Sono in uno stato emozionale particolare stanotte, detatto dalla giornata forse.. dalla meravigliosa giornata. Del resto si sceglie sempre chi si è certi non ci deluderà mai e anche se spossato o sgoldevole, crea magia nell’aria comunque. Ascolto musica a mezzanotte e venti perchè il sonno tarda a venire e sarei carica di cose da dire. In realtà non sono mai stata certa della possibilità di avere un futuro del genere.. Ho sempre pensato che – come solito – le cose sarebbero capitolate nel peggiore dei modi in breve tempo creando squarci nell’animo come già tante volte, troppe volte. Esiste un istante, ogni giorno, in cui il pensiero non può non andare al primo grande dolore e la cosa curiosa è che questo avviene sempre in concomitanza con un enorme eccesso di amore. Strano l’essere umano.. strano, imprevedibile e stupendo. Peccato che si stia estinguendo omologandosi ad un modello umanoide che dista sempre di più dalla sfera emozionale dell’essere primo.
Rileggo blogs vecchi di secoli e mi sorprendo a sorridere delle cose passate, accadute, perse e dimenticate. Ricordo tutti gli occhi che sono entrati nei miei e ricordo quanti di quelli non hanno avuto i miei in cambio.
E’ necessario possedere determinati prerequisiti per poterli avere per sè.. dopo la prima volta.. quando lo donai con totale ingenuità per restare cieca. Fa ridere ora.. le reazioni, le parole.. le frasi di circostanza.. fa ridere se penso che tutto quello che è successo è servito per rendermi pronta a donare i miei occhi nuovamente poco tempo fa. Un dono prezioso, da maneggiare con mani dolci e forti.. con la consapevolezza profonda che sono meritati..
Sento nelle vene la luce dei lampioni sul ponte.. suonatori di strada e ritrattisti.. le strade strette e le piazzette con quei meravigliosi barettini accoglienti.. la temperatura mite.. le risate e questa volta non avrò lasciato il cuore a casa come l’ultima volta..
- E’ il momento.. tesoro, ti presento Praga, la parte di me mancante..
……fantasie della notte insonne… felice.. completa..