Folletti di Praga
..non è morto ciò che è morto, ma dopo bizzarri eoni anche la morte può morire..
Addio, uomo del Caos

Con un certo ritardo, vorrei ringraziare Edward Norton Lorenz, che è morto il 16 aprile di quest’anno.

Non ho mai ben compreso perchè si festeggi e si ricordi solo la morte dei personaggi più o meno illustri; sono convinto che il giorno della morte non sia quello da ricordare, fatta eccezione per i “martirti” o coloro che hanno avuto una morte degna e/o spettacolare.

Ma parliamo di Lorenz.

E’ stato proprio lui a coniare l’Effetto Farfalla e la mia amata Teoria del Caos.

E’ necessaria una piccola citazione di questa meravigliosa teoria:

 

La conseguenza pratica dell’effetto farfalla è che i sistemi complessi, come il clima o il mercato azionario, sono difficili da prevedere su una scala di tempo utile. Questo perché ogni modello finito che tenti di simulare un sistema, deve necessariamente eliminare alcune informazioni sulle condizioni iniziali — ad esempio, quando si simula il tempo atmosferico, non è possibile includere anche lo spostamento d’aria causato da ogni singola farfalla. In un sistema caotico, questi errori di approssimazione tendono ad aumentare via via che la simulazione procede nel tempo e, al limite, l’errore residuo nella simulazione supera il risultato stesso. In questi casi, in sostanza, le previsioni di una simulazione non sono più attendibili se spinte oltre una certa soglia di tempo.

La teoria del caos si applica in molte discipline scientifiche: matematica, fisica, biologia, dinamica di popolazione, informatica, ingegneria, economia, finanza, filosofia, politica, psicologia, e robotica.

Un sistema dinamico si dice caotico se presenta le seguenti caratteristiche:

  • Sensibilità alle condizioni iniziali, ovvero a variazioni infinitesime delle condizioni al contorno (o, genericamente, degli ingressi) corrispondono variazioni finite in uscita. Come esempio banale: il fumo di più fiammiferi accesi in condizioni macroscopicamente molto simili (pressione, temperatura, correnti d’aria) segue traiettorie di volta in volta molto differenti.
  • Imprevedibilità, cioè non si può prevedere l’andamento del sistema in anticipo.
  • Le orbite nello spazio delle fasi restano confinate, cioè il sistema non evolve verso l’infinito per nessuna variabile.

E quindi i Dogmi non esistono.

E quindi la Fisica non è più una scienza esatta, visto che semplifica e toglie le variabili che, seppur minime, influiscono sul risultato finale.

Ah ah… La Scienza umana è un’opinione!

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