E cosi ce l’hai fatta, rosso. Dopo 17 anni di aspettative, delusioni, cancheri lanciati al tuo perfezionismo maniacale, ce l’hai fatta. No, non lo comprerò il tuo disco. E le motivazioni sono rintracciabili in rete dal 2002 quando, con pochi altri intelligenti illuminati, decidemmo che tu stavi usurpando un nome che significava RnR. Ora la tua democrazia cinese non sembra più cosi utopica come il titolo.
Ora hai persino lanciato un singolo, e nonostante quello che dicano in molti, è indubbiamente al di sotto delle tue potenzialità. Perchè, vedi Rosso, noi ce lo ricordiamo Appetite for Destruction. Noi ci ricordiamo che accidenti di album della madonna era Appetite for Destruction. E ci ricordiamo cos’hai creato con le Illusioni Prima e Seconda. Abbiamo passato anni a setacciare ogni biografia ed ogni testo possibile nella speranza che, un giorno, tu saresti rinsavito e avresti chiamato gli altri a te per regalarci ancora un’ultima casablanca. E invece te ne esci cosi. Da solo. Con qualcosa che sicuramente fa trepitare (quel nome su un cd di inediti è qualcosa di strano a livello emozionale), ma con tanto tanto rammarico per quello che DOVEVA essere dopo quasi ventennio ed invece non è. Il mondo ti osannerà perchè è di materia grigia, purtroppo, la materia di cui sono fatti i cervelli atrofizzati del nuovo secolo. E sarai chiamato vincitore e sarai portato sul carretto dei vincitori. No illuderti, non è per te. E’ per quel nome che si vede sul cd, per quell’eco fatto di ricordi ridondanti che scatena. Buona fortuna, Rosso.