..a volte una canzone può dire molto più di tanti scorsi provati e riprovati allo specchio. Allora prima di partire la lascio qui, in modo da avere qualcosa ad aspettarmi al ritorno. E’ straordinario come si muova il germe della malinconia poco prima di partire per ritrovarmi finalmente dopo un periodo di caos che non produce stelle danzanti.
Was a long and dark December
From the rooftops i remember
There was snow
White snow
Clearly i remember
From the windows they were watching
While we froze down below
When the future’s architectured
By a carnival of idiots on show
You’d better lie low
If you love me
Won’t you let me know?
Was a long and dairk December
When the banks became cathedrals
And the fog
Became God
Priests clutched onto bibles
And went out to fit their rifles
And the cross was held aloft
Bury me in honor
When i’m dead and hit the ground
A love back home unfolds
If you love me
Won’t you let me know?
I don’t want to be a soldier
With the captairn of some sinking ship
With snow, far below
So if you love me
Why’d you let me go?
I took my love down to violet hill
There we sat in snow
All that time she was silent still
So if you love me
Won’t you let me know?
If you love me,
Won’t you let me know?
ah, ricordo l’uscita del brano e di quanto l’ho fatto presente. ricordo anche la prima serie di impressioni riguardanti i coldplay da parte della postante articolo di cui sopra, riassumibili come una riga di insulti più o meno colorati.
poteva essere di chiunque, ma non è la musica che deve aver senso.. è il testo.
Ma sarebbe davvero troppo difficile e complicato da spiegare, da capire, da assimilare senza causare fratture e disfuzioni relazionali.
Non è per chi dovrebbe essere questa canzone.
Punto.