Folletti di Praga
..non è morto ciò che è morto, ma dopo bizzarri eoni anche la morte può morire..
fate tacere il frangersi delle onde sugli scogli…

…ora che che il mio cuore è spezzato. Oscurate la luce del giorno perchè non possa vedere il susseguirsi degli istanti immortalati nel tempo. Io mi fermo, qui.. ora.. Non h apiù senso continuare la notte da sola..Contornata da un universo completamente bianco che supera i confini di spazio dello spazio inverandosi nell’infinito. Nessuna parola, nessuna mano da stringere mentre si cade. In piedi come una sentinella a difendere questa porzione di mondo dalla perfezione, piccola incrinatura che sgretola quel maestoso spettacolo dell’essere. Troppe domande senza risposta che sovraccaricano la mente.. poche nitide e nessuna risposta..
Serve una tracheotomia per i miei pensieri ora che io giacio inerme come un paziente eterizzato su un tavolo di laboratorio.
Perchè io, ora, mi fermo qui. Senza forze. Lottando con i denti per guadagnare centimetri di terreno mentre il buco nero tutto risucchia intorno a se.. voglio sentire nuovamente l’urlo della farfalla che mi ha portato fin qui.. ma tutto tace..

Categories: Rivisitazioni Storiche -

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