UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH…. Uscire dal cinema sentendosi dire “Mi è piaciuto meno di Kill BIll”… E frenare la lingua per non rispondere con quel grado di acidità mortale di cui tu soltanto tu sei capace.
Bastardi senza Gloria è un film Bello. Non perchè è Tarantino, non perchè il tema della vendetta (è la seconda guerra mondiale, se non esiste vendetta qui di default è finita) e la divisione in capitoli ci riportano (non a me, ma può capitare) a Beatrix e nemmeno perchè la colonna sonora non si smentisce mai.
Non ci interessa se c’è Brad Pitt e non si interessa nemmeno se quel fottuto genio di Eli Roth riesce in qualche modo ad essere stupidamente folle alla sua prima, seria, prova da attore.
Bastardi senza Gloria è un film Bello perchè è fatto bene. E’ girato bene. Ha colori molto interessanti e la storia è cosi incalzante da far scivolare due ore e mezza come fosse olio. La sceneggiatura non fa una mezza piega e il finale ci piace, perchè fa ridere. E’ talmente inverosimile da farci ridere e divertire in un’apoteosi di splatterone e esagerazione. E forse è l’unica parte del film dove si definisce distintamente la mano del regista. Per tutto il film se siamo spettatori attenti, ci accorgiamo che la mano ha imparato ad essere più delicata, più implicita, più impercettibile.. Il taglio è il suo, certo.. ma quell’impronta cosi profonda che caratterizza i suoi lavori precedenti si fa più subdola.
Paragoni con film precedenti? Se si casca nell’errore di affermare cose come “Mi ha convinto di più Kill Bill”, è chiaro che la propria capacità di critica si ferma ad livello molto superficiale (e chi l’avrebbe mai detto?!?). La domanda da porsi in realtà è molto semplice: ieri sera abbiamo giudicato il film o il regista?