei mai potuto essere una saggia stoica, ma almeno non mi avrebbero fatto notare che le prime cinque passioni che mi sono venute in mente sono tutte frutto di dolore e sofferenza.<br />
La mia reazione è stata silenziosa. Ho accennato di sponda la cosa senza esplicare effettivamente cosa poteva comportare tutto questo. Non me la sono sentita di rendere partecipe la gente intorno di tutte le conseguenze derivanti da questo nuovo &#8220;compito&#8221;. Non è mancanza di fiducia, è consapevolezza che l&#8217;argomento non interessa e nel tempo ho imparato a mettere da parte le cose importanti per me se alle altre persone non toccano minimamente. Non so se è giusto costruire una relazione in questo modo, ma per ora è l&#8217;unica che abbia funzionato cosi. Un tempo andavo al cinema per vedere film che interessavano soltanto me, ora faccio in modo di andarci quando interessano entrambi e quelli che invece invogliano la sottoscritta li scarico e li guardo quando rimango da sola. Col tempo ho capito e accettato di non poter essere tra le cose &#8220;preferite&#8221; e non è un problema, solo che a volte questa speranza che non muore fa si che davanti a certe situazioni io mi senta completamente da sola, completamente isolata a guardare le persone divertirsi e fare cose anche senza di me.. ed un senso di inutilità diventa cosi potente da sfociare in attacchi nervosi che fanno male agli altri. Preferisco star male da sola, preferisco avere attacchi di pianto quando chiudo la porta alla sera però vedere sorrisi e risate negli altri. Eppure sono felice, perchè nel tempo ho fatto si che la mia felicità fosse condizionata da quella degli altri. Pertanto se intorno a me sono felici, in qualche modo io lo sono. Poi, però, esiste quella parte oscura che salta fuori quando sono da sola e diventa difficile contenere tutto a volte.. Diventa difficile fare finta che vada sempre tutto bene e diventa difficile sforzarsi di sorridere sempre.. A volte diventa difficile capire come mai se tu ti sforzi di farti piacere le cose che vogliono fare le altre persone, gli altri non provano a fare lo stesso con te. Cerchi di capire se puoi sopportare questa cosa a lungo e farla diventare &#8220;normalità&#8221;. Devi farlo, se vuoi mantenere le cose e le relazioni vive. Perchè quando si ha a che fare con persone di natura egoista, ma non è colpa loro sono state cresciute cosi sono caratterialmente cosi e tu di certo non puoi fare Dio e cambiarle a tuo piacimento, non puoi permetterti i &#8220;io voglio.. io vado.. io  faccio&#8221;. Ma questa cosa l&#8217;hai accettata nel momento in cui hai deciso di includere queste persone in te. Nel momento in cui hai aperto loro il tuo giardino, mentre loro promettevano di non farti mai del male e tu nella tua testa sapevi che volontariamente sarebbe sicuramente stato cosi, ma involontariamente era scontato che tu ricevessi dolore perchè non se ne accorgono.. e non è colpa loro.. sai che non è colpa loro, sei cosciente di questo.. e quando reagisci in modo violento ti senti davvero una merda perchè non hai dato loro modo di capire l&#8217;origine di tutte le cose, perchè hai paura sempre di annoiarli o disturbarli..<br />
Questa sarà un&#8217;ottima introduzione al lavoro sul diario emotivo. Letta da nessuno, ma perfetta.</p>
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		<title>Equinozio d&#8217;Autunno</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 16:54:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[autunno]]></category>

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		<description><![CDATA[Accade quasi senza che ci se ne voglia accorgere spontaneamente.. capita per caso, tornando a casa dal lavoro.. ferma la semaforo la vedi, è la prima foglia che cade. Non è stato il freddo dei giorni precedenti, nè le coperte tirate fuori dall&#8217;armadio che un po&#8217; sanno di quei deodoranti da armadio ancora.. Le finestre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="234" width="379" src="http://www.youkosoitalia.net/wp-content/uploads/2007/10/autunno1.jpg" />Accade quasi senza che ci se ne voglia accorgere spontaneamente.. capita per caso, tornando a casa dal lavoro.. ferma la semaforo la vedi, è la prima foglia che cade. Non è stato il freddo dei giorni precedenti, nè le coperte tirate fuori dall&#8217;armadio che un po&#8217; sanno di quei deodoranti da armadio ancora.. Le finestre chiuse dopo mesi di calore proveniente dalla palladiana del cortile.. E&#8217; quella foglia che ti fa fermare e seguire il suo percorso fino a terra. E quando poggia sul terreno, soltanto in quel momento, è iniziato l&#8217;autunno. E&#8217; una stagione piena di magia.. se dovessi scrivere un libro fantasy con maghi e stregoni lo ambienterei esattamente in questa stagione. E&#8217; la riscoperta del calore umano, il desiderio di stare vicini, la voglia di The alle dieci di sera e i primi plaid tirati fuori dal cassetto per scaldarsi durante un film. E&#8217; il tempo dei baci rubati e dei sorrisi spontanei, prima imprigionati dal troppo afa. Ora si è sereni e tranquilli e più predisposti all&#8217;altro essere umano&#8230;E con la prima foglia d&#8217;autunno si apre un panorama di proposte meravigliose per passare i prossimi sei mesi.. tra il PLay il week-end prossimo, i films al cinema, i libri da studiare, le cose da vedere.. Si acquista maggiore voglia per fare tutto, complice il freddo che ti spinge all&#8217;attività probabilmente.. E&#8217; il tempo delle mani gelate sulla schiena.. E&#8217; il tempo del sorriso quando si scrive sul blog pensando al futuro e alla consapevolezza che quella patina di &#8220;oscurantismo&#8221; che ci ha accompagnato tutta estate, finalmente è sopita..</p>
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		<title>causa-assenza-mentale</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 18:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tv]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei stato tu, mio nuovissimo televisore LCD a 40 pollici, a rendermi assente dal mondo per una settimana. Complici un fratello fanatico di FIFA 2008, una playstation3 e un cavetto HDMi, una xbox360 che entra in component e Soulcalibur IV definito tanto da vedere i peli della patata di IVy&#8230;
E&#8217; colpa tua mio carissimo nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="303" width="340" src="http://i.pricerunner.com/prod/6_2_3_9_919511s/Sony_Bravia_KDL-26S3000.jpeg" />Sei stato tu, mio nuovissimo televisore LCD a 40 pollici, a rendermi assente dal mondo per una settimana. Complici un fratello fanatico di FIFA 2008, una playstation3 e un cavetto HDMi, una xbox360 che entra in component e Soulcalibur IV definito tanto da vedere i peli della patata di IVy&#8230;<br />
E&#8217; colpa tua mio carissimo nuovo elettrodomestico se per una settimana sono rimasta a settare menu e a provare dvd per vedere quale rendeva di più..<br />
E insieme a me ho visto uomini perdere la concezione del tempo di fronte al tuo menù, perdere il senso della ragione di fronte a giochi psicadelici che SICURAMENTE nel mondo avranno causato qualche malessere epilettico, occhi rossi e a balla per l&#8217;ultima partita di calcio on line con altri 8 utenti.<br />
Ho perso la priorità sul mio cavetto internet visto che tutti lo vogliono per le loro console.<br />
Ho perso metà forums e l&#8217;attività del blog proprio per questo cavetto&#8230;.<br />
Ma tu meriti tutto questo, mio meraviglioso nuovo televisore&#8230; tu meriti tutto questo&#8230;</p>
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		<title>Deliri di onnipotenza</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 17:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>

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		<description><![CDATA[ Tutti siamo a conoscenza di quello che hanno iniziato oggi al CERN. Esperimento condivisibile o meno. Ma la domanda che dovremmo farci effettivamente tutti quanti è una ed una soltanto: quando abbiamo smesso di fare gli esseri umani e ci siamo innalzati a livello divino? Si, certo.. la fame di consocenza.. ma la fame [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="323" width="450" src="http://news.bahaibologna.it/wp-content/uploads/2006/07/occhio-Dio.jpg" /> Tutti siamo a conoscenza di quello che hanno iniziato oggi al CERN. Esperimento condivisibile o meno. Ma la domanda che dovremmo farci effettivamente tutti quanti è una ed una soltanto: quando abbiamo smesso di fare gli esseri umani e ci siamo innalzati a livello divino? Si, certo.. la fame di consocenza.. ma la fame di conoscenza non è quella che spinge l&#8217;uomo ad arrogarsi il diritto di fare tutto ed il contrario di tutto con probabilità di compromettere la creatura umana. La fame di consocenza, o la passione dominante per essa, è una curiosità speciale che risiede negli occhi di chi osserva il mondo e nel suo cervello tenta di darsi risposte utilizzando come unico strumento il pensiero.<br />
Le persone muoiono ugualmente, anche senza giocatori a fare i salvatori del mondo. E il mondo, prima o poi, finirà ugualmente nonostante tutti gli sforzi fatti. Se Dio esistesse credo che oggi si farebbe grandi risate:<br />
- guarda mo&#8217; quel branco di deficienti là che vogliono scoprire come ho fatto a creare l&#8217;universo. Ma io lo metto nel culo a tutti perchè darò loro l&#8217;illusione di esserci riusciti.<br />
Sarcastico, ironico.. un sadico guardone moralista. Ecco quello che potrebbe essere se esistesse.<br />
Ma torniamo ai nostri nuovi supereroi svizzeri. Ora, la mia domanda è questa: cosa spinge un branco di cervelloni ad applicare tutta la loro intelligenza per far scontrare due flussi di particelle invece di trovare una cura vera per il cancro? Egoismo? Delirio di onnipotenza? Megalomania? Perchè non può essere fame di conoscenza quella.. è uno spreco di forze ed energie che utilizzate in altro modo potrbbero fare miracoli. Certo, interessantissimo scoprire la più piccola particella esistente.. cazzo, rischi quasi di entrare nella storia e sconfiggere quel senso umano di perdita una volta morti. Potresti quasi darti delle risposte a quelle immense domande cosmiche che piacciono tanto agli Emo ultimamente.. ma in fin dei conti, nella tua vita, cosa cambia?</p>
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		<title>Come risolvere la sovrapproduzione mentale</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 11:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorni di Ruolo & Boardgames]]></category>
		<category><![CDATA[creazione]]></category>

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		<description><![CDATA[..di cui parlavo qualche giorno fa. Troppi progetti, pensieri e creazioni sospese nel limbo di un cervello che non ha mai imparato a schematizzare e organizzarsi da solo. L&#8217;auto-imposizione della razionalità è cominciata alle superiori quando il primo quadrimetre della quarta ginnasio mi ha lasciato senza fiato.. Ho trovato chi sa schematizzare e razionalizzare per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://medea.provincia.venezia.it/brf1/inter/spirale.jpg" width="250" height="286" />..di cui parlavo qualche giorno fa. Troppi progetti, pensieri e creazioni sospese nel limbo di un cervello che non ha mai imparato a schematizzare e organizzarsi da solo. L&#8217;auto-imposizione della razionalità è cominciata alle superiori quando il primo quadrimetre della quarta ginnasio mi ha lasciato senza fiato.. Ho trovato chi sa schematizzare e razionalizzare per me, e il mio coraggio, la mia voglia di creare compensano i dubbi dell&#8217;altro. Ho deciso di focalizzarmi su due progetti differenti sperando, un giorno, di poterli unire. Il modo migliore per iniziare è scrivere le proprie preferenze e trovarsi poi con i compagni-creatori per discuterne. Successivamente stabilire i materiali necessari e riuscire a procurarseli. In questo senso siti tedeschi e koreani mi danno un enorme ventaglio di scelta.<br />
Vediamo.. vediamo se insieme riusciamo a creare l&#8217;innovazione.. quella cosa per cui si potrà decretare un &#8220;prima&#8221; e un &#8220;dopo&#8221;..</p>
<p>A dare sicurezza questa volta è la possibilità di avere una &#8220;grafica&#8221; in casa. Dormire.. forse sognare&#8230; Amleto è sempre stato un persoanggio a me congeniale&#8230;</p>
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		<title>Cadono le stelle..</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 23:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Dentro al replay fra miliardi di altri ci sei e non hai scia luminosa d&#8217;auto anche di periferia come i sogni che farai o prenderai a noleggio quando ti addormenterai con le scarpe sul letto Dentro al replay con la testa girata un po&#8217; in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="400" width="400" src="http://www.equilibriarte.org/members/elmacri/blog-2007-10-01-20-52-26.jpg" /><em>Dentro al replay fra miliardi di altri ci sei e non hai scia luminosa d&#8217;auto anche di periferia come i sogni che farai o prenderai a noleggio quando ti addormenterai con le scarpe sul letto Dentro al replay con la testa girata un po&#8217; in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare via &#8220;se rimango ancora qui è come se morissi e guardandomi allo specchio ad un tratto sparissi&#8221; Cadono le stelle e sono cieco e dove cadono non so cercherò, proverò, davvero ad avere sempre su di me il profumo delle mani riuscire a fare sogni ridimensionali non chiedere mai niente al mondo solo te come una cosa che non c&#8217;è cercando dappertutto anche in me ti vedo<br />
Dentro al replay per un attimo c&#8217;ero e anche lui ma in quel momento qualcosa ho cancellato si è fermato il tempo, la sua regolarità<br />
e come se morissi è sparita anche la luna, è cominciata l&#8217;eclissi Cadono le stelle allora è vero e io non so se ci sarò dove andrò<br />
non lo so se lo merito o no se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari se troverò il coraggio ti telefono domani e più sarò lontano e più sarò da te dimenticato e muto come uno che non c&#8217;è tornerò, tornerò davvero a sentire su di me profumo delle mani<br />
di notte io farò sogni tridimensionali senza chiedere mai niente al mondo neanche a te senza chiedermi perché ti vedo dappertutto<br />
anche in me ti vedo. </em> A volte per la sopravvivenza di una relazione che decretiamo infinita è bene guardarsi negli occhi, soffrire e parlare. E&#8217; bene rendere l&#8217;altra persona partecipe dei dubbi che possiamo avere per migliorarci perchè quello che si ha è cosi splendido ma delicato, da maneggiare con mani sottili. Strazia il cuore vedere occhi bagnati di lacrime che non cadranno mai perchè &#8220;emozionarsi&#8221; non fa parte della sua natura. Strazia il cuore. Ma è necessario anche soffrire e far soffrire per ricordare ad entrambi quanto speciale è il rapporto che si ha. Passano troppe lune e troppi nuovi giorni per non cadere nel vortice del &#8220;sottointeso&#8221;. Ed io non sono una che viene &#8220;sottointesa&#8221;. Certo posso accettare di diventare abitudine, L&#8217;abitudine per l&#8217;altra persona perchè insieme si compongono gesti e frasi tipiche che riguardano il &#8220;noi&#8221; e non il singolo. L&#8217;amore è qualcosa di assurdo e affascinante.. impegnativo e non è da considerare come una cosa che &#8220;è a posto, non ci si deve pensare. Cosi si ha più tempo per il resto&#8221;. L&#8217;amore va coltivato ogni giorno come le rose rosse e le calle bianche di quel famoso giardino che lui ha riaperto dopo anni di incoltivata solitudine e che ora, a volte, sembra aver dimenticato. Negli ultimi due anni abbiamo sconfitto demoni e superato cose immensamente più grandi di noi, questo ci da la certezza di una vita futura insieme come la sognavo io da bambina. Ma questa magia va seguita, va aiutata, va annaffiata e aiutata a crescere per non vederla finire in fumo o dietro il primo fiorentino che passa nella mia vita. Le scelte sono scelte, le opinioni sono opinioni. Il mondo attraverso l&#8217;altra persona è nuovo per i nostri occhi e le notti sono soltanto attesa per rivedere le sue labbra. Non c&#8217;è ragione di allarmarsi o cadere in paranoia.. solo rendersi conto che quando si ha una cosa è necessario fare di tutto per mantenerla. L&#8217;amore è complicato e crudele, sa essere meraviglioso ma terribile. Il mio silenzio non è noncuranza ma difficoltà nell&#8217;esporre le cose chiaramente senza venire fraintesa.<br />
Non abbiamo paura, ora. Soltanto consapevolezza che siamo diventati NOI. Il singolo è secondario. Notte notte miao..</p>
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		<title>Domenica pomeriggio&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 13:57:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[..al cinema! E sinceramente dopo mesi di apatia cinematografica mi va bene andarci anche due giorni di fila. L&#8217;esperienza di ieri pomeriggio però è stata quasi imbarazzante.. accanto avevo una signore sui 35 anni con marito che per tutto il tempo mi ha deliziato con emissioni gassose anali.. continui, ripetuti, minuscoli PPRR che riuscivano a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="352" width="300" src="http://www.reelmovienews.com/images/gallery/x-files-2-teaser-poster.jpg" />..al cinema! E sinceramente dopo mesi di apatia cinematografica mi va bene andarci anche due giorni di fila. L&#8217;esperienza di ieri pomeriggio però è stata quasi imbarazzante.. accanto avevo una signore sui 35 anni con marito che per tutto il tempo mi ha deliziato con emissioni gassose anali.. continui, ripetuti, minuscoli PPRR che riuscivano a creare quasi stati allucinogeni una volta arrivati al sistema olfattivo. Ciò nonostante mi ripropongo di tornare al cinema oggi pomeriggio per guardare questo nuovo X-Files.<br />
Ricordo ancora la prima volta che in tv hanno dato la serie e ricordo le notti insonni coperte dal lenzuolo dopo la visione delle puntate del mangia-fegato. Aveva quegli occhi gialli cosi terribili per me che avevo soltanto 9 anni..<br />
MI riprometto anche di giocare nuovamente da tavolo stasera dopo un digiuno che risale alle vacanze praghesi.. ma tra amici che non si decidono ad essere amici, amici che tentano di dividersi tra morose-celti-tutto il resto e la ripresa lavorativa decisamente da fuori-fase credo avessimo tutti bisogno di ricaricare il cervello prima di impegnarci nuovamente in questo senso.<br />
Stanotte ho sognato che insieme agli altri avevamo progettato e costruito un boardgames ambientato a Praga. E tutta la critica ci osannava per le meccaniche impeccabili (era un gioco terribilmente tedesco) e la perfetta giocabilità.. Se mi impegno posso ricordare anche come l&#8217;avevamo fatto magari&#8230;<br />
*ma perchè la Giuly scrive prima di andare al cinema e non dopo per dare un parere sul film? Perchè delal coppia io sono quella emotiva, soggettiva, idealista e non adatta ad impersonare un&#8217;opinione oggettiva su qualcosa che reputo SOGGETTIVO IN SENSO ASSOLUTO. That&#8217;s all.. (looney tunes..)</p>
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		<title>Sabato pomeriggio&#8230;.</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cinema]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;al cinema! Considerando la mia attuale situazione di &#8220;vedova al sabato causa giornate ludiche in terre cubiche&#8221; mi vedo quasi costretta ad uscire dal guscio studioso in cui mi sono incanalata. Cosa si può fare da soli al sabato pomeriggio?
Il trucco è uno ed uno soltanto: basta avere una sorella più piccola alla quale piacciono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="445" width="300" src="http://blogs.indiewire.com/lincoln/archives/kung_fu_panda_poster.jpg" />&#8230;al cinema! Considerando la mia attuale situazione di &#8220;vedova al sabato causa giornate ludiche in terre cubiche&#8221; mi vedo quasi costretta ad uscire dal guscio studioso in cui mi sono incanalata. Cosa si può fare da soli al sabato pomeriggio?<br />
Il trucco è uno ed uno soltanto: basta avere una sorella più piccola alla quale piacciono i cartoni animati e allora la si porta al cinema a vedere Kung Fu Panda. Non perchè a te piacciano i cartoni cosi, nemmeno hai proprio quella voglia animale di andare al cinema&#8230; ma la temperatura odierna (imbarazzante per essere l&#8217;inizio di settembre) e quel visino da cane bastonato che ti guarda con l&#8217;occhio acquoso e ti dice &#8220;facciamo qualcosa insieme oggi?&#8221; ti danno la giusta spinta propulsiva per cascare in una poltrona comoda, al fresco a vedere qualcosa di indubbiamente inutile e poco espressivo (l&#8217;ultimo cartone del genere che ho visto è stato Monsters &amp; C.). Vuoi una recensione? Scordatelo&#8230; stavo meditando di portarmi dietro il cuscino per farmi una gran bella dormita&#8230; oppure di portarmi dietro l&#8217;ipod con la musica rilassante, tipo Forest Piano e poi darmi alla meditazione&#8230;</p>
<p>Potrei sempre mettermi avanti e comprare i biglietti per quell&#8217;X-Files di domani&#8230;. Sempre che all&#8217;ultimo momento non mi si dica come domenica scorsa &#8220;non ne ho per niente voglia&#8221; e allora un caloroso vaffanculo mentale glielo mandi anche.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cioccolata bianca&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:01:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;se sei figlia della Sandra te le devi aspettare certe cose. Si presenta a casa con il docciaschiuma al cioccolato bianco e un altro allo zucchero filato, cosa le puoi dire oltre al più sentito TI AMO IN TUTTI I MODI POSSIBILI ED IMMAGINABILI? Certo, sono andata in giro due giorni attirando tutte le zanzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="260" width="249" src="http://www.ciokolart.it/image/prali15.jpg" />&#8230;se sei figlia della Sandra te le devi aspettare certe cose. Si presenta a casa con il docciaschiuma al cioccolato bianco e un altro allo zucchero filato, cosa le puoi dire oltre al più sentito TI AMO IN TUTTI I MODI POSSIBILI ED IMMAGINABILI? Certo, sono andata in giro due giorni attirando tutte le zanzare possibili ed immaginabili (quale stupida creazione queste creature&#8230; me ne chiedo seriamente l&#8217;utilità), ma il risultato è avere intorno un aroma piacevole che spazza via ogni immagine terribile ed oscura come l&#8217;incubo dell&#8217;altra notte. Erano almeno 15 anni che non mi svegliavo sudando, piangendo ed urlando e tutto per qualcosa che ricordo soltanto di striscio.<br />
Nel caso in cui il ragno abbia bisogno di dolcezza ho trovato un link decisamente interessante:</p>
<p><a href="http://www.ciokolart.it" title="'STI CAZZI...">CARENZA D&#8217;AFFETTO</a></p>
<p>Good Night and Good Luck, amico mio..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Respira.</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 19:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io.. io ho bisogno di respirare..Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="304" width="350" src="http://files.splinder.com/72d28c468119c3b9504a368cafb74803.jpeg" />Io.. io ho bisogno di respirare..Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.</p>
<p>Ora chiudi gli occhi e sogna, piccola mia.. chiudi gli occhi e sogna&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Soulcalibur IV: avevo giurato di smettere con i picchioni, invece..</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 14:14:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>
		<category><![CDATA[Soulcalibur IV]]></category>

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		<description><![CDATA[..Invece per colpa di qualcuno di cui non farò il nome ma è altamente intuibile ci sono cascata dentro a piedi pari in quel malsano modo morboso che mi è consono per ogni cosa&#8230; La cosa ovviamente che mi ha convinto ad ricascare in questo settore ludico stupido ed inutile è la creazione del personaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://lapescanoce.altervista.org/immagini/31082008248.jpg" alt="La-Giuly in Soulcalibur IV" width="524" height="368" />..Invece per colpa di qualcuno di cui non farò il nome ma è altamente intuibile ci sono cascata dentro a piedi pari in quel malsano modo morboso che mi è consono per ogni cosa&#8230; La cosa ovviamente che mi ha convinto ad ricascare in questo settore ludico stupido ed inutile è la creazione del personaggio personale.. Ma perchè devo sempre farmi prendere dalla scimmia della creazione per ogni gioco che metta questa cosa in preventivo? Ho passato mesi a giocare a The Sims 2 e non per il gioco in sè, ma perchè potevo costruire milioni di case.. milioni di case. Avrò fatto in tutto un paio di personaggio, ma le case costruire sono 567.<br />
567, ci capiamo? Sai quante sono cinquecentosessantasette case tutte diverse? Sono un&#8217;enormità specie se hai caricato quasi dieci giga di oggetti creati da altri utenti e oggetti hackati. Si tratta di perversione? Oppure nascondo un lato da arredatrice di interni che non ho mai voluto far venire fuori.<br />
Poi c&#8217;è stato Oblivion IV dove la caratterizzazione del personaggio è qualcosa di infinito e assurdo, che comprende anche le ombreggiature sotto le ciglia.. Io con un gioco cosi interrompo ogni relazione sociale e rimango ore a fare un personaggio che ovviamente non utilizzarò.<br />
Vogliamo parlare di chi sapientemente mi ha tenuta lontana da World of Warcraft? da Requiem Bloody-mare e da Lord of the Ring mmorpg? Diventano droghe alle quali non posso che diventare dipendente. E cosi (grazie per averlo comprato, mi mancava un po&#8217; di addicted ultimamente) Soulcalibur IV ieri sera mi ha impegnato quei quaranta minuti per creare il personaggio perfetto ovviamente. Una super gnocca con un culo che parla, vestita ovviamente secondo la migliore tradizione vampiresca che mi segue dal primo incontro con la masquerade (circa sei anni fa). Da notare che quando le rompono il vestito lungo rimane in biancheria intima preventivamente colorata di rosso. Insomma, ho creato una gran zoccola detta come va detta *già sento le parole del Ragno echeggiare nella mia testa*..<br />
La qualità dell&#8217;immagine non è ottima, ma un E90 (non mio si intende) fa quello che può <img src='http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
<img height="368" width="524" alt="Tamarro like al solit" src="http://lapescanoce.altervista.org/immagini/31082008259.jpg" /><br />
Farei un complimento palese per la creazione del pirata più tamarrato della storia. Sempre senza riferimenti precisi, vorrei ricordare soltanto che un degno precedente di questo causa-convulsioni è da riscontrarsi nel famoso Barbaro Verde Acido di DiabloII.<br />
Quello si che doveva essere un chiaro sintomo di malattia comune per le tamarrate cosmiche.<br />
Io non sono della coppia quella adatta alle recensioni perchè l&#8217;oggettività non rientra nei miei requisiti di sistema. Ma sapendo che la Lilly potrebbe leggere questo blog ogni tanto, cara&#8230; ti consiglio di comprare una XBOX 360 e con essa Soulcalibur IV. Ahimè, dispiace per il Ragno che si ritroverà in casa tornei di Soulcalibur tamarrissimi a buco, ma la realtà è che questo gioco merita i soldi spesi solo per i risultati ottenuti. E no, non sta parlando l&#8217;ultra-corpo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>All work and no play make Cuddy a dull girl</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 12:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è l&#8217;ispirazione che manca.. è la sovra produzione di idee che mi crea un enorme blocco nel proseguirne la stesura. Un tempo avevo un aiuto prezioso ma col tempo è scemato, non perduto ma diventato sottile e flebile.
Nella mia testa c&#8217;è sicuramente un sovraccarico di idee possibili per il proseguimento dell&#8217;opera. Inoltre possiedo altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="523" width="500" alt="vomitare idee in continuazione" src="http://images.epilogue.net/users/palemajesty/dolldoll.jpg" />Non è l&#8217;ispirazione che manca.. è la sovra produzione di idee che mi crea un enorme blocco nel proseguirne la stesura. Un tempo avevo un aiuto prezioso ma col tempo è scemato, non perduto ma diventato sottile e flebile.<br />
Nella mia testa c&#8217;è sicuramente un sovraccarico di idee possibili per il proseguimento dell&#8217;opera. Inoltre possiedo altri cinque o sei nuclei sviluppabili molto interessanti. Ma nonostante la quantità di caratteri caricati in word per variare l&#8217;espressione fisica del pensiero, la pagina rimane bianca e sterile.<br />
Manca una persona che mi prenda, mi guardi negli occhi e mi chieda &#8220;cosa vuoi scrivere? Ah, io lo farei cosi&#8221;. Manca il confronto mentale per queste cose.. Non è vero neanche questo, non manca una persona cosi, semplicemente non ha voglia di impegnarsi in questo senso. E&#8217; che mi ritrovo a dover gestire una situazione nuova, è strano essere Felici per una persona bisognosa di tormento perpetuo. NOn si hanno motivi per provare dolore e sofferenza. Se credessi nel paradiso, lo immaginerei cosi probabilmente.. Scandisco il tempo attraverso films e libri.. vacanze e scoperte relazionali che lasciano a volte di stucco.<br />
Non so se Wilson abbia chiarito cosa prova nei nostri confronti, ma so di avere una persona accanto capace di tirarmi fuori anche da murate nei denti grandi come quella. Perchè ha capito l&#8217;importanza del vincolo tra noi tre e non ha mai tentato di scioglierlo o metterlo in secondo piano.<br />
Ma ripenso ancora a Mercoledi sera e a quella conversazione di chiarezza che avremmo dovuto avere. Probabilmente Wilson ha pensato non fosse più necessaria&#8230; restano cose in sospeso come fosse un fermo-immagine di una giornata di neve fitta e fredda.<br />
Aspetto l&#8217;inverno, il divano i film sotto il piumone e il the.. quella è la condizione ottimale per tutte le mie cose.. per tutte le mie cose.. Freddo fuori, con pioggia e neve, e la sicurezza del caldo del piumone misto al calore umano..</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L&#8217;oppio dei Popoli</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/08/27/loppio-dei-popoli/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 17:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi una bella parentesi teologica sui consigli e sulle guide che le religioni offrono ai loro adepti.
Enjoy.


Taoism: Shit happens.
Confucianism: Confucius say, &#8220;Shit happens.&#8221;
Buddhism: If shit happens, it isn&#8217;t really shit.
Zen Buddhism: Shit is, and is not.
Zen Buddhism #2: What is the sound of shit happening?
Hinduism: This shit has happened before.
Islam: If shit happens, it is [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi una bella parentesi teologica sui consigli e sulle guide che le religioni offrono ai loro adepti.</p>
<p>Enjoy.</p>
<ul>
<h2>
<li><font size="2">Taoism: Shit happens.</font></li>
<li><font size="2">Confucianism: Confucius say, &#8220;Shit happens.&#8221;</font></li>
<li><font size="2">Buddhism: If shit happens, it isn&#8217;t really shit.</font></li>
<li><font size="2">Zen Buddhism: Shit is, and is not.</font></li>
<li><font size="2">Zen Buddhism #2: What is the sound of shit happening?</font></li>
<li><font size="2">Hinduism: This shit has happened before.</font></li>
<li><font size="2">Islam: If shit happens, it is the will of Allah.</font></li>
<li><font size="2">Islam #2: If shit happens, kill the person responsible.</font></li>
<li><font size="2">Islam #3: If shit happens, blame Israel.</font></li>
<li><font size="2">Catholicism: If shit happens, you deserve it.</font></li>
<li><font size="2">Protestantism: Let shit happen to someone else.</font></li>
<li><font size="2">Presbyterian: This shit was bound to happen.</font></li>
<li><font size="2">Episcopalian: It&#8217;s not so bad if shit happens, as long as you serve the right wine with it.</font></li>
<li><font size="2">Methodist: It&#8217;s not so bad if shit happens, as long as you serve grape juice with it.</font></li>
<li><font size="2">Congregationalist: Shit that happens to one person is just as good as shit that happens to another.</font></li>
<li><font size="2">Unitarian: Shit that happens to one person is just as bad as shit that happens to another.</font></li>
<li><font size="2">Lutheran: If shit happens, don&#8217;t talk about it.</font></li>
<li><font size="2">Fundamentalism: If shit happens, you will go to hell, unless you are born again. (Amen!)</font></li>
<li><font size="2">Fundamentalism #2: If shit happens to a televangelist, it&#8217;s okay.</font></li>
<li><font size="2">Fundamentalism #3: Shit must be born again.</font></li>
<li><font size="2">Judaism: Why does this shit always happen to us?</font></li>
<li><font size="2">Calvinism: Shit happens because you don&#8217;t work.</font></li>
<li><font size="2">Seventh Day Adventism: No shit shall happen on Saturday.</font></li>
<li><font size="2">Creationism: God made all shit.</font></li>
<li><font size="2">Secular Humanism: Shit evolves.</font></li>
<li><font size="2">Christian Science: When shit happens, don&#8217;t call a doctor &#8211; pray!</font></li>
<li><font size="2">Christian Science #2: Shit happening is all in your mind.</font></li>
<li><font size="2">Unitarianism: Come let us reason together about this shit.</font></li>
<li><font size="2">Quakers: Let us not fight over this shit.</font></li>
<li><font size="2">Utopianism: This shit does not stink.</font></li>
<li><font size="2">Darwinism: This shit was once food.</font></li>
<li><font size="2">Capitalism: That&#8217;s MY shit.</font></li>
<li><font size="2">Communism: It&#8217;s everybody&#8217;s shit.</font></li>
<li><font size="2">Feminism: Men are shit.</font></li>
<li><font size="2">Chauvinism: We may be shit, but you can&#8217;t live without us&#8230;</font></li>
<li><font size="2">Commercialism: Let&#8217;s package this shit.</font></li>
<li><font size="2">Impressionism: From a distance, shit looks like a garden.</font></li>
<li><font size="2">Idolism: </font><font size="4">Let&#8217;s bronze this shit.</font></li>
<li><font size="2">Existentialism: Shit doesn&#8217;t happen; shit IS.</font></li>
<li><font size="2">Existentialism #2: What is shit, anyway?</font></li>
<li><font size="2">Stoicism: This shit is good for me.</font></li>
<li><font size="2">Hedonism: There is nothing like a good shit happening!</font></li>
<li><font size="2">Mormonism: God sent us this shit.</font></li>
<li><font size="2">Mormonism #2: This shit is going to happen again.</font></li>
<li><font size="2">Wiccan: </font><font size="4">An it harm none, let shit happen.</font></li>
<li><font size="2">Scientology: If shit happens, see &#8220;Dianetics&#8221;, p.157.</font></li>
<li><font size="2">Jehovah&#8217;s Witnesses: &gt;Knock&lt; &gt;Knock&lt; Shit happens.</font></li>
<li><font size="2">Jehovah&#8217;s Witnesses #2: May we have a moment of your time to show you some of our shit?</font></li>
<li><font size="2">Jehovah&#8217;s Witnesses #3: Shit has been prophesied and is imminent; only the righteous shall survive its happening.</font></li>
<li><font size="2">Moonies:</font><font size="4"> Only really happy shit happens.</font></li>
<li><font size="2">Hare Krishna: Shit happens, rama rama.</font></li>
<li><font size="2">Rastafarianism:</font><font size="4"> Let&#8217;s smoke this shit!</font></li>
<li><font size="2">Zoroastrianism:</font><font size="4"> Shit happens half on the time.</font></li>
<li><font size="2">Church of SubGenius:</font><font size="4"> BoB shits.</font></li>
<li><font size="2">Practical: Deal with shit one day at a time.</font></li>
<li><font size="2">Agnostic: Shit might have happened; then again, maybe not.</font></li>
<li><font size="2">Agnostic #2: Did someone shit?</font></li>
<li><font size="2">Agnostic #3: What is this shit?</font></li>
<li><font size="2">Satanism: SNEPPAH TIHS.</font></li>
<li><font size="2">Atheism: What shit?</font></li>
<li><font size="2">Atheism #2: I can&#8217;t believe this shit!</font></li>
<li><font size="2">Nihilism: No shit.</font></li>
<li><font size="2">And of course we must add&#8230;Alcoholics Anonymous:  Shit happens-one day at a time!</font></li>
</h2>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>(I&#8217;ll Love You) Till the End of the World</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/08/26/ill-love-you-till-the-end-of-the-world/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 19:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>
		<category><![CDATA[shangri-la]]></category>

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		<description><![CDATA[It was a miracle I even got outta Longwood alive,
This town fulla men with big mouths and no guts,
I mean, if you can just picture it,
The whole third floor of the hotel gutted by the blast,
And the street below showered in shards of broken glass,
And all the drunks pourin&#8217; outta the dance halls,
Starin&#8217; up at [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><em>It was a miracle I even got outta Longwood alive,<br />
This town fulla men with big mouths and no guts,<br />
I mean, if you can just picture it,<br />
The whole third floor of the hotel gutted by the blast,<br />
And the street below showered in shards of broken glass,<br />
And all the drunks pourin&#8217; outta the dance halls,<br />
Starin&#8217; up at the smoke and the flames,<br />
And the blind pencil seller wavin&#8217; his stick,<br />
Shoutin&#8217; for his dog that lay dead on the side of the road,<br />
And me, if you can believe this, at the wheel of the car<br />
Closin my eyes and actually prayin&#8217;,<br />
Not to God above, but to you, sayin&#8217;,<br />
Help me girl, help me girl<br />
I&#8217;ll love you till the end of the world<br />
With your eyes black as coal and your long dark curls<br />
Some things we plan, we sit and we invent and we plot and cook up,<br />
Others are works of inspiration, of poetry,<br />
And it was this genius hand that pushed me up the hotel stairs<br />
To say my last goodbye,<br />
To her hair white as snow, and her pale blue eyes,<br />
2<br />
Sayin &#8220;I gotta go, I gotta go, the bomb and the bread basket<br />
Are ready to blow,&#8221;<br />
In this town of men with big mouths and no guts,<br />
The pencil seller&#8217;s dog spooked by the explosion<br />
And leapin&#8217; under my wheels as I careered outta Longwood on my way to you,<br />
Waitin in your dress, in your dress of blue<br />
I said thank you girl, thank you girl<br />
I&#8217;ll love you till the end of the world<br />
With your eyes black as coal and your long dark curls<br />
And with the horses prancin&#8217; through the fields,<br />
With my knife in my jeans and the rain on the shield,<br />
I sang a song for the glory of the beauty of you,<br />
Waitin for me in your dress of blue<br />
Thank you girl, thank you girl<br />
I&#8217;ll love you till the end of the world<br />
With your eyes black as coal and your long dark curls</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>quando il gatto non c&#8217;è, i topi ballano..</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/08/23/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano/</link>
		<comments>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/08/23/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 11:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Videogames]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/08/23/quando-il-gatto-non-ce-i-topi-ballano/</guid>
		<description><![CDATA[Ultimo week-end di ferie. Cosa fare durante l&#8217;ultimo week-end di ferie se l&#8217;altra parte di te è in trasferta ludica bolognese?
Una donna presa a caso tra la folla direbbe SHOPPING, GIORNATA CON AMICHE, ORE DI RESTAURO DI BELLEZZA..
E la Giuly invece ha davanti una 360 con un pacco di titoli e soprattutto NESSUNO CHE IMPERTERRITO [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.wallpaperez.net/wallpaper/games/m/BioShock-logo-1166.jpg" alt="Bioshock" width="400" height="300" />Ultimo week-end di ferie. Cosa fare durante l&#8217;ultimo week-end di ferie se l&#8217;altra parte di te è in trasferta ludica bolognese?<br />
Una donna presa a caso tra la folla direbbe SHOPPING, GIORNATA CON AMICHE, ORE DI RESTAURO DI BELLEZZA..<br />
E la Giuly invece ha davanti una 360 con un pacco di titoli e soprattutto NESSUNO CHE IMPERTERRITO CONTINUI A DIRLE NELLE ORECCHIE COSA DEVE FARE. Pertanto eccolo, il Gioco.  Finalmente nelle mie mani senza nessun complesso di inferiorità (un tempo ero un fenomeno delle console. E&#8217; bastato il primo devil may cry per togliermi da esse per due anni pieni) Bioshock.<br />
Si, niente di nuovo perchè ho assistito a tutta la prima giocata appena uscito quindi la storia la conosco e anche la fine volendo..<br />
Ma come mi piace guardare questo videogioco.<br />
Ingenuo colui che mi fornì altri titoli come Call of Duty (adesso vorrei capire da dove gli è uscito di portarmi anche un giocone di guerra vista la mia famosa vena anti-militare) e un titolo che proverò in serata come Half Life 2..<br />
che dire&#8230; giornata ludica anche per me dunque&#8230; PPPPRRRRRR..</p>
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		<title>La componente &#8220;stronzaggine&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 11:28:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[- SE VUOI FARE LO STRONZO BISOGNA CHE LO FAI SEMPRE.
Mia madre regala certe perle di saggezza a volte che lasciano interdetti e a tratti confusi.
E allora scatta il momento di digressione mentale mio (dev&#8217;essere una malattia comunque) riguardo la componente &#8220;stronzaggine&#8221; nella vita. La prima cosa che mi è venuta in mente è che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>- SE VUOI FARE LO STRONZO BISOGNA CHE LO FAI SEMPRE.<br />
Mia madre regala certe perle di saggezza a volte che lasciano interdetti e a tratti confusi.<br />
E allora scatta il momento di digressione mentale mio (dev&#8217;essere una malattia comunque) riguardo la componente &#8220;stronzaggine&#8221; nella vita. La prima cosa che mi è venuta in mente è che se pensiamo ai grandi personaggi della Letteratura infantile, tutti quanti hanno un alter ego cattivo, decisamente molto più intelligente e colto. Ma senza l&#8217;antagonista stronzo l&#8217;eroe sarebbe ancora eroe?<br />
Non sarebbe un cazzo in fin dei conti perchè non avrebbe fatto niente di cosi esaltante da metterlo in un libro e meritare attenzione. Chissà quanti eroi senza antagonista stronzop esistono nelle menti altrui&#8230; Sarei curiosa di vedere cosa potrebbe accadere se tutti noi tirassimo fuori i nostri eroi finti dal cervello, capiterebbe una sorta di tzunami letterario che porterebbe la produzione al limite massimo per poi esplodere nel vuoto.<br />
Esiste un antagonista cattivo e stronzo per chiunque di noi in fondo. Noi che possediamo un minimo di carattere, di personalità. Perchè senza la componente &#8220;stronzaggine&#8221; contro di noi è impossibile forgiare spalle pesanti e ben piazzate per incassare i colpi.Io mi rendo conto che la mia mente può divagare liberamente mentre mi impegno a stirare lenzuola. A parte che sospetto una certa lentezza del rito considerando il quantitativo di roba fatta e quella ancora da fare dopo un&#8217;ora e mezza.. Ma più pericoloso è il cervello che lavora da solo&#8230; Abbiatene timore&#8230;.</p>
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		<title>La giovane massaia&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 10:51:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[metaumani]]></category>
		<category><![CDATA[ordinaria follia]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;ed eccoci finalmente al primo ostacolo della vita adulta.
25 anni e non hai mai stirato una camicia? Già.. mai stirato una camicia, e mi vergogno anche a chiedere come si fa&#8230;
cosi la piccola Indiana Giuly, predatrice di notizie sul web ha la sua più intelligente illuminazione dal 20 agosto:
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e infatti, come volevasi dimostrare, eccola li. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;ed eccoci finalmente al primo ostacolo della vita adulta.<br />
25 anni e non hai mai stirato una camicia? Già.. mai stirato una camicia, e mi vergogno anche a chiedere come si fa&#8230;<br />
cosi la piccola Indiana Giuly, predatrice di notizie sul web ha la sua più intelligente illuminazione dal 20 agosto:<br />
<< MA ZIO CAN, VUOI CHE SU INTERNET NON CI SIA LA PROCEDURA CON I DISEGNINI???>><br />
e infatti, come volevasi dimostrare, eccola li. La Procedura.<br />
Ho faticato meno a studiare le critiche di Kant a dir la verità perchè queste massaie moderne secondo me scrivono istruzioni per far sentire completamente ignoranti e deficienti coloro che dedicano la vita al mondo esterno piuttosto che a pavimenti e lavatrici.<br />
Inoltre non sono del tutto sicura che questa procedura sia la più facile e veloce per poter stirare una camicia. Cazzo, una camicia. Queste istruzioni basterebbero per costruire uno scudo spaziale su marte e trasportarci la vita.<br />
&#8212;&#8211;serve una laurea in ingegneria domestica per certe cazzate&#8212;&#8211;</p>
<p>Ah, la notizia buona è che mi hanno appena confermato che finalmente qualcuno si deciderà a fare la Trilogia della Fondazione sul grande schermo.. Considerando che sono gli stessi della newline con altro nome (gli stessi che grazie a Dio hanno eliminato quello schifo di nullità di Tom Bombadil) potrei essere piacevolmente colpita dal risultato finale.<br />
Ci sarebbe anche da sottolineare la conferma di Watchmen. I fumetti non sono il mio forte di sicuro, ma considerando che è lo stesso di V per Vendetta&#8230; magari qualcosina di decente&#8230;. <img src='http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
That&#8217;s All!</p>
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