Folletti di Praga
..non è morto ciò che è morto, ma dopo bizzarri eoni anche la morte può morire..
Oggi mi sento Luterana, e vi faccio partecipi..

non lo so.. dev’essere questa affinità insita tra me e Lutero.. la propensione alla rivoluzione religiosa… o semplicemente l’aver macinato un regolamento lungo quanto basta per farmi svegliare in condizioni “luterane” stamattina.. Predico nel corridoio, sono ferma e decisa nelle posizioni.. Insomma mi sento molto Riformatrice oggi…

Vogliamo fare i maestrini? Facciamolo. Insegniamo un minimo di Storia Moderna alle Persone che guardano il dvd da casa:

Siamo nel 1517, la Chiesa Romana pare agli occhi delle persone un mostro di corruzione e malvagità che sfocia, purtroppo nella vendita delle indulgenze, ovvero la meravigliosa mossa commerciale con cui la Curia Romana mette in vendita la garanzia di entrare in paradiso. La Germania ed i suoi principi regionali sono oppressi da un imperatore, Carlo V, che nella sua immensa grandezza territoriale rivede l’antico splendore del Sacro Romano Impero di Carlo Magno e tenta di ridonare all’Europa quell’unità religiosa e territoriale che sta sciamando.La popolazione si trova ad essere tagliata completamente fuori dalla vita religiosa non potendo comprendere autonomamente le Sacre Scritture ancora comlpetamente in latino e dovendosi affidare ad un mediatore ecclesiastico che inizia a destare sospetti di interpretazione. In questo contesto di spaccatura epocale tra potere temporale e potere spirituale, presa di coscienza della popolazione, disgusto per lo sfarzo di Roma e malcontento dei governati per essere, grazie alle tasse pagate, fautori di quella ricchezza, si incastra un giovane teologo dell’ordine agostiniano che a 22 anni, colpito da un fulmine, da studente di diritto qual’era si convertì alla vita religiosa: Martin Lutero. Sono gli anni delle guerre italiane tra Francia e Impero per predominare sul territorio, gli anni delle invasioni ottomane e dei viaggi nel nuovo mondo. Lo scenario politico non permise di certo all’imperatore Carlo V di accorgersi della grande mina che si aggirava per il gran ducato di Sassonia.. e cosi nel 1517 , si dice alla porta della cattedrale di Wittenberg, Lutero affisse 95 tesi contro la vendita delle indulgenze dove affermava i punti chiave della sua “revisione” cattolica: 1) nessun uomo potrà mai erigersi ad intermediario tra il popolo e Dio. Il rapporto tra il Signore e l’uomo è IDENTICO E PERSONALE per tutti. 2) I sacramenti sono CREAZIONI DELL’UOMO eccetto due: il battesimo e l’eucarestia, ma questa non è un vero sacrificio del corpo di dio quanto una celebrazione della partecipazione di Dio in ogni cosa. 3) L’esistenza dell’uomo è misera e terribile, fatta di dolore e sacrificio e soltanto Dio può alleviare questa pena concedendo la Grazia. Soltanto Dio nella sua immensa benevolenza può perdonare i peccati commessi aprendo le porte del regno dei cieli. La reazione della Curia Romana non fu immediata: l’opera di volantinaggio permessa dalla stampa di Gutenberg aveva dato modo a Lutero di informare OGNI UOMO, anche il contadino più umile, della sua presa di posizione. La chiesa non comprese subito l’importanza epocale di queste tesi, ne si preoccupò a sufficienza dell’impatto che ebbero sulla popolazione. Quando Leone X emanò la bolla papale di scomunica nei confronti di Lutero ormai era troppo tardi perchè il teologo agostiniano oltre al volgo, aveva accolto i favori di tutti quei principi territoriali tedeschi e oltreoceano che non avevano più intenzione di pagare a loro spese il lusso della Curia Romana. Il resto è storia…

Si tratta di capire che il luteranesimo non nasce dalle mosse di un visionario pazzo che promette una vita diversa dopo la morte. Il Luteranesimo nasce da uno studioso che si impone contro gli abusi della Chiesa delle Indulgenze e che da nuova speranza alla spiritualità Europea.

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