… è difficile, tremendamente difficile per me non intervenire per evitare che questi avvenimenti degni dei dodici anni possano spezzarti il cuore. Ti guardo e vedo ancora la mia piccola, nonostante tu stia crescendo e sia giusto che tu possa imparare e assorbire da sola. Oggi è stata davvero una dura prova per me.. per me che sono sempre cosi protettiva nei tuoi confronti, cosi “ossessiva” a volte.. Avrei spaccato volentieri quelle facce che ti hanno fatto piangere con quel candore che solo alla tua età puoi avere. Se ti dovessi spiegare il mondo, bimba mia, ti direi che occorre avere la furbizia di una volpe, la fortezza di un leone e l’aspetto della pecora perchè soltanto cosi potrai superare gli accessi nel mondo sociale senza problemi di discriminazione o selezione naturale. Perchè, vedi, Darwin non si sbagliava sull’essere umano: come gli animali si evolvono e di questi sopravvive la forma più idonea all’ambiente circostante, cosi anche gli esseri umano nel corso della vita mutano il loro carattere per sopravvivere nel tritacarne quotidiano dell’esistenza. Se ti dovessi raccontare cos’ho visto, cos’ho imparato.. quanta e quale saggezza mi ha dato il passato.. probabilmente ti sembrerebbero effimere le sofferenze e i momenti di dolore passati di fronte alla forgiatura del carattere. Eppure, tesoro, la verità è che la natura tende a farci divenire più forti ma indubbiamente più soli. Saranno pochissime le persone che sul tuo cammino saprai leggere ed ascoltare. E saranno talmente poche da contarle sulle dita di una mano. Dovrai compiere delle scelte, dovrai selezionare con quali persone avere a che fare e con quali lasciar perdere. Soprattutto dovrai possedere la pazienza delle onde, nel loro perpetuo andare e venire. Mille occhi ti guarderanno e ti passeranno accanto senza ricordarti, altri mille invece verranno feriti da qualche tua risposta.. pochissimi si fermeranno, ti osserveranno e ti staranno ad ascoltare. Di quei pochi alcuni lo faranno perchè fa loro comodo, altri invece saranno il vero tesoro dell’esistenza.
Pochi giorni fa una persona che non crede di essere saggia ma lo è moltissimo mi ha detto che Io non odio gli esseri umani, solo che mi hanno deluso talmente tante volte da tenerli a distanza. Vedi, bambina mia, ciò che il mondo non capisce è che io preferisco credere nell’essere umano, nella sua forza, nelle sue potenzialità. Ci credo tutte le volte, ogni giorno, ogni minuto. E tu bambina mia dovrai per forza credere in qualcosa che ti fornisca abbastanza risposte per non ucciderti nel dubbio cosmico dell’esistenza. Ci saranno momenti di tentennamento, avrai momenti burrascosi.. Forse sceglierai di credere in qualche Dio. Quello che importa, quello che conta è che tu riesca davvero ad avere fede in qualcosa. PErchè quella fede saprà tirarti su la dove mani umane non si spingeranno oltre.
Avrai occhi per osservare, non soltanto per vedere. Occhi per imparare e per dire cose che le labbra e la limitazione umana del linguaggio non potranno esprimere. Saprai urlare, odiare, rimproverare, soffrire ed amare soltanto guardando.. e quale grande mistero di celerà dietro quegli occhioni verdi che hai.. perchè ogni paio di occhi nasconde un universo intero cerebrale, sconosciuto al mondo, non esplorabile dai più.
Vorrei che tu sapessi sentirti infinitamente piccola e infinitamente grande. Avere la misura delle due cose, l’umiltà in alcuni casi e la superbia in altri faranno del tuo essere non un’anima soffocata, ma uno spirito che sa stirarsi le braccia facendosi strada tra la massa di stolti.
Dovrai avere la piena consapevolezza di ciò che significa coraggio, paura, delusione e orgoglio. Se possiedi questi qualità saprai correre per le lande sconfinate della società senza che le mani dei cadaveri a terra possano bloccarti.
Vorrei che tu possedessi la forza di amare. Non importa chi, cosa, perchè.. importa il mettersi in gioco ed incanalare quella straordinaria energia cosmica dentro di sè. Sentirsi il cuore esplodere dentro lo sterno e il respiro mancarti soltanto ponendo il tuo sguardo nello sguardo di un’altra persona. Perchè in quel momento tutto diventa l’Uno assoluto, non vi è divisione soltanto unione e consapevolezza che l’altro non sarà più fuori di te.
Scegli gli amici. Fai in modo che non ti capitino a caso, ma selezionali. Nonostante tutte le vicende che possono toccare l’animo umano nel corso di una vita, quelle persone scelte accuratamente potranno vedere dietro la tua maschera e saranno speciali sempre.
E per ultimo, ma sicuramente non in ordine di importanza, ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE. La conoscenza è qualcosa di oltreumano, stupefaciente, bizzarro, pericoloso, appagante, discriminante. E’ qualcosa che va maneggiato con mani dolci, va cullata e coltivata, va seguita nella crescita come un neonato. Ma se tu apri la tua mente ai grandi eroi intellettuali del passato, se saprai mantenere questa curiosità nelle cose, se saprai diventare simbiotica con la capacità di meravigliarti senza che l’età adulta possa contaminarti, allora avrai scoperto la fonte eterna di giovinezza. Una mente rassegnata allo scorrere del tempo diviene passiva e non funzionale. A lungo andare diviene adulta e poi invecchia. La conoscenza ti regala la capacità di restare bambino sempre, indipendentemente da ciò che i molti ti diranno.
ABBI IL CORAGGIO DI CONOSCERE.