Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.
Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club.
Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia, è spompato, fine del combattimento.
Quarta regola del Fight Club: si combatte solo due per volta.
Quinta regola del Fight Club: un combattimento alla volta ragazzi.
Sesta regola del Fight Club: niente camicia, niente scarpe.
Settima regola del Fight Club: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario.
Ottava ed ultima regola del Fight Club: se questa è la vostra prima sera al Fight Club, dovete combattere.
..esistono regole comportamentali per ogni congregazione. regole da rispettare e da temere, specie se si è i più deboli. Perchè quelle regole offrono protezione e ti parano anche il culo se sei stato onesto. Regole di comportamento e di convivenza, regole di rispetto e di dignità personale. Esistono regole che bene o male riescono a donarti una pacifica esistenza all’interno del gruppo che tu hai scelto di appartenere. Lealtà, coraggio, conoscenza, saggezza… sono tutti requisiti necessari per essere qui. Requisiti che in qualche modo ti danno una grossa mano per tirare avanti e per non sentirti solo. Perchè se rispetti le regole del gioco, gli altri giocatori potrai considerarli amici, compagni, viaggiatori sulla stessa rotta.
E qui entra in gioco l’onore, la fedeltà al gruppo che possiamo anche chiamare casta senza vergognarci perchè l’unico favoritismo che avrai sarà il rispetto di chi ti ha scelto e non trovato in mezzo al branco delle vacche.
Esiste anche la costante eterna del libero arbitrio, invenzione catastrofica inventata di cristiani. Esiste la facoltà di scegliere e grazie alle scelte, all’onore e al mantenimento delle promesse il gioco contro la società si può vincere e alla grande.
TU HAI PERSO. Tutto.