Ma non è che io non sia normale, sia chiaro. Le mie normalità le possiedo.. nascoste, ma le possiedo. Solo che ogni tanto mi capita di andare un po’ oltre l’intelligenza prettamente umana e la mia mente riesce a partorire pensieri (quasi fissazioni) assurde. Per esempio oggi ero concentrata su come starebbe bene una parete colorata di verde erba in una mia ipotetica casa. Non c’è origine razionale in questo. Forse è il bisogno fisiologico di mangiare spinaci per la carenza di ferro.. ma tutto il giorno questo verde cosi ossessivo ha ingombrato gran parte del cervello. Un po’ come, durante i momenti di stress totale, mi fisso sull’eleganza del corsivo e sul messaggio interpretato in modo diverso a seconda che lo si scriva in minuscolo o maiuscolo. Secondo me è colpa di un’iperattività cerebrale che non riesce a darmi respiro e cerca di sfuggire dal mio perenne lavoro mentale facendomi perdere in cazzate. Per esempio.. il manto dell’orso medievale era più morbido di quello degli orsi attuali? E se si, come mai mi vengono in mente immagini circensi quando parliamo di orsi e non l’animale maestoso e possente che è in realtà? Forse sono soggetta a flusso di coscienza perpetuo. In tal caso dovrei abbandonare famiglia, amici, relazioni per renderli liberi da questa mia ossessione per l’anti-ossessionante. Perchè mi fisso sull’ipocrisia della neve, quando tutti quanti si svegliano con i sorrisoni stampati in faccia quando cade? E’ un cercare perennemente il rovescio della medaglia che da un lato mi incuriosisce e mi interessa, dall’altro mi rende incapace di riposo veritiero anche quando ho un sonno incredibile e gli occhi si chiudono..
E allora.. tutto questo.. alla fine… non ha molto senso, mi nascondo dietro i miei sproloqui per non parlare di cose serie, di troncature, di cali di interesse, di cose che si abituano allo scorrere del tempo senza poterci far nulla. Non posso nemmeno dire che la cosa mi sconquassi più di tanto, e questa è indubbiamente la parte peggiore. Avrei lottato con i denti mesi fa per mantenere la mia vita esattamente cosi com’è.. invece ora mi ritrovo a desiderare un cambiamento epocale per ogni minima cosa.
Non sono triste, ne disperata.. tantomeno sofferente o mancante di qualcosa. Tutto quello che dovrei volere ce l’ho già. Ma c’è sempre quella pulce fastidiosa, quel tranello mentale che ogni tanto sbuca fuori e con voce gioconda mi dice “e se avessi fatto diversamente?”. E tu, ad uno con una voce cosi che ti cresce usurpatore nel cervello, cosa cazzo gli rispondi? Ti autoconvinci sperando che anche lui si convinca, che tu hai fatto le scelte migliori. Che ogni errore commesso lo rifaresti cento volte, che se non hai amato, almeno hai dato l’illusione ad altri di poterlo fare. Tanto sono chiusi nei loro gusci, difficilmente si accorgeranno dei tuoi cambiamenti interiori fino a quando tu non creerai un capovolgimento totale dei poli terrestri e allora tutto, ogni minuscolo tassello del mosaico andrà completandosi.
Chiedimi se sono felice… In realtà lo sono. Natale è alle porte, posso godermelo senza orari da rispettare con le persone che amo. Ma… oggi pensavo a come sarà questo capodanno… e allora… tutto sembrava sommerso d’acqua di punto in bianco.. Ma sono felice..