Cosa dovrei dire ora? Ieri mi sono divertita tantissimo, mi sono trovata a mio agio e ho scoperto che, spesso, le persone possono capitarti di fronte per sbaglio e va benissimo cosi, senza dover selezionare, scegliere e passare al test ogni volta. Da quanto tempo l’essere umano è tornato predisposto al contatto positivo? Io da dieci anni mi sono tolta dal giro dell’investigazione in questo senso e non possiedo coordinate temporali che mi portino a dire “da tre anni l’essere umano non si fa pregiudizi nell’essere amichevole con altri esseri umani”. Ma è una caratteristica comune solamente ad un certo livello di persone… Per la prima volta ho ricevuto sorrisi e parole intelligenti da persone che non conoscevo assolutamente… Che io debba rivalutare la mia bassa opinione della popolazione contemporanea? No, soltanto un certo gruppo.. caratterizzato da una non-comune vita sociale può generare rotture nella routine del tritacarne quotidiano.
In fondo non è cosi difficile comprendere il tormento che divora una toreador. Soffre per la mancanza di vita sociale, si uccide nella routine domestica e appassisce di fronte alle stesse identiche cose.. E allora ieri è servito e grazie. Grazie a chi di dovere, sa cosa significa riaccendere speranza nei confronti dell’essere umano per un’umanista ormai disillusa..