Cara bambina mia, ci sei ora. Riesci a scrivere, sai mettere le note a piè di pagina e sorridi. Finito il periodo di ansia da prestazione, ora tento di non entrare nel periodo da ansia per incertezze future universitarie. Forti incertezze future. Stravolgono ogni cosa e pretendono che io aspetti fine luglio per sapere come devo comportarmi.
Non è giusto cosi.
Frequenza obbligatoria, nessun debito ma colloquio con commissione, come fare per poter realizzare almeno la metà dei propri progetti “lavorativi” in due anni se nessuno sa dirmi cosa è cambiato e cosa rimane uguale?
Penso che tra due mesi sarò in viaggio con chi ho scelto. Penso che per dieci giorni non penserò assolutamente a niente se non a riposarmi e a mostrare l’unica parte di me ancora nascosta agli occhi di chi conta. Me a Praga. I Folletti di nuovo a Praga.
E non vedo l’ora di rivedere quel ponte dove la prima volta un suonatore di strada mi ha ucciso cantando Wish you were here..