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	<title>Folletti di Praga &#187; flussi di coscienza</title>
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	<description>..non è morto ciò che è morto, ma dopo bizzarri eoni anche la morte può morire..</description>
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		<title>Allora andiamo, tu ed io..</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 09:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cybersophia]]></category>
		<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[
A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga. (Jules Amédée Barbey d&#8217;Aurevilly) 
Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi. (Friedrich Nietzsche) 
Per chi può difendere le proprie ragioni con l&#8217;eloquenza dell&#8217;equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.maxartis.it/data/677/parigi.jpg" alt="Parigi. E basta." /></p>
<p>A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga. (Jules Amédée Barbey d&#8217;Aurevilly) </p>
<p>Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi. (Friedrich Nietzsche) </p>
<p>Per chi può difendere le proprie ragioni con l&#8217;eloquenza dell&#8217;equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè e da un paio di cuochi, Parigi è un&#8217;ottima piazza d&#8217;arme, ed ei potrà campeggiarla quanto è lunga e larga a sua posta. (Laurence Sterne) </p>
<p>Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare. (Ernest Hemingway) </p>
<p>Sì, mia Parigi che aspetti!<br />
Io vedo già nell&#8217;acqua della Senna fedele,<br />
vedo il Louvre sommergere i tetti! (Edmond Rostand) </p>
<p>Sì, ve l&#8217;ho già detto, qui a Parigi prima impiccano un uomo e poi gli fanno il processo. (Molière) </p>
<p>Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore. (Jean Cocteau) </p>
<p>Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un&#8217;opera d&#8217;arte. (Anatole France) </p>
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		<title>Partiamo?</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/08/04/partiamo/</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Aug 2009 17:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Partiamo? Si, decisamente. Lascio a casa il cellulare e non voglio sapere niente. Martedi prossimo a quest&#8217;ora sarò stremata da una bellissima giornata a Eurodisney, conscia di aver fatto i pirati almeno 5 volte.. E poi la sera ci raggiungerà Wilson e finalmente assaporeremo sulla punta della lingua quegli odori tipici dell&#8217;arte e della Meraviglia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pianetadonna.it/pictures/20090605/parigi.jpeg" alt="paris b/n" /></p>
<p>Partiamo? Si, decisamente. Lascio a casa il cellulare e non voglio sapere niente. Martedi prossimo a quest&#8217;ora sarò stremata da una bellissima giornata a Eurodisney, conscia di aver fatto i pirati almeno 5 volte.. E poi la sera ci raggiungerà Wilson e finalmente assaporeremo sulla punta della lingua quegli odori tipici dell&#8217;arte e della Meraviglia. Parigi. Prima di Praga era la meta dei miei sogni, dei miei studi, dei miei desideri.. Poi la Vecchia Magica si è presentata a me con sommo splendore e non ho saputo resisterle.. Ma quanti ricordi nasconde un nome? La prima volta ad Eurodisney, il viaggio della Maturità in treno, la fontana dove abbiamo fatto il bagno per un giorno intero.. Esistono momenti e ricordi quasi impercettibili che spuntano fuori solo quando un minimo particolare ci colpisce l&#8217;occhio. Mi ricordo Jim Morrison e il Trocadero, all&#8217;ombra della statua gigante.. Mio dio quanto sembra lontano e distantee quel momento.. Le cose cambiano, si evolvono.. Quell&#8217;ultima paglia condivisa che doveva durare per sempre si è eclissata restando un muto contatto su Facebook che ogni tanto spunta fuori per ricordarmi quanto sono speciale.. Mi mancano le chiaccherate metafisiche nella mansarda a Marzaglia. Mi mancano quelle serate di giochi di ruolo dove volente o nolente ero sempre un&#8217;elfa Noldor.. Ed ora ci torno, dopo 8 anni. Persone diverse, spunti riflessivi diversi ma sempre la stessa meraviglia negli occhi.. Perchè il mondo cambia e si evolve, cambia e diventa grande mentre io lotto ogni giorno per non essere inglobata nella normalità dell&#8217;omologazione.. Ma santo dio, quanto sarebbe più facile..<br />
Mi vengono in mente le foto autoscattate sul letto, tutti ammassati per farci stare almeno il naso.. Ogni cosa fatta e vissuta in qualche modo si ripresenta sempre nei momenti più assurdi.. in quei momenti in cui pensi con ardore che vorresti essere di nuovo condizionata solamente da dadi a dieci facce e da mezzi goblin che ti inseguono.<br />
E allora partiamo? Si decisamente, partiamo tu ed io. del ersto Parigi ci sfida, come poterle resistere?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Honolulu, arrivo!</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/07/23/honolulu-arrivo/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 16:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8230; sto comodamente seduta dove mi pare, coltivando campi virtuali sperando di potermi comprare una mucca che mi faccia anche il Milk Shake un giorno.
Vedo conigli verdi acido ciucciare spighe di cartone.
In fondo è tutto qua, se io sono pazza non voglio uscire da questo mio manicomio terrestre..
Uno sterminio. Di zanzare ed esseri umani.
Una nuova [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://traveldk.com/dkimages/0-honolulu_master.jpg" alt="" width="448" height="349" /></p>
<p>&#8230; sto comodamente seduta dove mi pare, coltivando campi virtuali sperando di potermi comprare una mucca che mi faccia anche il Milk Shake un giorno.</p>
<p>Vedo conigli verdi acido ciucciare spighe di cartone.</p>
<p>In fondo è tutto qua, se io sono pazza non voglio uscire da questo mio manicomio terrestre..</p>
<p>Uno sterminio. Di zanzare ed esseri umani.</p>
<p>Una nuova era dove leoni e ieni collaborano.</p>
<p>Un sorriso sopra gli occhi di chi osserva il mondo con le tragedie planetarie in sottofondo.</p>
<p>Perchè devi sempre preoccuparti di tutti? Perchè non ti preoccupi mai per te, piccola?</p>
<p>Perchè io sono la perfezione di me stessa, indipendentemente da chi ho accanto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Se un giorno d&#8217;estate..</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/06/15/se-un-giorno-destate/</link>
		<comments>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/06/15/se-un-giorno-destate/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 19:39:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Through the darkness
I can see your light
And you will always shine
And I can feel your heart in mine
Your face I&#8217;ve memorized
I idolize just you
I look up to
Everything you are
In my eyes you do no wrong
I&#8217;ve loved you for so long
And after all is said and done
You&#8217;re still you
After all
You&#8217;re still you
You walk past me
I can [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Through the darkness<br />
I can see your light<br />
And you will always shine<br />
And I can feel your heart in mine<br />
Your face I&#8217;ve memorized<br />
I idolize just you</p>
<p>I look up to<br />
Everything you are<br />
In my eyes you do no wrong<br />
I&#8217;ve loved you for so long<br />
And after all is said and done<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
<p>You walk past me<br />
I can feel your pain<br />
Time changes everything<br />
One truth always stays the same<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
<p>I look up to<br />
Everything you are<br />
In my eyes you do no wrong<br />
And I believe in you<br />
Although you never asked me to<br />
I will remember you<br />
And what life put you through</p>
<p>And in this cruel and lonely world<br />
I found one love<br />
You&#8217;re still you<br />
After all<br />
You&#8217;re still you</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LES GRANDS VOYAGES DE L&#8217;AMOUR</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/06/02/les-grands-voyages-de-lamour/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 20:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando credi d&#8217;esser solo
su un atollo in mezzo al mare
quando soffia la tempesta
e hai paura di annegare
chiama chiama piano
sai che non sarò lontano
chiama tu chiama piano
ed arriverò io in un attimo
quell&#8217;attimo anche mio
Quando crolla il tuo universo
fra le righe di un giornale
quando tutto intorno è perso
e hai finito di sperare
chiama chiama piano
ed arriverò io in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando credi d&#8217;esser solo<br />
su un atollo in mezzo al mare<br />
quando soffia la tempesta<br />
e hai paura di annegare<br />
chiama chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Quando crolla il tuo universo<br />
fra le righe di un giornale<br />
quando tutto intorno è perso<br />
e hai finito di sperare<br />
chiama chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Quando il fuoco sembra spento<br />
e non pensi di aspettare<br />
quando il giorno resta fermo<br />
e decidi di volare<br />
quando certa di aver vinto<br />
sulla nube di veleno<br />
e il tuo cielo è già dipinto<br />
di un crescente arcobaleno<br />
chiama chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio</p>
<p>Chiama piano<br />
sai che non sarò lontano<br />
chiama tu chiama piano<br />
ed arriverò io in un attimo<br />
quell&#8217;attimo anche mio<br />
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script><script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/render_ads.js"></script><script>  window.google_render_ad();</script></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ORA CAPISCO COSA SPINGE AL GENOCIDIO</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 09:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[ Io ho bisogno di dormire. Ma non di dormicchiare su un divano mentre altri giocano a Too Human (a proposito, La Valkirya prende per sfinimento.. sconsigliato a chi facilmente soggetto a nervoso, ira, scazzo, furore) o Bionic Commando (vedi come prima).. Io ho bisogno di arrivare nel mio letto e non sentire rumori per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61I2%2BB%2BjFNL._SL500_AA280_.jpg" height="400" width="400" /> Io ho bisogno di dormire. Ma non di dormicchiare su un divano mentre altri giocano a Too Human (a proposito, La Valkirya prende per sfinimento.. sconsigliato a chi facilmente soggetto a nervoso, ira, scazzo, furore) o Bionic Commando (vedi come prima).. Io ho bisogno di arrivare nel mio letto e non sentire rumori per strada. Ed effettivamente questo è accaduto fino a quando questa disagiata, incivile famiglia non ha stabilmente piazzato il culo di fronte alla finestra della mia camera. Io non pretendo che parlino a toni di voce normali, sono napoletani del resto nascono con un paio di corde vocali in più di natura. Io pretendo che non rimangano sotto il mio balcone fino alle sei a scoppiare petardi. Pretendo che smettano di ascoltare la radio con Gigi d&#8217;Alessio alle 4 di mattina e che la piantino di far sapere a tutto il vicinato quando vanno al cesso. Pretendo che i loro camper di merda (parenti in visita &#8211;&gt; genocidio) non rimangano accesi alle otto di sabato mattina per mezz&#8217;ora e passa con l&#8217;aria condizionata avviata.. con quel rumore ripetitivo e terribile che quei cancheri emanano. Pretendo che  non mi parcheggino la macchina davanti al cancello di casa e mi facciano aspettare venti minuti prima di spostarla perchè &#8220;Ahhooo un attimo che siamo al caffè&#8221;.. te lo do io il caffè.. in diagonale sulla faccia a formare una cicatrice che delimiti perfettamente le due zone da lobotomizzare. Mi aspetto che, tornando a casa, spengano l&#8217;impianto stereo da stadio (il baule è per forza un progetto nascosto della NASA, non ho altre spiegazioni) almeno all&#8217;inizio della via.. o che tengano il volume a livelli umani. Detto questo, mi rifugio in Vito Fumagalli e nel suo saggio sull&#8217;evoluzione del rapporto tra uomo-natura nel primo medioevo. No, non è una lettura interessante per tutti. Del resto sono fermamente convinta della superiorità mentale di determinati individui e della completa inutilità umana di altri. Appoggio il darwinismo e spero che &#8220;quel più forte&#8221; non diventi il &#8220;più terrone&#8221;. Charles, proteggici tu.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Quando la Cuddy diventa la persona che più dovresti temere</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2009/05/24/quando-la-cuddy-diventa-la-persona-che-piu-dovresti-temere/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2009 14:44:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Hai presente la sensazione di angoscia e di profondo terrore che ti prende a volte quando sei al buio forzato, senti rumori e non sai cosa sta acacdendo? Rimpiangerai questa sensazione. Perchè, vedi, il tuo problema è non avere abbastanza memoria per raccontare cazzate, o per far si che io non colleghi determinate cose. Oh [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai presente la sensazione di angoscia e di profondo terrore che ti prende a volte quando sei al buio forzato, senti rumori e non sai cosa sta acacdendo? Rimpiangerai questa sensazione.<img border="0" src="http://www.dark-records.com/main/images/EP_-_TAS_vs_Diagnos_Psykos_-_542-(DARKEP045)-2008-Back-500.jpg" height="400" width="436" /> Perchè, vedi, il tuo problema è non avere abbastanza memoria per raccontare cazzate, o per far si che io non colleghi determinate cose. Oh si, tu rimpiangerai ogni cosa.. Non perchè io creda a chiacchere lobotomizzate annegate da vino, ma perchè tu sei talmente poco furbo da non lasciar adito a dubbio. Tu, dolcezza, non sei sicuramente quello più forte dei due e purtroppo per te posso ritrovare il potere di distruggerti come un moscerino con le mie mani, per il solo gusto di farlo. Perchè io non perdono e non ho mai perdonato nulla. Tu sei ancora convinto che io abbia dimenticato molte cose, che le abbia lasciate passare.. in realtà sono tutte ben vivide nel mio cervello e si accumulano nel vaso della mia cattiveria. Vedi, dolcezza, la cattiveria è inversamente proporzionale al sentimento. Più cresce la sua tacca, più l&#8217;amore impallidisce fino a diventare superfluo. Io posso diventare la persona che dovresti più temere al mondo, dolcezza.. ricordatelo..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>No country for old men of the church, today..</title>
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		<pubDate>Sat, 23 May 2009 17:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io non sono un&#8217;eremita, davvero. Socializzo facilmente, il più è portarmi in un luogo in cui socializzare è possibile. Non perchè abbia paura di non piacere, in realtà sono abbastanza presuntuosa da pensare che tutti possano soltanto guadagnarci dalla mia conoscenza, ma è proprio quel momento iniziale che mi da da fare. Il problema è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non sono un&#8217;eremita, davvero. Socializzo facilmente, il più è portarmi in un luogo in cui socializzare è possibile. Non perchè abbia paura di non piacere, in realtà sono abbastanza presuntuosa da pensare che tutti possano soltanto guadagnarci dalla mia conoscenza, ma è proprio quel momento iniziale che mi da da fare. Il problema è non sapere mai se presentarsi in modo diretto e schietto tipo: &#8220;Ehi ciao, ucciderei ogni bambino esistente e detesto gli Esseri Umani odierni&#8221; oppure se sfoggiare il famoso &#8220;sguardo da cerbiatto&#8221; che diventa una sorta di passaporto per la totale benevolenza.</p>
<p><img border="0" src="http://srv0204-05.sjc3.imeem.com/g/p/57f9013bac436267c9f1b308b162cccc_web.jpg" height="550" width="417" /></p>
<p>Il discorso è anche abbastanza semplice da comprendere: io sono nata incazzata e morirò incazzata come una iena perchè l&#8217;Ira è il mio peccato capitale preferito. Per cui avere a che fare con me richiede un grande fegato, una grande pazienza e soprattutto una grande forza caratteriale. Io ho sempre ragione (e il più delle volte è vero, ma gli Esseri Umani fanno fatica ad affermare un&#8217;intelligenza superiore specie se femmina), mi reputo tremendamente intelligente e soprattutto non ho paura di dirti che secondo me tu &#8220;non capisci assolutamente nulla. Il tuo cervello è l&#8217;equivalente di una nocciolina disidratata&#8221;. Perchè la verità è che essere sinceri non paga nella società attuale, quindi spesso la sincerità e l&#8217;onestà diventano difetti in questi mondo impossibile che possiede poli invertiti. Cosa dovrei fare? Adeguarmi? Mi risulta talmente poco comodo dover fermarmi per pensare alla cazzata migliore da dire in ogni momento al posto della pura e semplice verità che la parte pigra che è in me già mi minaccia di morte.. in fondo il discorso è molto semplice: non è che io senta proprio il bisogno fisico di qualcuno; nessuna delle persone che ho intorno è &#8220;fondamentale&#8221; ai fini della mia esistenza. Chiunque di loro mancasse, moltissime cose resterebbero identiche nella mia vita perchè il mio cervello vorrebbe, per esempio, continuare ad apprendere cose nuove.. i miei occhi a osservare i particolari.. le mie orecchie ad ascoltare chiunque senza pregiudizi.. Sono indipendente da troppo tempo per poter dipendere da altri proprio ora. Amo ciò che sono e che sono diventata con grande impegno personale per non essere mai e dico mai associata alla Massa di Stolti che ho visto popolare la piazza di Fiorano stamattina, tanto per dirne una.</p>
<p>Riflessione estemporanea: Hai visto, Sara? Hai visto cosa sei riuscita a smuovere e a creare? Cos&#8217;hai distrutto e costruito da nuovo? Il nostro piccolo paesello ottuso si è svegliato stamattina e ha deciso che quella sorta di carta d&#8217;ingresso che è la frequenza ecclesiastica non dovesse più importare. Erano tantissime stamattine le donne che grazie a te hanno fatto prevenzione e ascoltato l&#8217;importanza anche in età giovane di tale procedura. Sei riuscita a creare un livello personale che va oltre l&#8217;appartenenza o meno dell&#8217;Elite del paesello. E ora, ora che sappiamo quanto siamo in grado di costruire, ora aspettiamo solo che tu ci possa portare il tuo aiuto anche per il tuo Primo Memorial.. Abbiamo bisogno di sentirti con noi, dolcezza..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zanzare, Level Up!!</title>
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		<pubDate>Tue, 19 May 2009 18:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io vorrei capire. Davvero. Vorrei capire come è possibile che bestie cosi inutili siano ancora in circolazione come se niente fosse. Mi piacerebbe proprio sapere come mai, noi evoluti bestioni carnivori ma civili, non le abbiamo ancora sterminate come è stato tentato di fare con afro-americani, ebrei e tutte le più piccole (ed completamente non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" src="http://www.vape.com/images/prodotti/scheda_ko2_mosche_zanzare.jpg" height="312" width="311" />Io vorrei capire. Davvero. Vorrei capire come è possibile che bestie cosi inutili siano ancora in circolazione come se niente fosse. Mi piacerebbe proprio sapere come mai, noi evoluti bestioni carnivori ma civili, non le abbiamo ancora sterminate come è stato tentato di fare con afro-americani, ebrei e tutte le più piccole (ed completamente non nocive) minoranze esistenti. E dire che se agli Ebrei in molti imputano l&#8217;aver ucciso Cristo, vorrei ricordare al pubblico a casa che la Zanzara è una bestiolina stronza e miserevole, che arriva senza farsi sentire e ti succhia il sangue senza chiedertelo. E poi diciamocelo, negli ultimi anni sono diventate anche più intelligenti.. prima di tutto si travestono sperando di assomigliare a zebre o tigri.. che ci sia luce o meno hanno imparato a prenderti per il culo in ogni caso.. ma soprattutto.. La prima zanzara della stagione, quella zoccola schifosa, è riuscita a prendermi di soppiatto mentre cenavo.. e cosi ora mi ritrovo una puntura da ricordare negli annali di storia..</p>
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		<title>Flussi di coscienza</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 19:04:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un profumo denso e particolare nell&#8217;aria. Il profumo degli alberi in fiori, del primo caldo, della voglia di girare in mutande, del piumone messo nei sacchetti di plastica in letargo. L&#8217;odore delle anteprime con la persona giusta al momento giusto, il profumo dei gelsomini nella sepie dietro casa che trasudano dolcezza. C&#8217;è l&#8217;odore dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un profumo denso e particolare nell&#8217;aria. Il profumo degli alberi in fiori, del primo caldo, della voglia di girare in mutande, del piumone messo nei sacchetti di plastica in letargo. L&#8217;odore delle anteprime con la persona giusta al momento giusto, il profumo dei gelsomini nella sepie dietro casa che trasudano dolcezza. C&#8217;è l&#8217;odore dei miei ricordi, le pioggie di maggio, le corse nei prati con nuvole e vento. Ci sono le fragranze degli Esseri Umani tutte diverse e spettacolari anche quando non sono proprio gradevoli. Il profumo della carne sulla griglia, l&#8217;odore dei sorrisi che si incontrano per strada, degli occhi che si incrociano e che difficilmente resteranno immagini attive nel proprio cervello. C&#8217;è il profumo delle notizie, quelle che spezzano il cuore e fanno sudare dolore. E il profumo di quelle novità cosi inaspettate da lasciarti senza parole (un paradosso per me). Ci sono echi di antichi rancori e amori mai nati perchè la realtà sarebbe stata sofferenza per entrambi. Ci sono i se e i ma. Ci sono le domande senza risposta e le risposte senza domanda. Ci siamo io e te, seduti in un multisala che ci sorridiamo, tu eccitato come un bimbo delle elementari perchè stai per vedere Star Treck e io che dentro sorrido di questa tua perenne infanzia mentale. Ci sono milioni di cose ancora da assaporare, vedere, sentire e vivere. E io non ho più paura.. non possiedo più quella paura costante del &#8220;non appagamento&#8221; perchè tutto ciò di cui ho bisogno è qui, con me. Tu, Wilson, le costanti, i folletti.. E Berlino che ci aspetta..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Silenzio. Una Favola.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 17:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Woke up to the sound of pouring rain
The wind would whisper and I&#8217;d think of you
And all the tears you cried, that called my name
And when you needed me I came through
I paint a picture of the days gone by
When love went blind and you would make me see
I&#8217;d stare a lifetime into your eyes
So [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Woke up to the sound of pouring rain<br />
The wind would whisper and I&#8217;d think of you<br />
And all the tears you cried, that called my name<br />
And when you needed me I came through</p>
<p>I paint a picture of the days gone by<br />
When love went blind and you would make me see<br />
I&#8217;d stare a lifetime into your eyes<br />
So that I knew you were there for me<br />
Time after time you were there for me</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>We spend the summer with the top rolled down<br />
Wished ever after would be like this<br />
You said I love you babe, without a sound<br />
I said I&#8217;d give my life for just one kiss<br />
I&#8217;d live for your smile and die for your kiss</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>We&#8217;ve had our share of hard times<br />
But that&#8217;s the price we paid<br />
And through it all we kept the promise that we made<br />
I swear you&#8217;ll never be lonely</p>
<p>Woke up to the sound of pouring rain<br />
Washed away a dream of you<br />
But nothing else could ever take you away<br />
&#8216;Cause you&#8217;ll always be my dream come true<br />
Oh my darling, I love you</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
<p>Remember yesterday &#8211; walking hand in hand<br />
Love letters in the sand &#8211; I remember you<br />
Through the sleepless nights and every endless day<br />
I&#8217;d wanna hear you say &#8211; I remember you</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un filo di ferro stretto al collo</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 19:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sorrido. Sorrido perchè il mio caro amico Benedetto XVI mi dice &#8220;ah ma io non lo sapevo che fosse un negazionista&#8221;. Tesoro, se apri un canale su youtube sei in grado anche di andare su google e digitare Williamson e la prima cosa che ti viene fuori è la sua strana concezione della Shoa.
Mi viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sorrido. Sorrido perchè il mio caro amico Benedetto XVI mi dice &#8220;ah ma io non lo sapevo che fosse un negazionista&#8221;. Tesoro, se apri un canale su youtube sei in grado anche di andare su google e digitare Williamson e la prima cosa che ti viene fuori è la sua strana concezione della Shoa.<br />
Mi viene da ridere, e rido di gusto perchè oggi presentano la legge sul testamento biologico e scrivono che &#8220;l&#8217;alimentazione dovrà essere SEMPRE garantita a chi non potrà provvedere da solo&#8221;. Allora se ti viene un infarto puoi scegliere di non essere defibrillato, se ti viene un blocco respiratorio puoi rifiutare la tracheotonomia, ma se fai un incidente e mentamente sei morto ti attacchi a sti due coglioni e rimani in vita perchè lo stato finto laico ha deciso cosi.<br />
Ovviamente basta farsi l&#8217;ultimo viaggio in svizzera per risolvere la situazione.<br />
Cos&#8217;hanno in comune queste due cose (oltre alla perenne e pressante presenza della Chiesa Cattolica in uno stato laico si intende)? Sono ridicoli. Ridicoli perchè uomini al potere si nascondo dietro giustificazioni che fanno scappare da ridere e fanno si che le persone perdano fiducia nelle autorità.<br />
Ma io penso&#8230; Se potessi avere il mio dolce amico Benny davanti, gli direi: &#8220;Dolcezza, ti ricordo che la TUA chiesa è un potenza perchè per anni si è creduto nella veridità della donazione di Costantino. Te stai buono e tieniti il culo saldo, perchè ti ricordo che se per sbaglio dovessimo aprire il libro vaticano te sai cosa vai a fare? A spalare il sisso per concimare Auschwitz. Idiota!&#8221;..<br />
Ma io, da uno che nasconde i reati di pedofilia dei preti americani per sua noncuranza, cosa posso aspettarmi? Mi continuate a dire che lui è un DOGMATICO, un DOTTRINATO, un uomo di STUDIO. A me sembra semplicemente un vecchietto messo li con enormi aspirazioni di potere degne della GRANDE GERMANIA di Hegel che gioca con la vita e con la morte.<br />
Sarei curiosa di vedere se, ammalotosi di tumore alle ossa e sistema linfatico, avrebbe ancora il coraggio di dire che l&#8217;essere umano non ha diritto a scegliere della sua morte.. Ma la risposta, suppongo, già la possediamo..</p>
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		<title>Cara bambina mia&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 19:26:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; è difficile, tremendamente difficile per me non intervenire per evitare che questi avvenimenti degni dei dodici anni possano spezzarti il cuore. Ti guardo e vedo ancora la mia piccola, nonostante tu stia crescendo e sia giusto che tu possa imparare e assorbire da sola. Oggi è stata davvero una dura prova per me.. per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; è difficile, tremendamente difficile per me non intervenire per evitare che questi avvenimenti degni dei dodici anni possano spezzarti il cuore. Ti guardo e vedo ancora la mia piccola, nonostante tu stia crescendo e sia giusto che tu possa imparare e assorbire da sola. Oggi è stata davvero una dura prova per me.. per me che sono sempre cosi protettiva nei tuoi confronti, cosi &#8220;ossessiva&#8221; a volte.. Avrei spaccato volentieri quelle facce che ti hanno fatto piangere con quel candore che solo alla tua età puoi avere. Se ti dovessi spiegare il mondo, bimba mia, ti direi che occorre avere la furbizia di una volpe, la fortezza di un leone e l&#8217;aspetto della pecora perchè soltanto cosi potrai superare gli accessi nel mondo sociale senza problemi di discriminazione o selezione naturale. Perchè, vedi, Darwin non si sbagliava sull&#8217;essere umano: come gli animali si evolvono e di questi sopravvive la forma più idonea all&#8217;ambiente circostante, cosi anche gli esseri umano nel corso della vita mutano il loro carattere per sopravvivere nel tritacarne quotidiano dell&#8217;esistenza. Se ti dovessi raccontare cos&#8217;ho visto, cos&#8217;ho imparato.. quanta e quale saggezza mi ha dato il passato.. probabilmente ti sembrerebbero effimere le sofferenze e i momenti di dolore passati di fronte alla forgiatura del carattere. Eppure, tesoro, la verità è che la natura tende a farci divenire più forti ma indubbiamente più soli. Saranno pochissime le persone che sul tuo cammino saprai leggere ed ascoltare. E saranno talmente poche da contarle sulle dita di una mano. Dovrai compiere delle scelte, dovrai selezionare con quali persone avere a che fare e con quali lasciar perdere. Soprattutto dovrai possedere la pazienza delle onde, nel loro perpetuo andare e venire. Mille occhi ti guarderanno e ti passeranno accanto senza ricordarti, altri mille invece verranno feriti da qualche tua risposta.. pochissimi si fermeranno, ti osserveranno e ti staranno ad ascoltare. Di quei pochi alcuni lo faranno perchè fa loro comodo, altri invece saranno il vero tesoro dell&#8217;esistenza.<br />
Pochi giorni fa una persona che non crede di essere saggia ma lo è moltissimo mi ha detto che Io non odio gli esseri umani, solo che mi hanno deluso talmente tante volte da tenerli a distanza. Vedi, bambina mia, ciò che il mondo non capisce è che io preferisco credere nell&#8217;essere umano, nella sua forza, nelle sue potenzialità. Ci credo tutte le volte, ogni giorno, ogni minuto. E tu bambina mia dovrai per forza credere in qualcosa che ti fornisca abbastanza risposte per non ucciderti nel dubbio cosmico dell&#8217;esistenza. Ci saranno momenti di tentennamento, avrai momenti burrascosi.. Forse sceglierai di credere in qualche Dio. Quello che importa, quello che conta è che tu riesca davvero ad avere fede in qualcosa. PErchè quella fede saprà tirarti su la dove mani umane non si spingeranno oltre.<br />
Avrai occhi per osservare, non soltanto per vedere. Occhi per imparare e per dire cose che le labbra e la limitazione umana del linguaggio non potranno esprimere. Saprai urlare, odiare, rimproverare, soffrire ed amare soltanto guardando.. e quale grande mistero di celerà dietro quegli occhioni verdi che hai.. perchè ogni paio di occhi nasconde un universo intero cerebrale, sconosciuto al mondo, non esplorabile dai più.<br />
Vorrei che tu sapessi sentirti infinitamente piccola e infinitamente grande. Avere la misura delle due cose, l&#8217;umiltà in alcuni casi e la superbia in altri faranno del tuo essere non un&#8217;anima soffocata, ma uno spirito che sa stirarsi le braccia facendosi strada tra la massa di stolti.<br />
Dovrai avere la piena consapevolezza di ciò che significa coraggio, paura, delusione e orgoglio. Se possiedi questi qualità saprai correre per le lande sconfinate della società senza che le mani dei cadaveri a terra possano bloccarti.<br />
Vorrei che tu possedessi la forza di amare. Non importa chi, cosa, perchè.. importa il mettersi in gioco ed incanalare quella straordinaria energia cosmica dentro di sè. Sentirsi il cuore esplodere dentro lo sterno e il respiro mancarti soltanto ponendo il tuo sguardo nello sguardo di un&#8217;altra persona. Perchè in quel momento tutto diventa l&#8217;Uno assoluto, non vi è divisione soltanto unione e consapevolezza che l&#8217;altro non sarà più fuori di te.<br />
Scegli gli amici. Fai in modo che non ti capitino a caso, ma selezionali. Nonostante tutte le vicende che possono toccare l&#8217;animo umano nel corso di una vita, quelle persone scelte accuratamente potranno vedere dietro la tua maschera e saranno speciali sempre.<br />
E per ultimo, ma sicuramente non in ordine di importanza, ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE. La conoscenza è qualcosa di oltreumano, stupefaciente, bizzarro, pericoloso, appagante, discriminante. E&#8217; qualcosa che va maneggiato con mani dolci, va cullata e coltivata, va seguita nella crescita come un neonato. Ma se tu apri la tua mente ai grandi eroi intellettuali del passato, se saprai mantenere questa curiosità nelle cose, se saprai diventare simbiotica con la capacità di meravigliarti senza che l&#8217;età adulta possa contaminarti, allora avrai scoperto la fonte eterna di giovinezza. Una mente rassegnata allo scorrere del tempo diviene passiva e non funzionale. A lungo andare diviene adulta e poi invecchia. La conoscenza ti regala la capacità di restare bambino sempre, indipendentemente da ciò che i molti ti diranno.<br />
ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE.</p>
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		<title>Don&#8217;t Be Afraid</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 15:19:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sempre pensato che le cose necessarie al mio sostentamento emotivo fossero racchiuse in una particolare simbiosi mentale scelta e non trovata. Negli ultimi mesi mi sono dovuta ricredere su molte cose, comprenderne altrettante e lasciarne andare un&#8217;altra buona porzione. E&#8217; difficile capire, comprendere, cambiare.. sicuramente più che puntare i piedi e fare capricci per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="350" width="450" src="http://www.visualparadox.com/images/no-linking-allowed-main/vortex.jpg" />Ho sempre pensato che le cose necessarie al mio sostentamento emotivo fossero racchiuse in una particolare simbiosi mentale scelta e non trovata. Negli ultimi mesi mi sono dovuta ricredere su molte cose, comprenderne altrettante e lasciarne andare un&#8217;altra buona porzione. E&#8217; difficile capire, comprendere, cambiare.. sicuramente più che puntare i piedi e fare capricci per paura delle novità e delle mutazioni o evoluzioni che dir si voglia. Sono sempre stata convinta che un&#8217;amicizia, se coltivata con amore ogni giorno potesse durare in eterno nonostante le intemperie e i momenti di silenzio. Difficile ora non rendersi conto che queste convinzioni sono frutto di una parte del fanciullino che risiede nei risvolti nascosti dei nostri cervelli. E&#8217; possibile trovare le risposte a tutte le domande in una sola persona, è possibile sbagliarsi per anni su altre, è possibile perfino auto-convincersi che il &#8220;proprio bene&#8221; risieda in qualcosa di fittizio. Nessuna recriminazione, sia chiaro. Nessun rimorso o rimpianto. Soltanto una palese presa di coscienza di ciò che può essere stato e ciò che in realtà non è mai accaduto. Certo, quando si tenta di colpirmi volontariamente con mezzucci stupidi rischio quasi di rimanerci male, ma grazie a Dio ho Wilson che mi fa capire quanto non ne valga la pena.. In fondo, a Praga la prima volta c&#8217;eravamo soltanto io e Lui. Non è un caso.. è come il vortice Hegeliano, ogni conclusione è inizio di un nuovo processo. E tutto torna alle origini prima o poi. Senza problemi, ire o dolori. Si chiama ordine naturale delle cose e se gli ultimi mesi mi hanno fatto diventare un pochino più grande, mi hanno anche fatto comprendere la necessità di questi processi.</p>
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		<title>Buon Natale!!!!!!!!</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Dec 2008 12:26:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[O holy night,
The stars are brightly shining; It is the night of Our dear Savior&#8217;s birth! Long lay the world In sin and error pining, Till He appeared
And the soul felt its worth. A thrill of hope, The weary world rejoices, For yonder breaks A new and glorious morn. Fall on your knees, O hear [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="450" width="450" src="http://www.wallpaperez.net/wallpaper/holiday/Christmas-gifts-1383.jpg" />O holy night,<br />
The stars are brightly shining; It is the night of Our dear Savior&#8217;s birth! Long lay the world In sin and error pining, Till He appeared<br />
And the soul felt its worth. A thrill of hope, The weary world rejoices, For yonder breaks A new and glorious morn. Fall on your knees, O hear the angel voices! O night divine, O night when Christ was born! O night divine, O night, O night divine!<br />
Led by the light of Faith Serenely beaming, With glowing hearts By His cradle we stand. So led by light of a star Sweetly leaming,<br />
Here came the wise men From Orient land. The King of Kings lay thus In lowly manger, In all our trials Born to be our Friend! He knows our need, To our weakness no stranger; Behold your King! Before the lowly bend! Behold your King! your King! Before Him bend. Truly He taught us To love one another; His law is love and His gospel is peace. Chains shall He break For the slave is our brother And in His name All oppression shall cease. Sweet hymns of joy in Grateful chorus raise we, Let all within us Praise His holy name! Christ is the Lord, Oh praise His name forever, His pow&#8217;r and glory evermore proclaim His pow&#8217;r and glory Evermore proclaim.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il silenzio del rumore</title>
		<link>http://lapescanoce.altervista.org/wordpress/2008/12/03/il-silenzio-del-rumore/</link>
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		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 19:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ho mai amato particolarmente la neve.. conferisce al mondo un aspetto fiabesco, finto, illusorio che può provocare momentanee perdite di attaccamento alla realtà.. Se la neve comparisse la vigilia di natale sarebbe tutto diverso, perchè in quel preciso giorno la gente dimentica qualsiasi cosa e la neve allora regala magia e senso di calore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai amato particolarmente la neve.. conferisce al mondo un aspetto fiabesco, finto, illusorio che può provocare momentanee perdite di attaccamento alla realtà.. Se la neve comparisse la vigilia di natale sarebbe tutto diverso, perchè in quel preciso giorno la gente dimentica qualsiasi cosa e la neve allora regala magia e senso di calore del focolare domestico. Se ci si riflette attentamente però, le contraddizioni insite nella natura umana sono molteplici e la neve non ne è che una prova empiricamente tangibile: tendiamo a visitare luoghi caldi ed esotici, ad accendere il riscaldamento, a mettere più coperte nel letto ma quando scende con quel suo cadere simmetrico e regolarissimo usciamo di casa per immergerci in quel freddo abissale.<br />
A volte penso che tutti i momenti letterari in cui la neve è presente sono fonte di malinconia, tristezza, dolore.. Davvero quell&#8217;esserino cosi candido ed immacolato riesce a creare iperbole ossimoriche cosi potenti nell&#8217;animo umano? O è l&#8217;animo umano che non aspetta altro che motivazioni apparenti per scoprirsi delle sue molteplici nature?<br />
<img src="http://imagecache2.allposters.com/images/pic/NGSPOD04/108003~Ponte-coperto-di-neve-nel-bosco-Posters.jpg" alt="silent night" />Ed ogni cosa smise di muoversi e di creare onde sonore atte a darci un&#8217;illusione di Vita. Capita a volte di svegliarsi, alle prime luci dell&#8217;alba, e non sentire nessun rumore. E&#8217; <em>quello infinito silenzio</em> che ci ha destato, quella immensa pace che non può essere contenuta nell&#8217;essere umano cosi piccolo e finito.<br />
Esiste un istante, un attimo in cui dal sogno in cui siamo immersi si ha la sensazione di smarrimento totale.. come se fossimo dentro ad un sogno con sfondo completamente bianco che si regale la percezione della non-dimensione. In quell&#8217;istante si ha la concezione dell&#8217;uomo e dei suoi limiti fisicamente emotivi. L?universo si ovatta per lasciar trapelare i suoni a noi maggiormente conosciuti sotto nuova luce. E&#8217; un paesaggio fatato che per un attimo ci toglie dalla convinzione che piccole creature e folletti non esistano. Immagino una tavernetta con camino acceso e qualche candela sparsa al profumo di gelsomino.. un bicchiere di vino e una coperta sulle gambe di fronte all&#8217;unica fonte di luce e di calore mentre i pensieri vengono espletati da altre bocche che non sono la nostra. Ricordo con piacere momenti di simbiosi di carne e fiato.. risate.. discussioni cosmiche e ironia universale..<br />
Dove ci siamo smarriti, bimbi sperduti?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Backup</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 22:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Senti come tira il vento.. che quasi non ci fa dormire.. l&#8217;anima che brucia dentro.. se ami una persona.. la ami per com&#8217;è, per come vedi te stesso attraverso di lei.. per come ti fa vedere il mondo attraverso i suoi occhi..e aspiri al fatto che un giorno quei 4 occhi siano soltanto uno. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senti come tira il vento.. che quasi non ci fa dormire.. l&#8217;anima che brucia dentro.. se ami una persona.. la ami per com&#8217;è, per come vedi te stesso attraverso di lei.. per come ti fa vedere il mondo attraverso i suoi occhi..e aspiri al fatto che un giorno quei 4 occhi siano soltanto uno. A volte i presupposti ci sono ma cadono al primo soffio di vento.. altre volte invece parte tutto da un niente e diviene qualcosa di grandioso..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>your words from hell</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 13:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non c&#8217;è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;
e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire &#8220;ti vorrei qua&#8221;.
Questa è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è contatto di mucosa con mucosa<br />
eppur mi infetto di te,<br />
che arrivi e porti desideri e capogiri<br />
in versi appassionati e indirizzati a me;</p>
<p>e porgi in dono la tua essenza misteriosa,<br />
che fu un brillio fugace qualche notte fa;<br />
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri<br />
che alle pareti vanno a dire &#8220;ti vorrei qua&#8221;.</p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,<br />
prima che ti conoscessi.</p>
<p>(Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare:<br />
sfavilla di felicità.<br />
L&#8217;osservo su dalla tua fronte vanitosa<br />
che ai miei baci ha chiesto la priorità)</p>
<p><em>Pure frigid waters from these eyes that always miss you<br />
Nothing but violence from my empty gun<br />
I&#8217;m using silver to light up these blackheart faces<br />
blinding your fingers with my skin that burns for you</em></p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,<br />
proprio mentre ti conosco.</p>
<p><em>This song is for me<br />
I listen like I promised you<br />
I can see me in your words from hell<br />
that you write for me </em></p>
<p>E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore<br />
immune da difese che non servono.</p>
<p>Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,<br />
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me&#8230;e questo è il tuo svago.<br />
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.<br />
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.</p>
<p><em>Don&#8217;t, don&#8217;t tell me. What you want from me<br />
No, don&#8217;t tell me. I don&#8217;t wanna hear. Don&#8217;t tell me </em></p>
<p>Questa è la canzone che scrivo per te:<br />
l&#8217;ho promessa ed eccola.<br />
Riesci a scorgerti? Non ci sei più,<br />
dopo che ti ho conosciuta</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vita Nova</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 17:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>

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		<description><![CDATA[In quella parte del libro de la mia memoria, dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere, si trova una rubrica la quale dice: INCIPIT VITA NOVA. Sotto la qual’ io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d’assemprare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenzi&#8230;
 D’allora innanzi dico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="507" width="351" src="http://www.ritosimbolico.net/studi1/incipitvitanova.jpg" />In quella parte del libro de la mia memoria, dinanzi a la quale poco si potrebbe leggere, si trova una rubrica la quale dice: INCIPIT VITA NOVA. Sotto la qual’ io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d’assemprare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenzi&#8230;<br />
 D’allora innanzi dico che Amore segnoreggiò la mia anima, la qual fu a lui sí tosto disponsata, e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtade e tanta signoria per la virtù che li dava la mia imaginazione, che mi convenìa fare tutti li suoi piaceri compiutamente. E’ mi comandava molte volte ch’ io cercasse per vedere questa angiola giovanissima, onde io ne la mia puerizia molte fiate l’andai cercando; e vedeala di sí nobili e laudabili portamenti, che certo di lei si potea dire quella parola del poeta Omero: Ella non parea figliuola d’uom mortale, ma di dio. E avvegna che la sua imagine, la qual continuatamente meco stava, fosse baldanza d’Amore a segnoreggiare me, tuttavia era di sí nobilissima vertú, che neun’ ora sofferse ch’ Amore mi reggesse sanza ’l fedele consiglio de la ragione in quelle cose, là ove cotale consiglio fosse utile a udire. E però che soprastare a le passioni e atti di tanta gioventudine pare alcuno parlare fabuloso, mi partirò da esse; e, trapassando molte cose le quali si potrebbero trarre da l’ esemplo onde nascono queste, verrò a quelle parole le quali sono scritte ne la mia memoria sotto maggiori paragrafi.<br />
Pellegrini, che camminate per le vie di Firenze pensando a ciò che avete lasciato, così concentrati in voi stessi come potete accorgervi della tristezza che vi circonda? Infatti nulla, del nostro turbamento e del nostro dolore, vi tocca. Ma se voi vi fermaste un momento ad ascoltare, il cuore mi dice che non potreste non piangere anche voi. Perché la città ha perduto Colei che la rendeva beata, e io posso dire di Lei parole che sapranno commuovervi.</p>
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		<title>Equilibrio</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 18:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Basta un niente.. un nome o una fotografia.. perchè ogni cuore ha una memoria tutta sua.. si vede sempre dove strappi via una pagina.. come ti fissa una fotografia di ieri&#8230;
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Basta un niente.. un nome o una fotografia.. perchè ogni cuore ha una memoria tutta sua.. si vede sempre dove strappi via una pagina.. come ti fissa una fotografia di ieri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diario Emotivo. Prima Parte</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 11:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Diario Emotivo]]></category>

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		<description><![CDATA[Babele significa confusione. E come confusione significa perdita della ragione, irrazionalità, insicurezza e tutta quella serie di cose che inevitabilmente ti portano ad avere una visione offuscata, poco nitida, non delineata di ciò che ti accade.. Ho comprato l&#8217;ennesima versione del Dracula  di Bram Stocker (Blu -Ray) e mi ritrovo a seguire le soluzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.daltramontoallalba.it/speciali/immagini/babele.jpg" width="350" height="252" />Babele significa confusione. E come confusione significa perdita della ragione, irrazionalità, insicurezza e tutta quella serie di cose che inevitabilmente ti portano ad avere una visione offuscata, poco nitida, non delineata di ciò che ti accade.. Ho comprato l&#8217;ennesima versione del Dracula  di Bram Stocker (Blu -Ray) e mi ritrovo a seguire le soluzioni di un gioco epicamente lunghissimo che sta risucchiando le mie potenzialità mentali serali. Esco (a volte), faccio cose (&#8230;spesso..), incontro gente (no, questo non capita mai praticamente). E il tutto dovrebbe amorevolmente incastrarsi al mio sforzo mostruoso di non diventare cosi &#8220;velenosa&#8221; come il sabato sera del Play. Perchè in fondo sono IO che mi impegno a lasciar correre qualsiasi cosa, non gli altri che si limitano nel farmi girare i coglioni. Ho scoperto che vengo amata se sto zitta e mi faccio andare bene qualsiasi cosa. Ho scoperto che vengo apprezzata non per quello che dico o faccio, ma per non fare domande troppo profonde sulla verità delle situazioni (siamo pieni di gente che da consigli cinematografici e forse è meglio non chiedersi CHI è effettivamente che da consigli).<br />
E&#8217; uscito anche il trailer di Bioshock 2.. dovevo essere felice, vero? Lo sono stata.. per trenta secondi&#8230;.</p>
<p>E&#8217; sempre preferibile, all&#8217;interno di un gruppo relazionale, che il più forte vada oltre alle piccolezze, che lasci correre, che stia zitto e che assecondi in tutto e per tutto anche se davanti passano dei rovesciamenti dei poli terrestri dal giorno alla notte basati sul &#8220;sentito dire&#8221;. Anche se in fondo si ha davanti una mente reattiva che non riesce ad essere autonoma riguardo le impressioni.<br />
Ti da fastidio questo, Giuly? .. non mi da fastidio questo, mi da fastidio che qualsiasi opinione anche la meno intelligente abbia più impatto e valore della mia. Si chiama essere &#8220;sottointesa&#8221; e nonostante gli sforzi è evidente che si ricade sempre nello stesso punto. Sempre nello stesso punto. E allora, giù il groppone e abituati anche a questo. Una cosa in più o in meno che differenza vuoi che faccia oggi come oggi?</p>
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		<title>Time. Prima Parte.</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 12:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>

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		<description><![CDATA[Scriviamo. Scriviamo non sapendo esattamente di cosa parlare o cosa voler dire. Scriviamo per noi stessi e per gli altri, per far ridere, riflettere e piangere a volte. E nello scrivere ci poniamo, spesso, di fronte a cose che mai saremmo in grado di dirci e di dire. Non è un passatempo, ne un hobby. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scriviamo. Scriviamo non sapendo esattamente di cosa parlare o cosa voler dire. Scriviamo per noi stessi e per gli altri, per far ridere, riflettere e piangere a volte. E nello scrivere ci poniamo, spesso, di fronte a cose che mai saremmo in grado di dirci e di dire. Non è un passatempo, ne un hobby. A lungo andare diventa qualcosa di terapeutico, necessario, dovuto. Anche se, come me, si ha poco da dire alle persone che vivono in quest&#8217;epoca. Il problema è pesante, perchè sarei stata sicuramente molto più a mio agio 400 anni fa, o fra 400 anni. Sono una mente troppo reattiva per il XXI secolo. <img height="399" width="299" src="http://i292.photobucket.com/albums/mm9/Mysteria85/Clocks/Time.jpg" />Ultimamente ho notato che gli esseri umani hanno finito le cose futili di cui preoccuparsi ed iniziano a concentrarsi sulle macro-questioni che da nni invece affligono i miei sfoghi creativi. Da alcuni giorni nelle mie letture, nelle mie visioni, nelle mie esperienze ludiche c&#8217;è un fattore comune, determinante, angosciante: lo scorrere inesorabile del tempo. La prima cosa che mi viene in mente? BRAVI, COMPLIMENTI. L&#8217;ACQUA CALDA COME SCOPERTA PASSA ORA IN SECONDO PIANO.  La seconda cosa che mi viene in mente? uff.. avete ragione.. è un&#8217;ottima cosa con cui ossessionarsi.. Ma il punto di vista sul quale ci concentriamo è, come al solito, una sorta di paraculo per la nostra miserevole esistena: possiamo avere due grandi rami interpretativi su questo argomento ai quali vanno ad aggiungersi infiniti rametti dis fumature.. abbiamo il grande ramo dellìimmortalità vista come una condanna alla sofferenza e al sacrificio e abbiamo il ramo che fa del controllo del tempo da parte dell&#8217;essere umano uno strumento di dolore verso se stessi e il prossimo. Cosa possiamo dedurre da questo? Effettivamente l&#8217;immortalità può essere una condizione di sofferenza se la guardiamo dal punto di vista di chi NON la possiede e deve a tutti i costi condannarla per non impazzire della sua assenza. E&#8217; tremendamente psicolabile l&#8217;essere umano riguardo alla mancanza di una cosa.. è divertente notare come nel giro di pochi minuti, davvero pochi minuti sia in grado di passare da una condizione di normale serenità ad una di frenetica ricerca di ciò che fino a tre secondi prima non sapeva nemmeno esistere. Dicevamo, comunque, che la descrizione dei due rami è sempre determinata dal PUNTO DI VISTA. Se trovassimo una persona che possiede il dono della vita eterna potrebbe darci circa tre risposte possibili:<br />
1) è meraviglioso poter osservare lo scorrere del tempo, i cambiamenti sociali, culturali, le mode e non esserne intaccato.<br />
2) è terribile vedere i proprio cari morire anno dopo anno.<br />
3) è una rottura di palle dopo un po&#8217; perchè circa ogni 60 anni sei costretto a rifarti una vita.<br />
Ma anche queste opzioni sono frutto del mio inquadramento vitale come essere mortale&#8230; Esiste una dimensione mentale più &#8220;nostra&#8221; che ci permetta di essere oggettivamente oggettivi in questo oceano di suggestioni? Esiste la possibilità che lo scorrere del tempo non si trasformi in ossessione piuttosto che in stimolo di ricerca? Saremmo capaci di gestire l&#8217;immortalità senza creare enormi danni a qualsiasi altro eco-sistema esistente?  ..to be continued..</p>
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		<title>Cadono le stelle..</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 23:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Dentro al replay fra miliardi di altri ci sei e non hai scia luminosa d&#8217;auto anche di periferia come i sogni che farai o prenderai a noleggio quando ti addormenterai con le scarpe sul letto Dentro al replay con la testa girata un po&#8217; in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="400" width="400" src="http://www.equilibriarte.org/members/elmacri/blog-2007-10-01-20-52-26.jpg" /><em>Dentro al replay fra miliardi di altri ci sei e non hai scia luminosa d&#8217;auto anche di periferia come i sogni che farai o prenderai a noleggio quando ti addormenterai con le scarpe sul letto Dentro al replay con la testa girata un po&#8217; in su da fotografia ci sei anche tu prima di andare via &#8220;se rimango ancora qui è come se morissi e guardandomi allo specchio ad un tratto sparissi&#8221; Cadono le stelle e sono cieco e dove cadono non so cercherò, proverò, davvero ad avere sempre su di me il profumo delle mani riuscire a fare sogni ridimensionali non chiedere mai niente al mondo solo te come una cosa che non c&#8217;è cercando dappertutto anche in me ti vedo<br />
Dentro al replay per un attimo c&#8217;ero e anche lui ma in quel momento qualcosa ho cancellato si è fermato il tempo, la sua regolarità<br />
e come se morissi è sparita anche la luna, è cominciata l&#8217;eclissi Cadono le stelle allora è vero e io non so se ci sarò dove andrò<br />
non lo so se lo merito o no se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari se troverò il coraggio ti telefono domani e più sarò lontano e più sarò da te dimenticato e muto come uno che non c&#8217;è tornerò, tornerò davvero a sentire su di me profumo delle mani<br />
di notte io farò sogni tridimensionali senza chiedere mai niente al mondo neanche a te senza chiedermi perché ti vedo dappertutto<br />
anche in me ti vedo. </em> A volte per la sopravvivenza di una relazione che decretiamo infinita è bene guardarsi negli occhi, soffrire e parlare. E&#8217; bene rendere l&#8217;altra persona partecipe dei dubbi che possiamo avere per migliorarci perchè quello che si ha è cosi splendido ma delicato, da maneggiare con mani sottili. Strazia il cuore vedere occhi bagnati di lacrime che non cadranno mai perchè &#8220;emozionarsi&#8221; non fa parte della sua natura. Strazia il cuore. Ma è necessario anche soffrire e far soffrire per ricordare ad entrambi quanto speciale è il rapporto che si ha. Passano troppe lune e troppi nuovi giorni per non cadere nel vortice del &#8220;sottointeso&#8221;. Ed io non sono una che viene &#8220;sottointesa&#8221;. Certo posso accettare di diventare abitudine, L&#8217;abitudine per l&#8217;altra persona perchè insieme si compongono gesti e frasi tipiche che riguardano il &#8220;noi&#8221; e non il singolo. L&#8217;amore è qualcosa di assurdo e affascinante.. impegnativo e non è da considerare come una cosa che &#8220;è a posto, non ci si deve pensare. Cosi si ha più tempo per il resto&#8221;. L&#8217;amore va coltivato ogni giorno come le rose rosse e le calle bianche di quel famoso giardino che lui ha riaperto dopo anni di incoltivata solitudine e che ora, a volte, sembra aver dimenticato. Negli ultimi due anni abbiamo sconfitto demoni e superato cose immensamente più grandi di noi, questo ci da la certezza di una vita futura insieme come la sognavo io da bambina. Ma questa magia va seguita, va aiutata, va annaffiata e aiutata a crescere per non vederla finire in fumo o dietro il primo fiorentino che passa nella mia vita. Le scelte sono scelte, le opinioni sono opinioni. Il mondo attraverso l&#8217;altra persona è nuovo per i nostri occhi e le notti sono soltanto attesa per rivedere le sue labbra. Non c&#8217;è ragione di allarmarsi o cadere in paranoia.. solo rendersi conto che quando si ha una cosa è necessario fare di tutto per mantenerla. L&#8217;amore è complicato e crudele, sa essere meraviglioso ma terribile. Il mio silenzio non è noncuranza ma difficoltà nell&#8217;esporre le cose chiaramente senza venire fraintesa.<br />
Non abbiamo paura, ora. Soltanto consapevolezza che siamo diventati NOI. Il singolo è secondario. Notte notte miao..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Respira.</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 19:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Io.. io ho bisogno di respirare..Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="304" width="350" src="http://files.splinder.com/72d28c468119c3b9504a368cafb74803.jpeg" />Io.. io ho bisogno di respirare..Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.Ho bisogno di respirare- Ho bisogno di respirare- ho bisogno di respirare.</p>
<p>Ora chiudi gli occhi e sogna, piccola mia.. chiudi gli occhi e sogna&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>All work and no play make Cuddy a dull girl</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 12:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è l&#8217;ispirazione che manca.. è la sovra produzione di idee che mi crea un enorme blocco nel proseguirne la stesura. Un tempo avevo un aiuto prezioso ma col tempo è scemato, non perduto ma diventato sottile e flebile.
Nella mia testa c&#8217;è sicuramente un sovraccarico di idee possibili per il proseguimento dell&#8217;opera. Inoltre possiedo altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img height="523" width="500" alt="vomitare idee in continuazione" src="http://images.epilogue.net/users/palemajesty/dolldoll.jpg" />Non è l&#8217;ispirazione che manca.. è la sovra produzione di idee che mi crea un enorme blocco nel proseguirne la stesura. Un tempo avevo un aiuto prezioso ma col tempo è scemato, non perduto ma diventato sottile e flebile.<br />
Nella mia testa c&#8217;è sicuramente un sovraccarico di idee possibili per il proseguimento dell&#8217;opera. Inoltre possiedo altri cinque o sei nuclei sviluppabili molto interessanti. Ma nonostante la quantità di caratteri caricati in word per variare l&#8217;espressione fisica del pensiero, la pagina rimane bianca e sterile.<br />
Manca una persona che mi prenda, mi guardi negli occhi e mi chieda &#8220;cosa vuoi scrivere? Ah, io lo farei cosi&#8221;. Manca il confronto mentale per queste cose.. Non è vero neanche questo, non manca una persona cosi, semplicemente non ha voglia di impegnarsi in questo senso. E&#8217; che mi ritrovo a dover gestire una situazione nuova, è strano essere Felici per una persona bisognosa di tormento perpetuo. NOn si hanno motivi per provare dolore e sofferenza. Se credessi nel paradiso, lo immaginerei cosi probabilmente.. Scandisco il tempo attraverso films e libri.. vacanze e scoperte relazionali che lasciano a volte di stucco.<br />
Non so se Wilson abbia chiarito cosa prova nei nostri confronti, ma so di avere una persona accanto capace di tirarmi fuori anche da murate nei denti grandi come quella. Perchè ha capito l&#8217;importanza del vincolo tra noi tre e non ha mai tentato di scioglierlo o metterlo in secondo piano.<br />
Ma ripenso ancora a Mercoledi sera e a quella conversazione di chiarezza che avremmo dovuto avere. Probabilmente Wilson ha pensato non fosse più necessaria&#8230; restano cose in sospeso come fosse un fermo-immagine di una giornata di neve fitta e fredda.<br />
Aspetto l&#8217;inverno, il divano i film sotto il piumone e il the.. quella è la condizione ottimale per tutte le mie cose.. per tutte le mie cose.. Freddo fuori, con pioggia e neve, e la sicurezza del caldo del piumone misto al calore umano..</p>
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		<title>Metamorfosi</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 10:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[Era Necessario. Era necessario tornare, vedere, gustare e aprire gli occhi definitivamente su rapporti ormai logori che si trascinano per forza di inerzia. Ci siamo raccontati bugie per molto tempo, ci siamo illusi che fosse un legame &#8220;privilegiato&#8221;. Eppure quest&#8217;anno era superfluo essere li, perchè tutti e tre avevamo altro a cui rivolgere la nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era Necessario. Era necessario tornare, vedere, gustare e aprire gli occhi definitivamente su rapporti ormai logori che si trascinano per forza di inerzia. Ci siamo raccontati bugie per molto tempo, ci siamo illusi che fosse un legame &#8220;privilegiato&#8221;. Eppure quest&#8217;anno era superfluo essere li, perchè tutti e tre avevamo altro a cui rivolgere la nostra attenzione. Non si sono lasciati i problemi a casa, non si sono lasciati nemmeno i sentimenti e le paure. Tutto è venuto e nonostante si fosse a Praga, la nostra città, questa volta ha fatto soltanto da tiepido sfondo a ben altri pensieri. Siamo cambiati, non che sia una cosa pessimista o negativa, semplicemente siamo cambiati è un chiaro dato di fatto. Per quanto ci si possa illudere con meravigliose descrizioni del legame speciale che intercorre tra noi, ormai quella relazione particolare è andata via, come quei fogli scritti a mano che si dimenticano, si perdono, si bruciano senza volere.. Perchè non si da più importanza alle piccole cose e la mente pensa completamente a tutt&#8217;altro nonostante tu voglia gridare: &#8220;Accidenti a te, Maledizione. Siamo qui. Siamo qui davanti a te, ci vedi??&#8221;.. occhi spenti che ti fissano senza vederti.<br />
Ma tutto questo discorso dovrebbe essere visto come un scoperta ottimista e buona, ora possiamo non rimanere feriti quando verremo delusi. Perchè ora possiamo aspettarcelo, la perfezione non esiste più.<br />
E la vacanza ha portato anche altre buone conclusioni.. portare una persona a Praga è l&#8217;equivalente di regalargli un Trilogy. Se sei innamorata è come urlargli in faccia che lo sarai per sempre. Mi cullo in questa nuova convinzione perchè non c&#8217;è soggetto simile al mondo, nel bene e nel male.<br />
La città stessa ha subito una metamorfosi negli ultimi due anni. E&#8217; come se avesse seguito le nostre linee di crescita. Nonostante fosse lei ancora, nonostante fosse sempre bellissima.. Praga è una città ora.. non è più soltanto Praga. E&#8217; una città cone i suoi pregi e i suoi difetti, paradiso monetario di sicuro.. ma nelle giornate di pioggia.. quando sei per strada e ti anneghi completamente.. tiri delle madonne, non ti guardi intorno incantata dalla magia della città bagnata.<br />
Credo sia servito molto, nonostante le conclusioni inaspettate. Credo sia servito parecchio per ognuno di noi, in modo da poter entrare nell&#8217;ordine di idee che il prossimo anno non è poi cosi fondamentale e obbligatorio andare via di nuovo insieme.<br />
Eternamente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Violet Hill</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 11:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[..a volte una canzone può dire molto più di tanti scorsi provati e riprovati allo specchio. Allora prima di partire la lascio qui, in modo da avere qualcosa ad aspettarmi al ritorno. E&#8217; straordinario come si muova il germe della malinconia poco prima di partire per ritrovarmi finalmente dopo un periodo di caos che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>..a volte una canzone può dire molto più di tanti scorsi provati e riprovati allo specchio. Allora prima di partire la lascio qui, in modo da avere qualcosa ad aspettarmi al ritorno. E&#8217; straordinario come si muova il germe della malinconia poco prima di partire per ritrovarmi finalmente dopo un periodo di caos che non produce stelle danzanti.</p>
<p align="center"><em>Was a long and dark December<br />
From the rooftops i remember<br />
There was snow<br />
White snow</p>
<p>Clearly i remember<br />
From the windows they were watching<br />
While we froze down below</p>
<p>When the future’s architectured<br />
By a carnival of idiots on show<br />
You’d better lie low</p>
<p>If you love me<br />
Won’t you let me know?</p>
<p>Was a long and dairk December<br />
When the banks became cathedrals<br />
And the fog<br />
Became God</p>
<p>Priests clutched onto bibles<br />
And went out to fit their rifles<br />
And the cross was held aloft</p>
<p>Bury me in honor<br />
When i’m dead and hit the ground<br />
A love back home unfolds</p>
<p>If you love me<br />
Won’t you let me know?</p>
<p>I don’t want to be a soldier<br />
With the captairn of some sinking ship<br />
With snow, far below</p>
<p>So if you love me<br />
Why’d you let me go?</p>
<p>I took my love down to violet hill<br />
There we sat in snow<br />
All that time she was silent still</p>
<p>So if you love me<br />
Won’t you let me know?</p>
<p>If you love me,<br />
Won’t you let me know?</em></p>
<p align="left">
]]></content:encoded>
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		<title>Lo splendore della notte..</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 22:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono in uno stato emozionale particolare stanotte, detatto dalla giornata forse.. dalla meravigliosa giornata. Del resto si sceglie sempre chi si è certi non ci deluderà mai e anche se spossato o sgoldevole, crea magia nell&#8217;aria comunque. Ascolto musica a mezzanotte e venti perchè il sonno tarda a venire e sarei carica di cose da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://images.epilogue.net/users/kyena/itsmynature.jpg" alt="E' la mia natura" width="510" height="745" />Sono in uno stato emozionale particolare stanotte, detatto dalla giornata forse.. dalla meravigliosa giornata. Del resto si sceglie sempre chi si è certi non ci deluderà mai e anche se spossato o sgoldevole, crea magia nell&#8217;aria comunque. Ascolto musica a mezzanotte e venti perchè il sonno tarda a venire e sarei carica di cose da dire. In realtà non sono mai stata certa della possibilità di avere un futuro del genere.. Ho sempre pensato che &#8211; come solito &#8211; le cose sarebbero capitolate nel peggiore dei modi in breve tempo creando squarci nell&#8217;animo come già tante volte, troppe volte. Esiste un istante, ogni giorno, in cui il pensiero non può non andare al primo grande dolore e la cosa curiosa è che questo avviene sempre in concomitanza con un enorme eccesso di amore. Strano l&#8217;essere umano.. strano, imprevedibile e stupendo. Peccato che si stia estinguendo omologandosi ad un modello umanoide che dista sempre di più dalla sfera emozionale dell&#8217;essere primo.<br />
Rileggo blogs vecchi di secoli e mi sorprendo a sorridere delle cose passate, accadute, perse e dimenticate. Ricordo tutti gli occhi che sono entrati nei miei e ricordo quanti di quelli non hanno avuto i miei in cambio.<img src="http://tn3-2.deviantart.com/fs11/300W/i/2006/178/0/f/___Dark_rose____by_Liek.jpg" alt="dark rose" width="300" height="232" /> E&#8217; necessario possedere determinati prerequisiti per poterli avere per sè.. dopo la prima volta.. quando lo donai con totale ingenuità per restare cieca. Fa ridere ora.. le reazioni, le parole.. le frasi di circostanza.. fa ridere se penso che tutto quello che è successo è servito per rendermi pronta a donare i miei occhi nuovamente poco tempo fa. Un dono prezioso, da maneggiare con mani dolci e forti.. con la consapevolezza profonda che sono meritati..<br />
Sento nelle vene la luce dei lampioni sul ponte.. suonatori di strada e ritrattisti.. le strade strette e le piazzette con quei meravigliosi barettini accoglienti.. la temperatura mite.. le risate e questa volta non avrò lasciato il cuore a casa come l&#8217;ultima volta..<br />
- E&#8217; il momento.. tesoro, ti presento Praga, la parte di me mancante..<br />
&#8230;&#8230;fantasie della notte insonne&#8230; felice.. completa..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;amore del particolare</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 17:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sono in bilico.. in cerca di quell&#8217;equilibrio che sembra mancarmi comunque nonostante i capitoli chiusi e le questione portate a termine. Avverto nell&#8217;aria una trepidazione e un&#8217;ansia di esistere che non appartengono di certo alla me stessa degli ultimi cinque anni. Ricordo che l&#8217;ultima volta rivestita di questa forma è stato dopo la maturità, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in bilico.. in cerca di quell&#8217;equilibrio che sembra mancarmi comunque nonostante i capitoli chiusi e le questione portate a termine. Avverto nell&#8217;aria una trepidazione e un&#8217;ansia di esistere che non appartengono di certo alla me stessa degli ultimi cinque anni. Ricordo che l&#8217;ultima volta rivestita di questa forma è stato dopo la maturità, in bilico sempre tra un equilibrio che non possiedo ed uno che dovrei avere. Ma non sono infelice. Sono una persona soddisfatta e completa, sono una persona che si è ritrovata dopo tanto tempo ed ora tenta di recuperare quello che si è persa.<br />
Ricordo ancora gli antichi giorni di maggio, nuvole e vento.. il canto di un fiume.. tutto sembrava portare ad una inevitabile fine ed invece sono ancora qui, ancora qui con Loro. Perchè le metamorfosi, i cambiamenti, i rifiuti, l&#8217;amore, il dolore possono tutto eccetto placare questo mio bisogno eterno di tormento, non negativo, ma tormento mentale che cerca perennemente qualcosa da imparare, studiare, portare a memoria, confondere.<br />
Ci sono troppe ERRE nei discorsi a volte, ci sono respiri e pause nei punti sbagliati. E&#8217; come vedere le gocce creare traettorie circolari sul vetro invece di righe dritte e sicure di esistere.<br />
Sono piena d&#8217;amore, anche se scontrosa, acida e spesso violenta. Sono piena d&#8217;amore per tutto quello che mi sa dare.<br />
Attendo la fine dei cavalieri dello zodiaco, mentre guardo il trailer del nuovo Harry Potter. Finisco di scarica sailor moon menter litigo con un ipod shuffle che ha drammaticamente segnato la fine della relazione tra me e la Apple.<br />
Guardo la mia micia e mi ritrovo a sorridere del suo modo di lavarsi dietro le orecchie, cosi regale, cosi fiero.. nessun essere umano riuscirebbe a fare tanto. Ho i libri per l&#8217;amissione a scienze storiche qui accanto, perchè ho bisogno di studiare forse per sentirmi dire quanto sono più intelligente degli altri (del resto è tremendamente vero e nasconderlo faerbbe parte di quella ipocrisia latente che è alla base della democrazia moderna). Insomma.. guardo films.. incontro persone&#8230; faccio cose&#8230;<br />
E la notte dormo, e se non dormo alla mattina sono comunque felice del nuovo giorno.<br />
Scrivo di Annoon, penso che esisterà un giorno. Credo riceverò il premio nobel alla letteratura per il manoscritto segreto.<br />
Penso alla tesi sulla genesi del vampirismo, penso a studiare in america e ad oxford, sono sicura del mio futuro da pensatrice ora.<br />
Niente puttanate come il giornalismo o l&#8217;opinionista, io sono quello che studio e se mi dedico al medioevo credo sia chiaro il messaggio che riservo nel cuore al fottutissimo XXI secolo. Perchè questo secolo non mi può appartenere. Un secolo privo di umanesimo e di omocentrismo non può appartenermi. UN secolo di nomi usurpati e sangue versato senza tortura non fa al caso mio. Io voglio lente agonie e persecuzione.</p>
<p>&#8230;.tra dieci giorni si parte per Praga.. chissà se riuscirà a capire quella parte di me lasciata la.. chissà se saprà persistere ancora nel sentimento e rinnovarlo su quel ponte.. un punto di svolta si avvicina. Si avvicina.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ringraziamenti</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 11:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[ringraziamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ringrazio principalmente chi, attraverso il codice genetico, mi ha donato l’apertura mentale e la sensibilità necessarie per potermi affacciare al mondo dei Monasteri Medievali, un universo cosi distante ma al tempo stesso cosi impregnato di valenza morale ed emotiva da richiedere una giusta predisposizione naturale alla comprensione. Poiché Darwin ha creato nei posteri una grande [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio principalmente chi, attraverso il codice genetico, mi ha donato l’apertura mentale e la sensibilità necessarie per potermi affacciare al mondo dei Monasteri Medievali, un universo cosi distante ma al tempo stesso cosi impregnato di valenza morale ed emotiva da richiedere una giusta predisposizione naturale alla comprensione. Poiché Darwin ha creato nei posteri una grande schiera di adepti al suo evoluzionismo, il mio ringraziamento risale le epoche e i costumi, arrivando fino alla prima creatura che, attraverso l’ereditarietà genetica, si è rinnovata alla mia nascita.<br />
Ringrazio chi possiede la pazienza delle onde, nel loro perpetuo andare e venire, e come le onde si infrangono sugli scogli, cosi anch’essi non perdono mai la forza e la costanza di amarmi indipendentemente da molte delusioni e sofferenze profonde. A loro va il mio amore di figlia e di futura madre, perché mai potrò affermare di voler differire dal modo in cui Loro hanno cresciuto tre figli.<br />
Ringrazio i compagni di viaggio e i detentori delle tradizioni della Maschera. Non sono stati trovati, ma scelti in mezzo alla massa di stolti che popola la terra. Sono esseri umani che non rinnegano le proprie passioni per omologarsi alla società contemporanea, spesso vittime di discriminazione ma sempre tremendamente fiere e orgogliose di essere “diversi”. Perché a noi basta davvero una buona tazza di The Inglese per sentirci un solo paio di occhi.<br />
Ringrazio tutti coloro che, attraverso il dolore e la sofferenza regalatami, hanno contribuito a formare la mia persona e la mia mente, facendo si che ogni male sia per me più prezioso di insegnamento rispetto al bene. Dolore e morte sono spesso legati a doppio filo, ma quale grande potenziale intellettivo donano. Cancro, perdita di un figlio, perdita di un genitore.. nessun uomo è preparato a questo; nella reazione, nel sapersi rinnovare ottimisti, nel saper imparare e trasmettere tale insegnamento sta la grandezza dell’uomo.<br />
Ringrazio anche la mia Necrosi Gastrica. Avere la morte a pochi centimetri dal volto, poterla guardare negli occhi e sentire quanto freddo può essere il suo respiro genera due schiere di uomini: coloro che impazziscono e coloro che tentano di immagazzinare questa esperienza per poterla rendere pensabile ed allargare la propria mente. Allora i miei “grazie” vanno a chi mi ha portato sulla strada dell’energia come fonte di guarigione, a chi non è venuto perché ogni animo ha un limite di dolore sopportabile, a chi ogni mattina ostentava il sorriso, a chi ogni sera aspettava che mi addormentassi per andare a casa nonostante la lunga giornata lavorativa.<br />
Devo dei ringraziamenti singolari a due individui che appartengono al mio stesso sangue.<br />
Ho scoperto in mio fratello un grande uomo e un orgoglio per me stessa. Una mente fluida ed intelligente, capace di valori morali e di percezione interiore. A lui e alla svolta nel rapporto avvenuta negli ultimi due anni vanno i miei ringraziamenti profondi, perché sono fiera di essere sua sorella.<br />
Alla piccola, che non sa ancora quale grande miracolo ha compiuto nascendo, va la mia gratitudine per essere una mente attenta e reattiva, furba come una volpe e forte come un leone. Per te vorrei un futuro fatto di sogni e di amore, bambina mia.. perché la meraviglia è una qualità che tu possiedi e che non devi trascurare.<br />
E poi ringrazio te, perché tutto si è risollevato e compiuto grazie a te. Vagavo perennemente in cerca di qualcosa nel tempio dei sogni, sempre sola e alla ricerca di ciò che non riuscivo a comprendere. Poi è bastato un action-movie abbastanza brutto perché tu iniziassi a placare ogni mia irrequietezza e non è certo facile vivere con una persona bisognosa di tormento perpetuo.<br />
Ogni domanda ha trovato la sua risposta, confusamente e senza fretta, razionalizzando più del dovuto, ma sempre in cerca di quella parte mancante che ora mi porta vicina all’Androgino platonico. Citando John Nash (e la componente genetica di questa citazione risiede nella frangia scientifica della mia famiglia) “Esisteva  una sola equazione alla quale non sono riuscita a dare spiegazione: l’equazione dell’amore. Ora Tu sei tutte le mie ragioni”.<br />
Per te, con tutto il mio essere.<br />
Ringrazio la splendida mente che ho avuto a disposizione per la stesura e lo studio di questo argomento. Subito intimorita e stupita di fronte alla sua infinita conoscenza, affascinata da quel linguaggio che risaliva le correnti del tempo. Al Professor Fedriga, prima di un ringraziamento, va sicuramente la mia stima e il mio orgoglio intellettuale. Nonostante l’Ateneo Bolognese si sia rivelato rottura di molte mie aspirazioni, ho trovato conforto per un futuro da pensatrice in questo uomo.<br />
Ringrazio un’altra fonte di ispirazione. L’uomo dalla fede silenziosa, possessore di un’apertura mentale non comune ai nostri giorni. Alla sua fede e alla sua conoscenza del Silenzio va la mia gratitudine per avermi concesso parte del suo tempo ed avermi aperto ad un mondo religioso empaticamente vicinissimo alla mia visione spirituale della vita.<br />
Libero Paganelli (1921-1995) essere umano, genitore e nonno perfetto portatoci via con l’inganno dal cancro in poche settimane. A te e al tuo ricordo cosi rimbombante di dolore e squarcio dell’anima va l’ultimo ringraziamento. Si dice che l’infanzia di un bambino finisca quando viene a contatto con la morte, e per questo e per il modo in cui mi hai costretto a riflettere sulla morte, sulla vita, sull’inevitabilità di questi atti facendoti simbiosi con essi, io ti devo l’ultimo ringraziamento. Mai avrei osato cercare in grandi interlocutori notturni quali Nietzsche, Socrate, Eraclito, Hegel e ancora T.S. Eliot, Whitman, Joyce, Svevo, Balzac, Zola, Wilde il senso di tutto questo diventando amante perfetta e dominante della Filosofia.<br />
E cosi la morte diviene atto di creazione, quando forma e spinge i restanti ad una nuova vita e riscoperta dei principi ed inclinazioni dell’io.<br />
Una Rivoluzione Nova post – contemporanea, basata sulla pedagogia e sull’educazione. Una trattazione universale di ciò che rende l’essere umano non solo, ma unico.</p>
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		<title>Le Regole del Fight Club</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 16:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[ira]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.
Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club.
Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, fine del combattimento.
Quarta regola del Fight Club: si combatte solo due per volta.
Quinta regola del Fight Club: un combattimento alla volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Prima regola del Fight Club</strong>: non parlate mai del Fight Club.<br />
<strong>Seconda regola del Fight Club</strong>: non dovete parlare mai del Fight Club.<br />
<strong>Terza regola del Fight Club</strong>: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, fine del combattimento.<br />
<strong>Quarta regola del Fight Club</strong>: si combatte solo due per volta.<br />
<strong>Quinta regola del Fight Club</strong>: un combattimento alla volta ragazzi.<br />
<strong>Sesta regola del Fight Club</strong>: niente camicia, niente scarpe.<br />
<strong>Settima regola del Fight Club</strong>: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario.<br />
<strong>Ottava ed ultima regola del Fight Club</strong>: se questa è la vostra prima sera al Fight Club, dovete combattere.</p>
<p>..esistono regole comportamentali per ogni congregazione. regole da rispettare e da temere, specie se si è i più deboli. Perchè quelle regole offrono protezione e ti parano anche il culo se sei stato onesto. Regole di comportamento e di convivenza, regole di rispetto e di dignità personale. Esistono regole che bene o male riescono a donarti una pacifica esistenza all&#8217;interno del gruppo che tu hai scelto di appartenere. Lealtà, coraggio, conoscenza, saggezza&#8230; sono tutti requisiti necessari per essere qui. Requisiti che in qualche modo ti danno una grossa mano per tirare avanti e per non sentirti solo. Perchè se rispetti le regole del gioco, gli altri giocatori potrai considerarli amici, compagni, viaggiatori sulla stessa rotta.<br />
E qui entra in gioco l&#8217;onore, la fedeltà al gruppo che possiamo anche chiamare casta senza vergognarci perchè l&#8217;unico favoritismo che avrai sarà il rispetto di chi ti ha scelto e non trovato in mezzo al branco delle vacche.<br />
Esiste anche la costante eterna del libero arbitrio, invenzione catastrofica inventata di cristiani. Esiste la facoltà di scegliere e grazie alle scelte, all&#8217;onore e al mantenimento delle promesse il gioco contro la società si può vincere e alla grande.<br />
TU HAI PERSO. Tutto.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8230;che Cthulhu vi accolga tra le sue fauci&#8230;.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 17:25:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[il meteo che mette pioggia oggi.
il caldo insostenibile.
la wii che lampeggia di blu senza aver ricevuto messaggi.
il computer che sbalina e si accende da solo e si spegne altrettanto da solo.
Adunanza che scarica solo quando gli tira il culo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il meteo che mette pioggia oggi.</p>
<p>il caldo insostenibile.</p>
<p>la wii che lampeggia di blu senza aver ricevuto messaggi.</p>
<p>il computer che sbalina e si accende da solo e si spegne altrettanto da solo.</p>
<p>Adunanza che scarica solo quando gli tira il culo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La valvola</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 08:35:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti attrezzi, di uso più o meno quotidiano, hanno una valvola di sicurezza che salta o fischia quando ci si avvicinica ad un punto critico che mette a repentaglio il funzionamento del prodotto o di chi è nelle vicinanze.
Io non ho una valvola in testa, sfortunatamente.
Altrimenti al momento starei andando in giro con un fischio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti attrezzi, di uso più o meno quotidiano, hanno una valvola di sicurezza che salta o fischia quando ci si avvicinica ad un punto critico che mette a repentaglio il funzionamento del prodotto o di chi è nelle vicinanze.</p>
<p>Io non ho una valvola in testa, sfortunatamente.</p>
<p>Altrimenti al momento starei andando in giro con un fischio assordante ed uno sbuffo di vapore tale da apparire una locomotiva&#8230;</p>
<p>Posso comprendere che qualcuno ci mette tutta la propria passione in un progetto, ma se non ha niente altro da fare tutto il giorno non può pretendere che anche tutte le altre venti persone abbiano le sue stesse priorità.</p>
<p>Non  mi sembra troppo difficile sa comprendere: al primo posto di ogni persona c&#8217;è la persona stessa (chi dice il contrario non ha capito bene come assegnare le proprie priorità), altrimenti non si vive bene. Ora un gruppo di rievocazione storica rientra nella categoria degli hobbies, altrimenti se devo farlo tutti i giorni della settimana lavaronado fino all&#8217;una di notte voglio uno stipendio.</p>
<p>E mi ricordo del perchè io sia misantropo e odi il lavoro di gruppo: uno ha un&#8217;idea, la sviluppa e la vorrebbe vedere crescere al meglio, si rende conto che non ce la fa a farlo da solo e chiama altre persone; iniziacosì la passerella di persone inutili che non sono capaci e non vogliono mettere le mani al lavoro ma solo godersi il risultato. La povera persona si incazza e decide che solo lei può dirigere tutto il baraccone.</p>
<p>Ed a voi il caos, il disordine, la disorganizzazione e le discussioni.</p>
<p>Se mi vengono chiesti alcuni sacrifici accetto volentieri e mi metto al lavoro. Ma se a sacrificarsi sono sempre i soliti 5 -6 e i sacrifici diventano ordini e non richieste il Ragno diventa cattivo oltre ogni immaginazione. Non basteranno quattro battaglie campali dietro fila a farmi sbollire.</p>
<p>Stasera si parte per l&#8217;Austria&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cosa ti capita, piccola?</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>

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		<description><![CDATA[Esiste una linea cosi sottile tra Ansia e Paura di realizzazione. Cosi sottile da rischiare di impazzire ogni volta che si carica una pagina. Eppure tu non sei cosi, tesoro.. tu sei quella tremendamente irruenta, impulsiva, sicura e diretta. Cosa ti accade?
Mi capita che ho paura di non riuscire a dimostrare ciò che valgo. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste una linea cosi sottile tra Ansia e Paura di realizzazione. Cosi sottile da rischiare di impazzire ogni volta che si carica una pagina. Eppure tu non sei cosi, tesoro.. tu sei quella tremendamente irruenta, impulsiva, sicura e diretta. Cosa ti accade?<br />
Mi capita che ho paura di non riuscire a dimostrare ciò che valgo. Non devo dimostrarlo a me, io so cosa sono capace di fare. Devo rendere partecipi altre personale, interessarle, far capire loro cos&#8217;ho fatto.<br />
Ho scritto dei ringraziamenti molto sentiti, molto belli.. Ma davvero avrò il coraggio di pubblicarli?<br />
Avrò il coraggio di far capire quello che mai ho detto?<br />
Avrò la forza di reggere quegli sguardi, dopo?</p>
<p>&#8230;ho un forte senso di precipizio dentro, un senso di caduta libera. Mi eccita, mi soffoca. Ma mai mi uccide.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;uomo è un mostro incomprensibile. Un intreccio di Angelo e di Bestia. &#8211; Blaise Pascal-</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 18:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Denunciò la &#8216;ndrangheta, non può tornare in Calabria
&#8220;Parlate di me, mi aiuterete a restare vivo&#8221; 
Dopo dieci anni, l&#8217;imprenditore Pino Masciari ha perso tutto e lo scorso anno gli è stato revocato il programma di protezione: &#8220;I miei figli sono piccoli e hanno ancora bisogno di me&#8221;
Ferrara, 8 giugno 2008 &#8211; “Aiutatemi perché voglio vivere. Perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Denunciò la &#8216;ndrangheta, non può tornare in Calabria<br />
&#8220;Parlate di me, mi aiuterete a restare vivo&#8221; </strong></p>
<p>Dopo dieci anni, l&#8217;imprenditore Pino Masciari ha perso tutto e lo scorso anno gli è stato revocato il programma di protezione: &#8220;I miei figli sono piccoli e hanno ancora bisogno di me&#8221;</p>
<p>Ferrara, 8 giugno 2008 &#8211; “Aiutatemi perché voglio vivere. Perché ogni giorno che passa e che qualcuno racconta la mia storia è un giorno in più che resto in vita. Vi chiedo aiuto perché non dobbiamo abbassare la testa di fronte alla mafia”. L&#8217;appello Pino Masciari lo fa con la voce rotta dall&#8217;emozione, di fronte a tanta gente raccolta a Ferrara, ieri, nella sala S. Francesco, dai Grilli Estensi, il gruppo locale che fa riferimento a Beppe Grillo e alle sue battaglie. “Metto la giacca &#8211; ha detto Masciari al pubblico- per rispetto a chi è venuto ad ascoltarmi”.</p>
<p>E lui, imprenditore e testimone di giustizia, il rispetto lo chiede all&#8217;Italia, allo Stato, a chi ha la pazienza e la voglia di ascoltarlo. Dal 1997, anno in cui ha denunciato la &#8216;ndrangheta, la sua vita è cambiata. “Da allora &#8211; racconta- è iniziato il mio esilio, con mia moglie e la mia bimba di otto mesi e mio figlio di due anni. Un esilio che non è ancora finito. Perché mi hanno detto che non posso più tornare in Calabria. All&#8217;inizio mi promisero che sarebbe stato soltanto per un po&#8217; di tempo. Ora che non posso più tornare a camminare sulla mia terra. Non sono forse più degno di stare sulla mia terra?”.</p>
<p>Masciari, dopo aver denunciato la criminalità organizzata calabrese, ha perso tutto. Le imprese in suo possesso, &#8220;La Masciari Costruzioni&#8221; e quelle che aveva ereditato dal padre, a sua volta imprenditore. E&#8217; entrato in un programma di protezione. Ha cambiato città, regione, vita.</p>
<p>E ora gira l&#8217;Italia chiedendo giustizia e raccontando la sua storia. Storia cui la cronaca ci ha abituato da anni: di malaffare e minacce, incendi e usurai. Di mafia. “Abbiamo delle regioni d&#8217;Italia dove lo Stato non c&#8217;è. Uno Stato che non protegge chi denuncia. Dall&#8217;anno scorso mi hanno revocato il programma di protezione &#8211; racconta ancora Masciari &#8211; . Ma in Italia i testimoni di giustizia sono 67. Pochi in fondo. Possibile che sia così difficile o costoso proteggerli tutti? E poi &#8211; aggiunge con la voce forte che tradisce l&#8217;emozione &#8211; i miei bambini sono piccoli e hanno ancora bisogno di me”.</p>
<p>A fianco di Masciari, mentre parla, ci sono le guardie del corpo che lo scortano. Segno che lo Stato lo segue. Segno che la sua vita è in pericolo. Ma lui chiede di più e lo chiede a gran voce alle istituzioni ma anche a chi lo ascolta. Ai cittadini di tutta Italia. Quelli che le minacce, le bombe e gli omicidi di mafia li hanno visti solo in tv. “Perché dobbiamo alzarla, la testa, contro la mafia. E raccontare quello che accade e fare rete. E combattere. Perché dove c&#8217;è la mafia non resta più nulla”. E perché non lo dice, a parole, Pino Masciari, ma si capisce che lo pensa: quando si rimane da soli è come un passo prima della morte.</p>
<p>http://qn.quotidiano.net/2008/&#8230;..bria.shtml</p></blockquote>
<blockquote></blockquote>
<p>Per quanto possa far paura, per quanto possa essere potente e assassina&#8230;<br />
leggete e diffondete la storia di questo uomo. Perchè nessun essere umano può essere privato della propria vita per colpa della criminalità. Nessuno.<br />
Perchè non è possibile che i molti abbassino la testa contro pochi potenti, che sanno perfettamente che la loro condizione di superiorità è dettata soltanto dalla paura. Ma se un giorno tutti insorgessimo contro di loro, se ritornassimo a testa alta, se ci ribellassimo allora loro sarebbero finiti.<br />
Hanno sciolto bambini nell&#8217;acido, altri li hanno sepelliti vivi. Loro hanno perso da tempo il diritto di avere diritti.<br />
Loro sono le Bestie da cui l&#8217;essere umano cerca da sempre una linea differenziale.<br />
Parlate del Sig. Masciari, fate girare la sua intervista perchè è l&#8217;unico modo per non farlo cadere nel silenzio, stato che la mafia organizzata sta aspettando per ucciderlo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>unconscious mental songs</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 16:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[memories]]></category>

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		<description><![CDATA[E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi, e le tue ragioni
i miei alibi e le tue ragioni&#8230;
Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente
ma uno zingaro è un trucco
e il futuro invadente fosse stato un pò più giovane
l&#8217;avrei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E qualcosa rimane, tra le pagine chiare e le pagine scure<br />
e cancello il tuo nome dalla mia facciata<br />
e confondo i miei alibi, e le tue ragioni<br />
i miei alibi e le tue ragioni&#8230;<br />
Chi mi ha fatto le carte, mi ha chiamato vincente<br />
ma uno zingaro è un trucco<br />
e il futuro invadente fosse stato un pò più giovane<br />
l&#8217;avrei distrutto con la fantasia, l&#8217;avrei stracciata con la fantasia&#8230;</p>
<p>Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo<br />
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro<br />
ancora i tuoi quattro assi, bada bene di un colore solo<br />
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi,<br />
o farli rimanere buoni amici&#8230;come noi&#8230;</p>
<p>Santa voglia di vivere e dolce venere di rimmel<br />
come quando fuori pioveva e tu mi domandavi<br />
se per caso avevo ancora quella foto<br />
in cui tu sorridevi e non guardavi,<br />
e il vento passava sul tuo collo di pelliccia, e sulla tua persona<br />
e quando io senza capire ho detto &#8220;si&#8221;<br />
hai detto &#8220;è tutto quel che hai di me&#8221;<br />
è tutto quel che ho di te&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Prove in Costume</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 13:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[annoon city]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccomi&#8230; scrivo studio e chiacchero. Eccomi qui, sono di nuovo io. Dopo un periodo di inappetenza intellettiva sono di nuovo qui.
Gioia e gaudio per chi mi sta intorno sicuramente, suppongo di essermi trasformata nella strega cattiva negli ultimi due mesi.
Mi capita, con l&#8217;arrivo di una nuova stagione, di aver bisogno di trasformazione.. l&#8217;impormi di maturare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi&#8230; scrivo studio e chiacchero. Eccomi qui, sono di nuovo io. Dopo un periodo di inappetenza intellettiva sono di nuovo qui.<br />
Gioia e gaudio per chi mi sta intorno sicuramente, suppongo di essermi trasformata nella strega cattiva negli ultimi due mesi.<br />
Mi capita, con l&#8217;arrivo di una nuova stagione, di aver bisogno di trasformazione.. l&#8217;impormi di maturare anche questo lato di me ha provocato una reazione negativa a catena, che ora mi vede indubbiamente più forte, ma soprattutto soddisfatta di quello che ho.<br />
Credo che se tempo fa mi avessero detto che un giorno sarei arrivata a non necessitare più di quel tormento che divora i toreador, non ci avrei minimamente dato peso. In fondo io sono nata toreador. Io possiedo la Vista, ma allo stesso sono nata Malkavian e Lasombra e le tre parti insieme giustamente equilibrate mi hanno portato a prendere in mano la mia vita, e a trascinarla in salvo. Ho rischiato di cadere nella banalità della masse di anime, nella normalità e nella routine non comprendendo subito che l&#8217;unica chiave di volta era rinnovarsi ogni giorno.<br />
Per quanto l&#8217;input sia stato dato da persone esterne a me, il processo mediano e conclusivo necessita delle mie sole forze e della mai convinzione che se si nasce predisposti all&#8217;immortalità, non ha minimamente senso nascondersi per paura di essere indicati come diversi.<br />
Noi lo siamo sempre stati, diversi.<br />
Diversi nelle parole dal linguaggio ricercato, investigaori del lessico memori di quel D&#8217;Annunzio che era poeta vatae e meravigliosa fontana verbale.<br />
Diversi nei gusti e nelle scelte. Diversi perchè prima di credere nella giustizia, crediamo nel coraggio delle proprie azioni. Crediamo nella fortezza d&#8217;animo e non nella forza fisica. Crediamo che l&#8217;essere umano sia una meravigliosa macchina autonoma, in grado di creare e distruggere con la facilità dell&#8217;oltre-uomo di Nietzsche.<br />
Noi siamo diversi perchè siamo gli ultimi umanisti rimasti. Siamo penetrati dalle passioni e dai sentimenti, siamo difensori dell&#8217;irrazionale e portatori della bandiera dell&#8217;onirico. </p>
<p>Siamo diversi perchè non ci siamo trovati, ma ci siamo scelti. Tutti e 4, nessuno escluso. E ciò che sembra fatto casualmente, in realtà nasconde processi portati avanti per anni. Come quell&#8217;immortal ad vitam. Come quella partita del girsa. Come quel concerto rnr.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Iperbole Vitale in forte Ascesa</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 11:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[metaumani]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[Cara bambina mia, ci sei ora. Riesci a scrivere, sai mettere le note a piè di pagina e sorridi. Finito il periodo di ansia da prestazione, ora tento di non entrare nel periodo da ansia per incertezze future universitarie. Forti incertezze future. Stravolgono ogni cosa e pretendono che io aspetti fine luglio per sapere come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara bambina mia, ci sei ora. Riesci a scrivere, sai mettere le note a piè di pagina e sorridi. Finito il periodo di ansia da prestazione, ora tento di non entrare nel periodo da ansia per incertezze future universitarie. Forti incertezze future. Stravolgono ogni cosa e pretendono che io aspetti fine luglio per sapere come devo comportarmi.<br />
Non è giusto cosi.</p>
<p>Frequenza obbligatoria, nessun debito ma colloquio con commissione, come fare per poter realizzare almeno la metà dei propri progetti &#8220;lavorativi&#8221; in due anni se nessuno sa dirmi cosa è cambiato e cosa rimane uguale?</p>
<p>Penso che tra due mesi sarò in viaggio con chi ho scelto. Penso che per dieci giorni non penserò assolutamente a niente se non a riposarmi e a mostrare l&#8217;unica parte di me ancora nascosta agli occhi di chi conta. Me a Praga. I Folletti di nuovo a Praga.<br />
E non vedo l&#8217;ora di rivedere quel ponte dove la prima volta un suonatore di strada mi ha ucciso cantando Wish you were here..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I&#8217;m not here</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 14:28:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[meta]]></category>

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		<description><![CDATA[l&#8217;amore è per gli sciocchi, quelli che tutte le volte inevitabilmente ci cascano in mezzo nonostante il palese errore e ne rimangono invischiati. Per quelli romantici senza tempo.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;amore è per gli sciocchi, quelli che tutte le volte inevitabilmente ci cascano in mezzo nonostante il palese errore e ne rimangono invischiati. Per quelli romantici senza tempo.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Silenzio.</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jun 2008 16:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rivisitazioni Storiche]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[tesi]]></category>

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		<description><![CDATA[In Agostino il silenzio rappresenta in certo senso il superamento della conoscenza razionale, discorsiva, che si realizza nelle parole del cuore (pensieri) e si comunica con le parole pronunciate dalla bocca. Condizione per avere un’intuizione diretta di che cosa possa significare “entrare nella gioia del Signore” è il silenzio delle parole, dei pensieri, delle cose [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Agostino il silenzio rappresenta in certo senso il superamento della conoscenza razionale, discorsiva, che si realizza nelle parole del cuore (pensieri) e si comunica con le parole pronunciate dalla bocca. Condizione per avere un’intuizione diretta di che cosa possa significare “entrare nella gioia del Signore” è il silenzio delle parole, dei pensieri, delle cose stesse che testimoniano la presenza di Dio. Devono tacere<br />
il tumulto della carne, le immagini della terra, dell’acqua e dell’aria, i cieli e l’anima stessa […] i sogni e le immagini della fantasia, ogni lingua, ogni segno, tutto ciò che nasce per morire.<br />
Silenzio è superamento di ogni mediazione sensibile per entrare in contatto con la fonte prima della verità e dell’essere, per poter udire Dio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Io sono un&#8217;Antitribù.</title>
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		<pubDate>Sat, 31 May 2008 11:10:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>

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		<description><![CDATA[Io sono un&#8217;antitribù. Un tempo ero cattiva, le persone mi stancavano a lungo andare. Diventavo acida e scontrosa quando capivo che tutto stava per volgere al termine, causa totale carenza di stimoli. Se poi mi rendevo conto che gli stimoli erano rivolti ad altri invece che a me.. beh.. il mio livello di umanità era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono un&#8217;antitribù. Un tempo ero cattiva, le persone mi stancavano a lungo andare. Diventavo acida e scontrosa quando capivo che tutto stava per volgere al termine, causa totale carenza di stimoli. Se poi mi rendevo conto che gli stimoli erano rivolti ad altri invece che a me.. beh.. il mio livello di umanità era in grado di scendere a 4 punti e diventavo veramente un&#8217;antitribu degna degli anti-diluviani.<br />
Forse illudersi che la meraviglia duri in eterno fa parte di quel tormento perpetuo di cui una toreador ha bisogno per mantenersi perfetta. Forse lo si fa con una punta di masochismo che piace in fondo, anche se non porta miglior appagamento carnale.<br />
Credo di aver fatto un salto di maturità negli ultimi anni. Mi sono elevata ad un livello più alto di saggezza interiore ed ho acquisito la facoltà di adattarmi bene ad ogni situazione. Ma niente esiste senza nulla in cambio. Non entro nelle vite per la gloria, un riscontro deve esserci perpetuo per evitare un distacco catastrofico.<br />
Oggi conosco i miei limiti visibili e non visibili. Sono conscia delle mie capacità e ho riscoperto quella volontà di potenza che anni di passività umana avevano nascosto.<br />
Ho trovato una dimensione vitale chiara e limpida. Nonostante i momenti di ira (nell&#8217;inferno dantesco sarei indubbiamento tra gli iracondi o i superbi), di acidità, di distacco apparente&#8230; le persone che contano sanno che niente ha a che fare con loro, ma con il mondo esterno che tenta ogni tanto di intromettersi insinuando dubbi di fedeltà e sincerità. Dubbi che inizialmente possono colpire, ma razionalizzati non possono trovare riscontro nelle mille parole dette e nelle promesse fatte.<br />
Sono riuscita a recuperare le redini della mia vita, anche se il processo si sta dimostrando molto più lungo ed impegnativo di quanto pensavo. Ho trovato la forza di farlo grazie a degli occhi che si incastravano dentro ai miei in modo perfetto.<br />
Sto passando un momento di revisione e riflessione sulle relazioni umani.. domande taciute e risposte silenziose non servono per capire.<br />
Esiste soltanto una domanda ora, una domanda più grande di me alla quale non voglio dare risposta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>..dorme quello spirto guerrier ch&#8217;entro mi rugge&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 29 May 2008 17:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[canzoni]]></category>

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		<description><![CDATA[ Lo spazio ci presenta cose da amare, che poi il tempo ci porta via, lasciando nell&#8217;anima una folla di immagini che stimolano la cupidigia ora verso un oggetto ora verso un altro. Così l&#8217;animo diviene inquieto e travagliato nel suo vano desiderio di possedere ciò da cui è posseduto. Esiste una linea sottile e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img SRC="http://www2.provincia.pisa.it/dati/servizi/files/jpg/20070920093445_118_1076_1112.jpg" BORDER="0" WIDTH="252" HEIGHT="375" /><em> </em>Lo spazio ci presenta cose da amare, che poi il tempo ci porta via, lasciando nell&#8217;anima una folla di immagini che stimolano la cupidigia ora verso un oggetto ora verso un altro. Così l&#8217;animo diviene inquieto e travagliato nel suo vano desiderio di possedere ciò da cui è posseduto. Esiste una linea sottile e indecifrabile ai più tra idealismo e comprensione profonda di ciò che si è. Nietzsche lo avrebbe chiamato Oltre-uomo, l&#8217;uomo che va oltre la massa di ciechi e schiavi e che riesce, attraverso la volontà di potenza, a creare nuove tavole di valori distruggendo quelle di COLORO che si definiscono BUONI e GIUSTI. In piedi come una sentinella a difendere quella porzione di mondo dalla perfezione, piccola incrinatura che sgretola questa spettacolare scenografia dell&#8217;Essere. Essere e Grazia Ideale. Essere e distacco dal realismo. Essere inquieto e in cerca di equilibrio. </p>
<p>Cosa scegli, bambina mia?<br />
Vuoi diventare grande?</p>
<p>Rinunciare ai sogni per acquisire senso della realtà, come se la realtà fosse l&#8217;unica risposta giusta alla domanda.</p>
<p>..quale domanda?</p>
<p>non senti come tira il vento avido di colori e profumi ingoiati con le labbra della cupidigia. L&#8217;uomo è bramosia di potere. L&#8217;uomo è peccato e fragilità L&#8217;uomo può essere convertito alla Passione Dominante per la Conoscenza.</p>
<p>..quale domanda?</p>
<p>non stai ascoltando la coscienza degli occhi delle tragedie del mondo. Stai ascoltando il silenzio generato dal progresso meccanico ed artificioso.</p>
<p>..quale domanda?</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>&#8230;quale domanda?</p>
<p>PERCHE SEI QUI, PERCHE ESISTI.</p>
<p>..quella..domanda..non..ha..risposta&#8230;</p>
<p>..Perchè il grande spettacolo continui e perchè tu possa contribuirvi con un verso. Che decreti o meno cambiamenti nella trama della Commedia sta a te deciderlo.</p>
<p>Ti.</p>
<p></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Correnti Ricorrenti</title>
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		<pubDate>Tue, 27 May 2008 17:59:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[emo]]></category>

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		<description><![CDATA[Prendo spunto da una conversazione famigliare in cui si afferma che ogni generazione ha avuto un gruppo di &#8220;estremisti&#8221;, e che oggi giorno condannare gli Emo sia ipocrita per chi, come me, faceva parti dei &#8220;RnR a buco/Metal&#8221; anni fa.
Ho pensato subito che le motivazioni di questi modi di essere nascano da logos differenti: i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prendo spunto da una conversazione famigliare in cui si afferma che ogni generazione ha avuto un gruppo di &#8220;estremisti&#8221;, e che oggi giorno condannare gli Emo sia ipocrita per chi, come me, faceva parti dei &#8220;RnR a buco/Metal&#8221; anni fa.<br />
Ho pensato subito che le motivazioni di questi modi di essere nascano da logos differenti: i metallari hanno un&#8217;origine musicale, i figli dei fiori hanno un&#8217;origine politica&#8230; ma&#8230; gli Emo? Quale strana ed arcana origine nobile possiedono?<br />
Cosi da brava genealogista ho ricercato le varie definizioni che vengono date del soggetto EMO in rete: ho trovato il sottogenere di una sottospecie di pseudo-punk giustificato nell&#8217;esistenza dal fatto che gli anni ottanta sono stati un casino troppo immenso per potercui trovare capo e coda, pertanto ogni cosa affermata di esistere in quel periodo difficilmente troverà confutazione.<br />
Ho trovato qualcosa riguardante a tagli di capelli, bretelle e abbigliamento ma supopngo che un EMO non nasca per vestirsi in un determinato modo.<br />
E poi, finalmente, ho trovato una spiegazione esistenziale: gli emo sono soggetti tendenti alla depressione che traggono giovamento masochista dal dolore e dalla sofferenza. Propensi ad inscenare finti suicidi perchè desiderosi di attirare l&#8217;attenzione, ma mai capaci di personalità forti per portare a termine l&#8217;atto.</p>
<p>Quindi l&#8217;EMO è un ragazzetto sui 16 anni che inneggia al suicidio e al dolore, portando la frangia e le spadrillas rivisitate in velluto..</p>
<p>Ancora fatico nella mia indagine a trovare un nesso tra le correnti estremistiche e gli EMO, perchè va detto, per essere estremisti bisogno averle le palle. Bisogna avere le spalle larghe e non assomigliare alla copia sbiadita di Leopardi.<br />
Ma ecco l&#8217;illuminazione arrivare com un&#8217;eco&#8230;Leopardi è stato il primo EMO della Storia. Allora un&#8217;origine nobile l&#8217;hanno anche loro&#8230;</p>
<p>Ma la domanda che ora mi attanaglia la mente è: se noi metallari, punk a bestia, figli dei fiori eravamo considerati MINORANZE, come mai gli EMO si stanno diffondendo come la peste a Napoli o l&#8217;Ebola in Africa? Che sia un abbassamento dei livelli educativi dei genitori? Che sia la noncuranza con cui ci approcciamo al giovincello che in mezzo alle crisi esistenziali trova conforto nei capelli del cantante dei Tokyo Hotel (che detto per inciso, l&#8217;ultimo singolo si chiama DON&#8217;T JUMP e parla di un ragazzo che vorrebbe sfracellarsi perchè vede soltanto il alto cattivo del mondo&#8230;molto emotional&#8230;)?</p>
<p>Ritornerò su questa riflessione appena avr4ò trovato una soluzione, intanto vi lascio un paio di link da youtube per capire il fenomeno EMO:</p>
<p>http://it.youtube.com/watch?v=e5UPtJqYhqk</p>
<p>http://it.youtube.com/watch?v=cJGoEIt8AZI&amp;feature=related</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Silenzio degli Oggetti</title>
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		<pubDate>Wed, 21 May 2008 17:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[passato]]></category>

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		<description><![CDATA[
Eccoci arrivati a capolinea. Pensi che affezionarsi alle cose sia roba per gente anziana che non ha più pretese dalla vita, invece ti ritrovi a stringere quelle chiavi in mano e a non volerle lasciare alla ragazza della rottamazione. E prima di quel momento non ti è mai passato neanche per l&#8217;anti-camera del cervello che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img ALIGN="middle" HEIGHT="480" WIDTH="640" BORDER="0" ALT="La Lola " SRC="http://lapescanoce.altervista.org/immagini/La%20Lola.bmp" /></p>
<p>Eccoci arrivati a capolinea. Pensi che affezionarsi alle cose sia roba per gente anziana che non ha più pretese dalla vita, invece ti ritrovi a stringere quelle chiavi in mano e a non volerle lasciare alla ragazza della rottamazione. E prima di quel momento non ti è mai passato neanche per l&#8217;anti-camera del cervello che potessi essere &#8220;affezionata&#8221; alla tua prima automobile.<br />
Le hai dato un nome meraviglioso, Lola, perchè a 18 anni eri ancora invaghita della favola di Nabokov e ti sentivi forse un po&#8217; Lolita dentro anche tu.</p>
<p>Sono passati 12 anni ed ora tu stai guidando la sue erede che hai chiamato Iole.<br />
Ma la Lola resta sempre la Lola.</p>
<p>Se qualche vecchia conoscenza passa di qui ogni tanto, capirà cosa intendo nel dire che quella automobile ha visto qualsiasi cosa sia passata attraverso di me. La prima automobile&#8230; tutte le canzoni urlate, i balli di Lady Marmalade con Freips che faceva Lil&#8217;Kim in modo pauroso.. Le bevute dentro i campi di grano.. tutti i finti amori e i baci dati.. le jam sessions a recovato con le portiere aperte.. le chiacchere, le risate.. i viaggi a bologna per vedere i Muppet suonare in sala prove.. tutti gli amici che sono saliti e successivamente scesi per sempre.. i primi dolori relazionali.. i primi discorsi con il ragny e le prime volte che si usciva con Carling.. Ha visto il ritorno dal primo viaggio a praga e ha visto anche persone che nel futuro sarebbero diventate i &#8220;per sempre&#8221;.. la nascita di mia sorella.. la patente di Andre.. ha visto cose che la mente umana normale non potrebbe concepire..</p>
<p>Perchè in un modo o nell&#8217;altro tutte quelle cose anche se passate sono rimaste vive li dentro. Ed ora&#8230; sai che la ridurranno ad un cumulo di acciaio.. e quelle cose muoiono con lei..</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Divagazioni Weekendesche in Fase R.E.M.</title>
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		<pubDate>Sat, 17 May 2008 10:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[monologhi]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi
Sublima
Pensare
Al
Moto
Circolare
Delle
Onde
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi<br />
Sublima<br />
Pensare<br />
Al<br />
Moto<br />
Circolare<br />
Delle<br />
Onde</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le cose che ho imparato nella vita &#8211; Paulo Coelho</title>
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		<pubDate>Fri, 16 May 2008 18:08:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[misantropia]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per
distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l&#8217;ambiente hanno influenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><em>Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:</p>
<p>-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.<br />
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.<br />
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per<br />
distruggerla.<br />
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.<br />
-Che le circostanze e l&#8217;ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo<br />
responsabili di noi stessi.<br />
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.<br />
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era<br />
necessario fare, affrontandone le conseguenze.<br />
-Che la pazienza richiede molta pratica.<br />
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come<br />
dimostrarlo.<br />
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando<br />
cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.<br />
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che<br />
non ti ami con tutto se stesso.<br />
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono<br />
sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.<br />
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior<br />
parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.<br />
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non<br />
si ferma, aspettando che tu lo ripari.<br />
-Forse Dio vuole che incontriamo un po&#8217; di gente sbagliata prima di<br />
incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo<br />
come essere riconoscenti per quel regalo.<br />
-Quando la porta della felicità si chiude, un&#8217;altra si apre, ma tante<br />
volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è<br />
stata aperta per noi.<br />
-La miglior specie d&#8217;amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un<br />
portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti<br />
che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.<br />
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche<br />
vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.<br />
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un&#8217;ora per piacergli, e un<br />
giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.<br />
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.<br />
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.</p>
<p>-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso<br />
per far sembrare brillante una giornataccia.<br />
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.<br />
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che<br />
vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!<br />
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai<br />
solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.<br />
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a<br />
sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano,<br />
speranza sufficiente a renderti felice.<br />
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente<br />
anche loro si sentono così.<br />
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni<br />
cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.<br />
-L&#8217;amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.<br />
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene<br />
nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi<br />
dolori.<br />
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.<br />
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l&#8217;unico che sorride<br />
e ognuno intorno a te piange.</p>
<p></em></p>
<p></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>L&#8217;age des tenebres</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 18:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Films & Anime & Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[flussi di coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[films]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Io mi impegno a capire come mai in Italia modifichiamo i titoli dei films, ma ancora non ci arrivo.
L&#8217;age des Tenebres in italiano è stato chiamato L&#8217;età Barbarica, forse a ricordare il film precedente a questo: Le invasioni barbariche. Brevemente, racconta la vita di un uomo medio che tenta di evadere da una realtà disintegrante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img HEIGHT="400" WIDTH="300" BORDER="0" ALT="L'age des tenebres - Locandina Originale" SRC="http://ilovecinema2.free.fr/local/cache-vignettes/L300xH400/l_age_des_tenebres-6778f.jpg" /></p>
<p><em>Io mi impegno a capire come mai in Italia modifichiamo i titoli dei films, ma ancora non ci arrivo.<br />
L&#8217;age des Tenebres in italiano è stato chiamato L&#8217;età Barbarica, forse a ricordare il film precedente a questo: Le invasioni barbariche. Brevemente, racconta la vita di un uomo medio che tenta di evadere da una realtà disintegrante attraverso fantasie erotiche con sfondi storici differenti.<br />
In realtà il film è un meraviglioso esempio di sarcasmo e dissacrante realtà della concezione dell&#8217;uomo comune, che incastrato nel tritacarne quotidiano dell&#8217;esistenza, deve trovare nella propria mente un mondo di fuga.<br />
Se il titolo originale, L&#8217;age des tenebres, rappresenta meravigliosamente questo essere umano perso nel buio della società moderna, il titolo in italiano apre una prospettiva di visione differente: la narrazione di quell&#8217;età mezzana in cui l&#8217;uomo diventa barbaro contro l&#8217;altra parte di sè, costringendosi a violenze psicologiche (un matrimonio distrutto ma tenuto in piedi, relazioni genitori-figli assenti, un lavoro non gratificante ma di buona posizione, il silenzio e la non-reazione agli attacchi dei superiori presuntuosi) pur di dimostrare un&#8217;apparente appartenenza alla società che lo circonda.<br />
In entrambi i casi però, arriva il momento di svolta e di presa di coscienza della misera condizione umana: quello che un tempo era reputato perfetto, ora è diventato la catena che stringe e soffoca. E&#8217; necessaria una molla del divenire forte per permettere all&#8217;uomo comune di modificare le proprie abitudini e cercare nell&#8217;isolamento un nuovo modo di essere che lo porta a ritrovare la passione e la voglia di esistere sbucciando mele per la conserva.</em></p>
<p>Per quanto possa sembrare una recensione quella precedentemente scritta, in realtà è soltanto uno spunto di auto-riflessione che mi ha portato la visione del film. Peno a come l&#8217;uomo sia capace di punirsi, costringendosi all&#8217;omologazione sociale. Nonostante gli innumerevoli motivi di felicità e di gioia, l&#8217;uomo moderno è infelice nella sua misera condizione vitale. Ma chi ha decretato che la vita è cosi miserevole e priva di felicità? Trovo nel cattolicesimo il primo spunto per questa pessimistica visione. La dove si addita l&#8217;essere umano come incapace di mantenere la felicità originale (Eva mangiando la mela acquisisce la conoscenza del bene e del male, ricordatelo. Non fa niente di male, ma viene punito perchè ritenuta presuntuosa di questa fame di conoscenza), incapace di gestire il libero arbitrio che in realtà è tutto tranne che libero perchè esistono dieci regole ferree che ricoprono tutti i settori emozionali dell&#8217;uomo che decretano a priori cosa fare e come.<br />
Solo Dio attraverso la sua infinita misericordia e benevolenza può concedere agli uomini la grazia e liberarli dal peccato. Soltanto Dio può essere cosi buono e cosi giusto da donare questa meravigliosa cosa agli uomini. Ma.. io mi domando.. se Dio è cosi buono, cosi caritatevole, cosi giusto.. Se Dio è onnipotente e non ha bisogno di essere dimostrato ma anzi siamo noi che dobbiamo osare e fare un atto di fede (che non vuol dire altro che dichiarare VERO -per comodità mica per altro- qualcosa che è impossibile da dimostrare).. Che bisogno ha di sottolineare più e più volte la nostra insignificante condizione vitale? O forse è proprio questa descrizione distruttiva dell&#8217;uomo a renderlo grande?</p>
<p><em>a DIO piace guardare, è un guardone giocherellone&#8230;..riflettici un po&#8217;: lui da all&#8217;uomo gli istinti, ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa?Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film:fissa le regole in una contraddizione &#8230; universale:GUARDA MA NON TOCCARE,TOCCA MA NON GUSTARE,GUSTA MA NON INGHIOTTIRE,E mentre tu saltelli da un piede all&#8217;altro lui cosa fa?Se ne sta li a sbellicarsi dalle matte risate&#8230;..perché è un moralista, è un gran sadico, è un padrone assenteista&#8230;&#8230;e uno dovrebbe adorarlo? NO MAI! &#8211; Io sto qui col naso ben ficcato sulla terra e ci sto fin dallinizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l&#8217; uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l&#8217;uomo desiderava e non l&#8217;ho mai giudicato. E sai perché? Perché io non l&#8217;ho mai rifiutato, nonostante le sue maledette imperfezioni. Io sono un fanatico delluomo, sono un umanista! Sono probabilmente l&#8217;ultimo degli umanisti. Chi, sano di mente, potrà mai negare che il XX secolo è stato interamente mio? &#8211; The Devil&#8217;s Advocate -</em></p>
<p>Non è forse cosi che si sente l&#8217;uomo comune di fronte alle domande universali come la presenza di Dio nei campi di concentramento o la presenza di Dio nelle giornaliere morti africane? </p>
<p>&#8230;com&#8217;è possibile credere in qualcosa di superiore, se quel qualcosa è teorizzato e descritto dentro i limiti umani e finiti dell&#8217;esistenza?</p>
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		<title>Rosa oscura degenerata</title>
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		<pubDate>Sat, 03 May 2008 12:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Noi possediamo la vista. Possediamo la vista e siamo condannati a vedere anche quello che non vorremmo guardare. Siamo immersi in uno strato di iper-percezione talmente abbagliante da renderci ciechi per il troppo vedere. Siamo tormentati e degeneratamente folli, siamo incompresi e pazzi e scambiati per malati che vogliono guardare soltanto il mondo come lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img SRC="http://bp1.blogger.com/_nsFOT5PZLcM/RgXekODizDI/AAAAAAAAAFw/xE7WaJ21eZU/s400/rosa+finestra+grande.jpg" ALT="rosa oscura degenerata" BORDER="0" WIDTH="400" HEIGHT="266" /> <em>Noi possediamo la vista. Possediamo la vista e siamo condannati a vedere anche quello che non vorremmo guardare. Siamo immersi in uno strato di iper-percezione talmente abbagliante da renderci ciechi per il troppo vedere. Siamo tormentati e degeneratamente folli, siamo incompresi e pazzi e scambiati per malati che vogliono guardare soltanto il mondo come lo immaginano e  non come appare realmente. Quello che loro non sanno è che quel &#8220;realmente&#8221; lo poassediamo soltanto noi, rose degenerate. Ci furono momenti in cui trovammo conforto in specchi rotti, ma presto ottenemmo soltanto una visione articolata e più indecisa delle cose che avevamo intorno.</em></p>
<p>Esiste in ogni essere umano la possibilità di osservare ed incanalare immagini. Solo che nessuno ha tempo per farlo. Mi ritrovo nella condizione di colui che, solcati tutti i mari del mondo, si ritrova nell&#8217;unica isola che desidera senza capirne la lingua. Ho visto tutti gli occhi del mondo, ho cercato gli stessi occhi dentro tutti gli altri incontrati. Ho capito che quegli occhi originali non erano più ciò di cui necessitavo, ma erano solo specchietto per le allodole. Ho trovato la forza di tagliare in due la mia stoffa mentale e ne è uscita confusione e violenza.</p>
<p>Fuori dal locale fumoso nella chicago anni &#8216;40. &#8211; Round around Midnight come colonna sonora-</p>
<p>sottile e sfumato parte il suono delle note, colori caldi e annebbiati dai sigari. Io canto sul palco, alle spalle un quartetto di sax, contrabbasso, viola e pianoforte. Canto la morte del mondo e la salvezza attraverso l&#8217;energia del cosmo. Nessuno ascolta, sentono solamente&#8230; La porta si apre, il tempo si ferma quei pochi istanti. I miei due fidati cavalieri osservano la scena senza intervenire perchè la reputano la scelta migliore. E&#8217; una sola frazione di secondo in cui 4 occhi diventano uno soltanto.. vedo la saetta di fuoco arrivare come un proiettile attraverso il mio terzo occhio&#8230; il tempo riprende.. vedo le stesse cose con forme diverse. Ricomincio a cantare, ma le parole diventano parole di speranza e la mrote del mondo è terminata in quell&#8217;iperbole che si è ripiegata su se stessa. I miei cavalieri mi guardano ora, mi osservano e nei loro occhi una vena malinconica arriva e colpisce. Allora io comprendo tutte le leggi della natura, tutte le regole della società.. Non saranno mai più gli unici detentori della mia verità. Si sentono come se il loro scrigno fosse stato aperto e visto da tutti e tutti abbiano scoperti i tesori all&#8217;interno.<br />
Scendo dal palco, mi dirigo al loro tavolo.. Mi sorridono felici e nostalgici.. li bacio entrambi, il miglior bacio fratello sulle labbra che avrei mai potuto dare.. ed esco dalla porta ancora aperta in cerca degli occhi del mondo..</p>
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		<title>Addio, uomo del Caos</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 09:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con un certo ritardo, vorrei ringraziare Edward Norton Lorenz, che è morto il 16 aprile di quest&#8217;anno.
Non ho mai ben compreso perchè si festeggi e si ricordi solo la morte dei personaggi più o meno illustri; sono convinto che il giorno della morte non sia quello da ricordare, fatta eccezione per i &#8220;martirti&#8221; o coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con un certo ritardo, vorrei ringraziare Edward Norton Lorenz, che è morto il 16 aprile di quest&#8217;anno.</p>
<p>Non ho mai ben compreso perchè si festeggi e si ricordi solo la morte dei personaggi più o meno illustri; sono convinto che il giorno della morte non sia quello da ricordare, fatta eccezione per i &#8220;martirti&#8221; o coloro che hanno avuto una morte degna e/o spettacolare.</p>
<p>Ma parliamo di Lorenz.</p>
<p>E&#8217; stato proprio lui a coniare l&#8217;Effetto Farfalla e la mia amata Teoria del Caos.</p>
<p>E&#8217; necessaria una piccola citazione di questa meravigliosa teoria:</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<blockquote><p>La conseguenza pratica dell&#8217;effetto farfalla è che i sistemi complessi, come il clima o il mercato azionario, sono difficili da prevedere su una scala di tempo utile. Questo perché ogni modello finito che tenti di simulare un sistema, deve necessariamente eliminare alcune informazioni sulle condizioni iniziali — ad esempio, quando si simula il tempo atmosferico, non è possibile includere anche lo spostamento d&#8217;aria causato da ogni singola farfalla. In un sistema caotico, questi errori di approssimazione tendono ad aumentare via via che la simulazione procede nel tempo e, al limite, l&#8217;errore residuo nella simulazione supera il risultato stesso. In questi casi, in sostanza, le previsioni di una simulazione non sono più attendibili se spinte oltre una certa soglia di tempo.</p>
<p>La teoria del caos si applica in molte discipline scientifiche: matematica, fisica, biologia, dinamica di popolazione, informatica, ingegneria, economia, finanza, filosofia, politica, psicologia, e robotica.</p>
<p>Un sistema dinamico si dice <strong>caotico</strong> se presenta le seguenti caratteristiche:</p>
<ul>
<li>Sensibilità alle condizioni iniziali, ovvero a variazioni infinitesime delle condizioni al contorno (o, genericamente, degli <strong>ingressi</strong>) corrispondono variazioni finite in uscita. Come esempio banale: il fumo di più fiammiferi accesi in condizioni macroscopicamente molto simili (pressione, temperatura, correnti d&#8217;aria) segue traiettorie di volta in volta molto differenti.</li>
<li>Imprevedibilità, cioè non si può prevedere l&#8217;andamento del sistema in anticipo.</li>
<li>Le orbite nello spazio delle fasi restano confinate, cioè il sistema non evolve verso l&#8217;infinito per nessuna variabile.</li>
</ul>
</blockquote>
<p>E quindi i Dogmi non esistono.</p>
<p>E quindi la Fisica non è più una scienza esatta, visto che semplifica e toglie le variabili che, seppur minime, influiscono sul risultato finale.</p>
<p>Ah ah&#8230; La Scienza umana è un&#8217;opinione!</p>
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		<title>Hawking e Spielberg: separati alla nascita?</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 12:49:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[in realtà il titolo non significa nulla se non la prima cosa che ho pensato quando ho letto questo articolo.
in realtà oggi sono piacevolmente stupita dal supporto tecnico di Hotmail. Stamattina avevo un &#8220;leggerissimo&#8221; problemino di accesso e mi hanno risolto il problema in un&#8217;ora. Bravi bimbi, bravi!
Terzo cosa: il container dalla cina&#8230; dov&#8217;è finito? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>in realtà il titolo non significa nulla se non la prima cosa che ho pensato quando ho letto <a href="http://punto-informatico.it/2265368/PI/News/Hawking--c--egrave--vita-l-agrave--fuori/p.aspx" target="_blank">questo articolo</a>.</p>
<p>in realtà oggi sono piacevolmente stupita dal supporto tecnico di Hotmail. Stamattina avevo un &#8220;leggerissimo&#8221; problemino di accesso e mi hanno risolto il problema in un&#8217;ora. Bravi bimbi, bravi!</p>
<p>Terzo cosa: il container dalla cina&#8230; dov&#8217;è finito? Grande fermento alla Skynet Italia di Fiorano perchè dopo una mattina di sudore totale siamo ancora in attesa di questo fottutissimo container&#8230; Mi sono fiaccata un ginocchio per tirare su a spalla un cartone da cinquanta chili.</p>
<p>Quarta cosa: IL PRIGIONIERO, quale meravigliosa serie televisa troppo nel dimenticatoio.. Gente di Hollywood, qui urge un remake al più presto altro che Lost (che devo dire la verità, mi ha proprio fiaccato completamente. Un conto è guardarsi tre serie in una settimana, un altro è vedere una puntata ogni sette giorni&#8230; chi mi conosce sa che il mio alzheimer è molto avanzato&#8230; cosa volete che mi ricordo da una puntata all&#8217;altra???)</p>
<p>Quinta cosa: giornata ludica alle porte, Sabato se tutto va come deve andare (e nessuno tira pacchi perchè conoscendovi&#8230;) finalmente si prova Here I Stand e la voglia di luteranesimo sarà appagata.. Perchè, testuali parole, &#8220;io sarei un&#8217;ottima studentessa luterana&#8221;..</p>
<p>Sesta cosa: sembra a me, od oggi fa un caldo assassino? Ma mica mi farete lo scherzo di far piombare il caldo devastante estivo nè&#8230; Io non sono ancora pronta&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Manie Compulsive</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 18:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cuddy</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Esistono frasi tratte da films che tendo a copiare e a trascrivere per paura di perderle.. ricordo ancora le due ore impiegate per scrivere a mano la sceneggiatura de Le Cinque Variazioni.. ricordo i milioni di fogli appesi che sono passati dalla mia camera e ricordo il giorno in cui ho deciso di metterci le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esistono frasi tratte da films che tendo a copiare e a trascrivere per paura di perderle.. ricordo ancora le due ore impiegate per scrivere a mano la sceneggiatura de Le Cinque Variazioni.. ricordo i milioni di fogli appesi che sono passati dalla mia camera e ricordo il giorno in cui ho deciso di metterci le locandine perchè le frasi sembravano dormire.. ed oggi ho trovato un sito (in realtà non mi era mai sovvenuto il collegamento internet-citazioni filmiche) che mi ha riportato letteralmente a quei tempi.. E allora, un blog è anche una parete di una camera, un foglio bianco dove scrivere, una tela da dipingere..</p>
<blockquote><p>Figli di Gondor, di Rohan. Fratelli miei. Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore! Forse arriverà un giorno in cui il coraggio degli uomini verrà meno, e abbandoneremo i nostri amici, e spezzeremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno! Un&#8217;ora di scudi spezzati quando l&#8217;era degli Uomini finirà, ma non è questo il giorno! Oggi, noi combattiamo! Per tutto quello che vi è caro suquesta terra, vi invito a resistere, Uomini dell&#8217;Ovest.   - Il Ritorno del Re -</p></blockquote>
<blockquote><p> Ho sempre creduto nei numeri.Nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento. Dopo una vita vissuta in questi studi, io mi chiedo: cos&#8217;è veramente la logica?Chi decide la ragione?La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica la metafisica, mi ha illuso e mi ha riportato indietro.ed ho fatto la mia più importante scoperta della mia carriera.La più importante scoperta della mia vita.E&#8217; soltanto nelle misteriose equazioni dell&#8217;amore chi si può trovare ogni ragione logica.Io sono qui stasera solo grazie a te.Tu 6 la ragione per cui io esisto.Tu 6 tutte le mie ragioni.Grazie. &#8211; A Beautiful Mind -</p></blockquote>
<blockquote><p> io non suono per te, suono per le donne che hanno negli occhi la memoria del mondo&#8230; &#8211; Canone Inverso -</p></blockquote>
<blockquote><p>..permettetemi di accennare al carattere di questa dramatis persona: Voit là, alla Vista un Vile Veterano del Vaudeville chiamato a fare le Veci sia della Vittima che del Violento dalle Vicessitudini del fato, questo Viso non è Vago Vessillo di Vanità ma semplice Vestige del (Vox populi?) ora Vuota e ora Vana. Tuttavia questa Visita ama quest&#8217;azione passata, acquista Vigore ed è Votata alla Vittoria sui Vampiri Virulenti che aprono al Vizio garanti della Violazione, Vessatrice, Vorace della Volontà&#8230;l&#8217;unico Verdetto è Vendicarsi&#8230; Vendetta, e diventa un Volto ormai Vano poichè il suo Valore e la usa Veridicità Vendicheranno un giorno coloro che sono Vigili e Virtuosi,(risata),in Verità questa Vicessois Verbale Vira Verso il gravoso, quindi permettemi di aggiungere che è un grande onore per me conoscervi e che puoi chiamarmi V  - V per Vendetta -</p></blockquote>
<blockquote><p> Non fu quello che vidi a fermarmi. Fu quello che NON vidi. Quello che non vidi, è dove finiva tutto quello. La fine del mondo&#8221; &#8220;Pensa a un pianoforte. Tu sai che i tasti sono 88 e su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. TU sei infinito. La musica che puoi fare è infinita. Ma se salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni, miliardi di tasti. Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita, ed è questa la realtà, che è infinita, allora su quella tastiera non c&#8217;è musica che puoi suonare. Sei seduto sul seggiolino sbagliato. Quello è il pianoforte su cui suona Dio&#8221; &#8220;La terra&#8230; è una nave troppo grande per me, una donna troppo bella&#8230; un viaggio troppo lungo, un profumo troppo forte&#8230; una musica che NON SO suonare -La Leggenda del Pianista sull&#8217;Oceano-</p></blockquote>
<p>Diventa ogni giorno più difficile tentare di trovare il filo della matassa di lana dell&#8217;esistenza, io sono qui.</p>
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		<title>Rivoluzione Nova Post-Contemporanea</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 18:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;
&#160;
Vi è la polvere dei miei ritorni, della mia strada. Vi è l’ombra della mia anima, sempre attenta ovunque vada.
Vi è un tempo preciso, un momento, anche per te..
Vi sono novità e notti che per niente al mondo cambierei.. e vi è tutto quello che ci porterà questo vivere appesi coi denti, per una faccia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="entry">&nbsp;</p>
<p class="snap_preview">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left">Vi è la polvere dei miei ritorni, della mia strada. Vi è l’ombra della mia anima, sempre attenta ovunque vada.<br />
Vi è un tempo preciso, un momento, anche per te..<br />
Vi sono novità e notti che per niente al mondo cambierei.. e vi è tutto quello che ci porterà questo vivere appesi coi denti, per una faccia migliore.. questo vivere fuori dai tempi aspettando per ore.<br />
Vi sono notti che per niente al mondo perderei, vi sono novità e tutto quello che ci porterà questo gran consumarsi di mani giocando carte migliori.. questo leggere sempre le mani e cercarne i colori.<br />
vi è un tappeto di tutte le stelle del cielo e i tuoi occhi, segretamente nascosti.. rinchiusi per me.. c’è un leggere sbalzo di vento che qui ora non c’è.. vedessi di notte quando canta per me.</p>
<p>Una sistematica aperta che preveda l’ampliamento eterno delle definizioni libere del pensiero seguendo l’evoluzione umana nel tempo. Una nuova fenomenologia dello spirito che renda l’uomo conscio della sua perfettibilità eterna. Uno stadio più elevato nella scala della comunicazione che preveda l’educazione infantile al dialogo e alla lotta verbale.<br />
La creazione di una nuova generazione schierata per prendere il controllo degli ambiti economici e fiscali volti a migliore alla carta il benessere della comunità, ma utilizzati ora come strumento di schiavismo.</p>
<p>Confesso che la mente si perde davanti al segreto dell’evoluzione umana. Teorie millenarie che seguono ipotesi scientifiche e poco vicine alla vera rivelazione: il cogito cartesiano diviene dubbio cosmico e trasla il vero significato della parola.</p>
<p>Nominalismo: teoria che prevede la creazione di un vocabolo di riferimento per ogni “idea” che tocca sensibilmente l’uomo. La discussione rimane una critica costruttiva per la filosofia del futuro: si crea cosi un limite espressivo all’idea originale?</p>
<p>Non facciamo arte (= la definizione si estende ad ogni forma di creatività sensibile) perché ci rende d’animo gentile e bendisposto al mondo. Noi facciamo arte perché siamo membri della razza umana e la razza umana è lo strumento più forte della passione.</p>
<p>Comprendere la dispersione del tempo all’interno delle leggi morali coercitive. Capire come la società nel corso dei secoli ha preferito un ambiente BEN FATTO piuttosto che BEN FUNZIONALE. Cercare di trovare la chiave di volta che porti alla trasposizione della realtà morale alla stregua della forza che occorre mettere nel tempo per comprenderlo.</p>
<p>Ti.</p>
<p>Trattatistica politica che preveda l’utilizzo dell’unica arma bianca e senza violenza. Parole ed idee possono cambiare il mondo. Morirei per il mio ideale di vita, e per poterlo trasmettere al mondo.<br />
Non comprendo chi si adagia sul materassino bucano ma riparato malamente della società che prevede la massificazione della conoscenza e della coscienza. Uccidere è sbagliato, loro insegnano. Ma nessuno di noi obietta al giudizio divino della morte come irrevocabile fine della respirazione bronchiale.<br />
L’amore è l’unica forza capace di muovere il sole e le alter stelle. L’unica forza eterna ed immutabile, perfetta e cosi assurdamente umana. È quasi paradossale che nessuno abbia mai pensato di utilizzarla per eliminare i dissapori umani.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>&#8230;e tu&#8230;</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 17:59:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ come se lo sterno fosse troppo piccolo per racchiudere la meraviglia e si aprisse per cercare più aria, per cercare di sopravvivere. A volte penso che ci si possa effettivamente innamorare di luoghi e canzoni per riempire un buco emotivo che l’utilizzo parziale del cervello va creando.
Praga. Mi ricordo la prima volta che su quel ponte io ho camminato.  Chissà che espressione ho avuto in quel momento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">E’ come se lo sterno fosse troppo piccolo per racchiudere la meraviglia e si aprisse per cercare più aria, per cercare di sopravvivere. A volte penso che ci si possa effettivamente innamorare di luoghi e canzoni per riempire un buco emotivo che l’utilizzo parziale del cervello va creando.</p>
<p style="text-align: left">Praga. Mi ricordo la prima volta che su quel ponte io ho camminato.  Chissà che espressione ho avuto in quel momento. Chissà se dentro di me avevo già capito che, per quanto tutti accusino ripetitività, il tornarci è un’esigenza della vista e dell’animo.</p>
<p style="text-align: left">Ricordo il primo incontro con la Cupola verde del teatro illuminata di notte.</p>
<p style="text-align: left">Ricordo la mancanza e la serenità di avere i miei due uomini fedeli li.</p>
<p style="text-align: left">Ricordo che all’imbocco della porta di Mala Strana mi sono sentita emozionata nel rivederla.</p>
<p style="text-align: left">Ricordo di aver chiuso gli occhi per paura che non fosse più come ricordavo.</p>
<p style="text-align: left">ed ora.. ora tutto di nuovo si compie.. e si compie in modo diverso, completo.</p>
<p style="text-align: left">Con le tre persone che completano ciò che sono e che sarò.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Many Worlds Interpretation</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 17:58:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Io sono me stessa. Io sono infinite me stesse nel futuro ed infinite me stesse nel passato. A ritroso fino all’istante di fecondazione della cellula-uovo che in sè è unica, ma al difuori del sistema anche questa è infinita. Secondo lo zio Everett un evento ha infinite possibilità di proseguimento. Ma pensiamo.. esiste un paradosso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono me stessa. Io sono infinite me stesse nel futuro ed infinite me stesse nel passato. A ritroso fino all’istante di fecondazione della cellula-uovo che in sè è unica, ma al difuori del sistema anche questa è infinita. Secondo lo zio Everett un evento ha infinite possibilità di proseguimento. Ma pensiamo.. esiste un paradosso che fa si che le infinite me arrivino tutte al punto di morte. E queste infinite me moriranno. ma.. essendo infinite allora, la morte di me stessa sarà infinita tanto da affermare la mia non-morte.</p>
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